La domenica del villaggio


Per il Comune di Ascoli non esistono più le mezze stagione, il concetto relativo del tempo dell’assessora Latini, Salvini e il suo sosia su Russia e Europa, Conte e il singolare modo di dimostrare la volontà di pace di Putin, l’unità del centrodestra secondo Elio Vito

Non esistono più le mezze stagioni. Il famoso detto popolare viene preso alla lettera dal Comune di Ascoli che, a metà settembre, annuncia con enfasi che finalmente l’estate ascolana entra nel vivo, con tante iniziative nel cartellone estivo… di ottobre. Intanto il sindaco Fioravanti conferma che la sicurezza delle scuole è al primo posto della sua amministrazione e non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se non lo fosse stato. Intanto imperversa la campagna elettorale e Salvini smentisce il suo sosia su Russia e Europa, mentre Conte svela al mondo intero che Putin, nonostante le apparenze, vuole la pace.  Tutto questo e molto altro nel tradizionale appuntamento con “La domenica del villaggio”.

Sicurezza delle scuole, per fortuna che per Fioravanti è al primo posto… Ad una settimana esatta dall’inizio della scuola (fissato per il 14 settembre), il sindaco Fioravanti torna a parlare di sicurezza delle scuole. “La sicurezza di studenti, docenti, personale scolastico e tutte le famiglie è al primo posto della nostra amministrazione” scrive il primo cittadino.

Che, d’altra parte, già nel suo programma elettorale nel 2019 lo aveva anticipato, promettendo che “in 3 anni l’obiettivo sarà quello di buttare giù tutte le scuole che sono danneggiate e ristrutturare quelle con danni lievi”. Il problema è che 3 anni sono già trascorsi ma neppure una delle scuole danneggiate è stata “buttata giù”, così come nessuna con danni lievi è stata ristrutturata. E per fortuna che la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico è al primo posto…

Il Comune di Ascoli conferma, non esistono più le mezze stagioni. Nei primi giorni di settembre sui social il Comune di Ascoli ha pubblicato un post per annunciare gli eventi in programma nelle prossime settimane. “L’estate ascolana entra nel vivo – si legge nel post – con tanti appuntamenti nei mesi di settembre e ottobre tutti da vivere”. Al di là del fatto che quel post in pratica sembra una sorta di ammissione (perché se entra nel vivo ora significa che prima non ci sono stati eventi così all’altezza) e che, magari, per i prossimi anni sarebbe meglio farla entrare nel vivo almeno già da luglio, piuttosto che aspettare settembre, ci sarebbe il non irrilevante fatto che tecnicamente tutti gli eventi di fine settembre e quelli di ottobre non sarebbero propriamente eventi estivi, visto che il settembre inizia l’autunno. Il Comune di Ascoli, però, evidentemente ha preso alla lettera il famoso detto popolare “non esistono più le mezze stagioni” e, quindi, considera che l’estate termina il 21 dicembre, a pochi giorni dal Natale, quando ufficialmente inizia l’inverno…

Il concetto relativo del tempo dell’assessora Latini. La campagna elettorale ha avuto l’effetto di risvegliare addirittura anche l’assessora regionale alla cultura Giorgia Latini (anche se è difficile capire se è meglio così o era meglio quando era in letargo…) che, da quando ha avuto la certezza di essere candidata nel collegio uninominale di Macerata, improvvisamente è tornata attivissima. Così, prima di “scippare” per motivi elettorali l’accademia del cinema ad Ascoli, ha rilanciato la candidatura a patrimonio dell’Unesco per i teatri storici delle Marche, da mesi finita nel dimenticatoio.

