Telenovela nuovo campo di Monticelli, vergogna senza fine


Secondo alcuni quotidiani locali doveva essere pronto addirittura a giugno 2021. Il sindaco Fioravanti ha primna annunciato la fine dei lavori per marzo 2022, poi l’inaugurazione ad aprile. Ma al momento le immagini e gli atti ufficiali confermano che siamo ancora in alto mare…

Per i soliti “ben informati” giornalisti ascolani (quelli che hanno l’abitudine di fare da “megafono” ai proclami di sindaco e assessori senza mai preoccuparsi di verificare) non c’era il minimo dubbio, entro giugno 2021 Monticelli avrebbe finalmente avuto il nuovo campo di calcio. “A giugno 2021 sarà completato il nuovo impianto sportivo con campo di calcio, a Monticelli. E un anno dopo, ovvero a giugno del 2022, si conta di concludere il nuovo velodromo da realizzare a Campolungo” annunciava con inguaribile ottimismo un quotidiano locale molti mesi prima.

Dovrebbe essere superfluo sottolinearlo (anche se nella città in cui c’è ancora chi crede che ad agosto 2021 sono arrivati in città 40 mila turisti o che Ascoli si è classificata al secondo posto nella corsa a “Capitale della Cultura 2024” è sempre bene non dare nulla per scontato…), naturalmente a giugno 2021 il nuovo impianto sportivo era tutt’altro che completato, anzi, i lavori erano appena iniziati, visto che sono stati consegnati all’impresa che si è aggiudicata l’appalto solo a maggio 2021. E, ovviamente, del nuovo velodromo a Campolungo ad oggi ancora non c’è nessuna traccia.

Però quanto meno, se gli atti e documenti ufficiali del Comune hanno ancora un qualche valore, non dovevano esserci dubbi che per fine 2021 il nuovo campo di calcio sarebbe stato pronto. Anzi, a voler essere pignoli l’intervento doveva concludersi entro il 5 dicembre 2021, visto che nel cartellone che il Comune di Ascoli ha posizionato all’ingresso del cantiere a Monticelli veniva indicata in 212 giorni la durata del cantiere stesso (e, quindi, dei lavori).

Non a caso nell’ottobre 2021 il sindaco Fioravanti, con un lungo post su facebook, assicurava che “i lavori stanno proseguendo secondo i tempi previsti”, anche se poi cadeva in una clamorosa contraddizione, affermando che “entro il primo trimestre del 2022 vogliamo restituire al quartiere di Monticelli, a bambini e ragazzi e a tutta la città, un nuovo impianto sportivo”. Perchè, è del tutto evidente, se i lavori proseguivano secondo “i tempi previsti”, il nuovo impianto sportivo doveva essere restituito a Monticelli e alla città a dicembre 2021 e non a marzo 2022. In fondo, però, 2-3 mesi in più sembravano accettabili, soprattutto per un Comune abituato anche ad anni e anni di ritardo. Il 7 marzo scorso, poi, l’atteso annuncio del primo cittadino.

Restituiamo a Monticelli un impianto riqualificato e innovativo che sarà a disposizione a fine aprile, non vediamo l’ora di inaugurare il nuovo campo sportivo Don Mauro Bartolini” assicurava Fioravanti, sempre sulla sua pagina facebook, con tanto di video in cui si mostrava l’andamento dei lavori (che, in realtà, non inducevano ad essere ottimisti). Certo, la scadenza slittava ulteriormente di un mese, però, proprio perché abituati a situazioni decisamente peggiori, poteva andar bene anche così. Solo che aprile è poi arrivato ed è anche passato senza che della prevista inaugurazione se ne sapesse più nulla.

E mentre il sindaco, come avviene ogni volta che è in difficoltà, si trincerava in un’incomprensibile silenzio, nei primi giorni di maggio a spazzare via ogni illusione ci pensava il segretario comunale del Pd, Francesco Ameli, pubblicando sui social le foto (scattate il 2 maggio) che dimostravano come i lavori fossero ancora in alto mare, lungi dall’essere sul punto di essere terminati (vedi articolo “Quelli che aspettano… la fine dei lavori del nuovo campo sportivo di Monticelli”). In risposta alle inevitabili polemiche e critiche che ne erano seguite, erano arrivate rassicurazioni sul fatto che i lavori sarebbero terminati per la metà di giugno. Quindi esattamente in questi giorni il nuovo campo dovrebbe essere pronto o, quanto meno, l’intervento dovrebbe essere agli sgoccioli.

