Travaglia conquista il tabellone di Anversa e trova David Ferrer


Il tennista ascolano passa di slancio le qualificazioni, superando all’ultimo turno la testa di serie n. 1, il canadese Vasek Pospisil. Al primo turno del tabellone principale trova l’ex numero 3 al mondo, lo spagnolo Ferrer. L’incontro è in programma alle 18:30 sul centrale

Lo avevamo lasciato a New York a fine agosto quando, dopo l’exploit al primo turno nel derby con Fognini, era stato fermato dal serto Troicki al secondo turno dell’Us Open. Una sconfitta con qualche rimpianto ma che, comunque, veniva dopo il primo storico successo in un torneo dello Slam.

Allora Stefano Travaglia, il 26enne tennista ascolano, sembrava destinato a scalare rapidamente il ranking Atp per arrivare quanto meno a ridosso dei primi 100. Dopo New York, però, le cose non sono esattamente andate come si sperava e negli ultimi due mesi del tennista ascolano si erano quasi perse le tracce. Ora, però, finalmente Travaglia torna prepotentemente protagonista nel primo dei tornei indoor europeo che porteranno al Master Series di Parigi e, poi, alle Atp finals che chiuderanno il 2017 del tennis.

Nell’ European Open di Anversa Travaglia si è reso protagonista di una piccola impresa, conquistando il tabellone principale del torneo che vede prima testa di serie il beniamino di casa David Goffin a caccia dei punti utili per l’accesso alle finali di Londra. Il tennista ascolano, attualmente n. 131 al mondo, nel torneo di qualificazione era accreditato della testa di serie n.5  e al primo turno si è trovato di fronte un avversario sulla carta agevole, il belga Kimmer Coppejans, n. 282 al mondo, ma che ha messo in difficoltà il tennista ascolano che ha dovuto faticare non poco per avere la meglio in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-3.

Nel secondo e decisivo (per l’accesso al tabellone principale) turno Travaglia si è trovato di fronte la testa di serie n. 1 del torneo di qualificazione, il canadese Vasek Pospisil attualmente n. 104 ma non più tardi di un anno e mezzo fa tra i primi 20 al mondo e con alle spalle ben due semifinali in un torneo dello Slam. Il canadese, per altro, su un campo rapido al coperto come quello di Anversa è oltre modo pericoloso, con il suo servizio devastante. Ma nonostante gli sfavori del pronostico il tennista ascolano è riuscito ad avere al meglio, ancora una volta in rimonta, chiudendo con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4 e guadagnandosi l’accesso al tabellone principale del torneo.

Dove il sorteggio gli ha posto di fronte uno dei “mostri sacri” del tennis dell’ultimo decennio, lo spagnolo David Ferrer, chiaramente in declino ma comunque un avversario davvero difficile da superare. Il 35enne spagnolo testa di serie n. 5 del torneo, attualmente è scivolato al numero 31 della classifica mondiale ma per anni è stato stabilmente tra i primi 8 e nel 2013 aveva ottenuto il suo best ranking, conquistando il terzo posto nel ranking.

Di primo ordine il suo palmares, con ben 25 tornei vinti tra cui anche un Master 1000 (Parigi 2012), una finale Slam (Parigi 2013, sconfitto dal “re della terra” Rafael Nadal) e ben 5 semifinali (due volte Australian Open e Us Open, 1 volta al Roland Garros). E’ chiaro che contro un avversario di questo livello il pronostico per Travaglia sembra chiuso ma il tennista ascolano ha la possibilità di mettersi nuovamente in mostra e, magari, approfittare del periodo di flessione di Ferrer per cercare di mettere in discussione un risultato che appare scontato.

La sfida contro il tennista spagnolo è in programma per oggi pomeriggio (martedì 17 ottobre) alle 18:30 sul campo centrale. Travaglia non ha nulla da perdere, proprio come in occasione della sfida del primo turno degli Us Open contro Fognini. Sognare il bis è lecito…

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