Con tanto di comunicato stampa nel quale si parla della costituzione di una task force, senza però svelare da chi sarebbe composta. “Dopo il primo importante risultato del novembre scorso con l’ingresso nella tentative list – si legge poi nel comunicato – a distanza di pochi mesi il cronoprogramma avanza a passi spediti”. Al di là del fatto che, esattamente come per la task force, non viene data alcuna indicazione su quali sarebbero i passi avanti compiuti, evidentemente la Latini deve essere abituata a tempi biblici, visto che per lei 10 mesi di tempo sono “pochi mesi”…

Russia e Europa, la posizione di Salvini e del suo sosia nella precedente campagna elettorale. Intervistato a “Mezz’ora in più” (Rai 3), Matteo Salvini ha affermato; “lo ripeto, noi vinceremo le elezioni e l’Italia non cambierà collocazione internazionale, staremo in Europa, con i paesi liberi e democratici, i miei modelli non sono certo il Venezuela, la Cina o tanto meno la Russia”.  Probabilmente un suo sosia nella precedente campagna elettorale sosteneva che “la Russia è più democratica dell’Ue e delll’Italia, in Russia hanno votato sei mesi fa e il partito di Putin ha preso il 54% in libere elezioni democratiche. L’Unione europea è la costruzione meno democratica al mondo”.

Conte e il singolare modo di dimostrare la volontà di pace da parte di Putin. Le parole dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che si informava dei destini elettorali del suo “amico Giuseppe”, hanno messo in imbarazzo il leader del Movimento 5 Stelle e hanno ridato il via alle polemiche sulle simpatie dell’ex presidente del Consiglio non solo verso Trump ma anche nei confronti di Putin. Per cercare di mettere la parola fine alle polemiche e chiarire una volta per tutte la sua posizione, Conte è intervenuto a Telelombardia. E, quando si è trattato di parlare della guerra in Ucraina, ha affermato: “la pace va costruita, nessuno ci dica che Putin non lo vuole”. Magari avrà ragione lui, certo, però, che invadere un paese sovrano e sterminare i suoi cittadini è un modo quanto meno singolare di dimostrare la volontà di pace…

L’unità del centrodestra secondo Elio Vito. Se quello che, per semplificare, viene definito il centro sinistra è andato letteralmente in pezzi, presentandosi a questa tornata elettorale più diviso che mai, il centrodestra è riuscito a presentarsi unito, anche se sono sotto gli occhi di tutti le enormi differenze che pure ci sono tra i vari partiti che lo compongono. E che, ancora una volta, sono state sintetizzate nel miglior modo possibile nei giorni scorsi dall’ex forzista Elio Vito. “La destra farà una chiusura unitaria della campagna elettorale – scrive sui social Vito – Salvini proporrà il servizio militare, Berlusconi dirà che l’ha abolito, Meloni annuncerà il blocco navale, Salvini dirà che bastano i suoi decreti, Meloni proporrà la bicamerale, Salvini dirà che è contrario”. Più uniti di così…

L’insocievole socievolezza del mondo sussunto e l’atomistica delle solitudini telematiche secondo Fusaro. “Abolizione del prossimo. La fase suprema dell’insocievole socievolezza del mondo sussunto dal capitale si ha con l’atomistica delle solitudini telematiche: connesse astrattamente con tutto e con tutti, ma concretamente isolate di fronte al proprio schermo digitale”. Così parlò il filosofo-tuttologo-fancazzista Diego Fusaro, al cui confronto la famosa canzone di Celentano “Prisencolinensinainciusol” è un testo di facilissima comprensione. Emblematico il fatto che questo duro attacco contro la società digitale (almeno in base alla nostra traduzione) sia arrivato sui social, nella solitudine telematica del filosofo. “Dopo le prime due righe mi sono trovato a vagare nei campo del Tennessee” l’emblematico commento di un utente..

New York dolceamara per Camila Giorgi. Non è stato un Us Open fortunato per Camila Giorgi che ha sciupato una grandissima occasione al secondo turno contro l’americana Madison Keys, finendo per perdere 10-6 al super tie break, dopo aver servito per il match con un break di vantaggio. Ma, come ormai succede da tempo, oltre al tennis la tennista marchigiana è sempre più nel mirino del gossip e a New York è finita al centro dell’attenzione per il suo nuovo flirt con il tennista argentino Santiago Taverna, n. 157 nel ranking Atp. Che è stato visto nel box della Giorgi all’inizio del suo match di primo turno contro la Bondar. Ma a togliere ogni dubbio una foto che da un paio di giorni circola in rete in cui i due sono molto intimi…

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