Senza attendere l’ennesimo annuncio del sindaco, siamo andati a verificare direttamente la situazione e lo scenario che ci siamo trovati di fronte è a dir poco desolante. Come si può notare dalla foto siamo ancora molto lontani dal terminare i lavori, soprattutto sembra che rispetto a 2 mesi fa (alle foto pubblicate sui social da Ameli) nulla sia cambiato, non siano stati fatti passi avanti. Per altro quando sono state scattate le foto (nel pomeriggio del 18 giugno), il cantiere era fermo e non dava certo l’impressione che ci fosse stata una particolare attività anche nei giorni precedenti. In altre parole siamo decisamente lontani dalla fine dei lavori stessi, bisognerà attendere ancora del tempo prima che il nuovo campo sia pronto.

Considerando che già, rispetto alla scadenza stabilita dagli atti ufficiali (5 dicembre 2021), sono trascorsi 7 mesi, ci si avvia verso l’ennesimo consistente e imbarazzante ritardo. Per altro che la conclusione dell’intervento sia decisamente lontana è confermato anche dagli atti ufficiali. Due sono le determine inerenti il nuovo campo sportivo di Monticelli approvate nell’ultimo mese, la n. 1423 del 10 maggio relativa all’approvazione del secondo Sal (Stato di avanzamento dei lavori) e la n. 1835 del 13 giugno, con l’impegno di spesa per l’acquisizione del parere del Coni sulla perizia di variante.

In particolare la prima è di assoluto interesse non solo perché conferma inequivocabilmente l’imbarazzante e inspiegabile ritardo rispetto alle scadenze previste (quella ufficiale sancita dagli atti amministrativi e quelle “millantate” dal sindaco). Ma anche perché fornisce un quadro molto esaustivo dell’interminabile iter, mettendo clamorosamente in evidenza la confusione, la disorganizzazione, il pressapochismo e la mancanza di programmazione dell’amministrazione comunale.

Soprattutto, però, quella determina mette “spalle al muro” Fioravanti, dimostrando in maniera inequivocabile che, ogni volta che il primo cittadino si è lasciato andare ad annunci e proclami, già dagli atti ufficiali emergeva con estrema chiarezza come la situazione fosse completamente differente. Questo significa che il sindaco o non conosce neppure gli atti della sua amministrazione o, se li conosce, si diverte a prendere in giro i cittadini ascolani con annunci “farlocchi”.

Senza ripercorrere l’interminabile iter dell’intervento, iniziato addirittura nell’agosto del 2016, la determina n.1423 ricorda come il progetto esecutivo dell’intervento è stato approvato il 12 dicembre 2019 (determina n. 4008), la gara di appalto è stata indetta 6 mesi dopo, esattamente il 28 maggio 2020 (determina n. 1198), ed è poi stata aggiudicata il 20 aprile 2021 (determina n. 1132), per un importo di poco meno di un milione di euro (in seguito alla prima perizia di variante l’importo complessivo dei lavori è stato determinato in 982.289,08 euro oltre Iva). Praticamente un anno e mezzo (se non è un record poco ci manca…) per aggiudicare un appalto, sono cose che possono accadere solo nel meraviglioso Comune di Ascoli.

Il successivo 8 maggio 2021 è avvenuta la consegna dei lavori che, come anticipato, da contratto dovevano durare 212 giorni, quindi il nuovo campo di Monticelli doveva essere pronto entro la fine del 2021, esattamente il 5 dicembre 2021. Ad ottobre, però, a cancellare ogni illusione che l’intervento potesse essere completato entro la fine dell’anno, è arrivato il primo Sal (Stato di avanzamento dei lavori) che certificava come dopo 5 mesi erano stati eseguiti e contabilizzati lavori per appena (138.866,59 euro. In altre parole quando, nel citato post di ottobre 2021, il sindaco assicurava che “i lavori stanno proseguendo secondo i tempi previsti”, il primo cittadino sapeva che in realtà era stato completato poco meno del 15% dell’intero intervento.

Lo scorso 7 aprile, poi, esattamente un mese dopo il post con il quale Fioravanti annunciava l’inaugurazione del nuovo campo di Monticelli ad aprile, il secondo Sal, poi approvato con la citata determina n. 1423 del 10 maggio, sanciva che i lavori eseguiti e contabilizzati a quella data ammontavano a 468.909,47 euro. Altro che inaugurazione, dopo un anno non siamo ancora a metà lavori (per l’esattezza è stato eseguito il 47% dell’intervento).

Una doppia vergogna, innanzitutto perché è a dir poco sconcertante che non si rispettino per nulla le scadenze e si cumuli un simile ritardo (siamo già a 7 mesi di ritardo ed è pensabile che se ne cumuleranno almeno altrettanti). Ma soprattutto perché non è in alcun modo accettabile che il sindaco continui a fare proclami pur sapendo che la situazione è completamente differente, che annunci un’improbabile imminente inaugurazione quando è a conoscenza (lo dicono gli atti ufficiali della sua amministrazione) che in realtà l’intervento è molto lontano dall’essere completato.

In altre parole, è inaccettabile che continui a prendersi gioco in questo modo dei cittadini ascolani…

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