Curva sud non prima del 2027, l’ammissione del sindaco in Consiglio comunale


Rispondendo ad un’interrogazione, Fioravanti, in evidente difficoltà e spesso in totale confusione, conferma che ci vorranno almeno 5 anni per completare l’intervento e ammette che al momento il Comune non ha la più pallida su dove trovare i 3 milioni di euro mancanti

Lo avevamo scritto a fine novembre, lo abbiamo ribadito nei giorni scorsi, ora lo ha confermato anche il sindaco Fioravanti. Nella migliore delle ipotesi bisognerà attende il 2027 per la nuova curva sud ed il Comune non ha la più pallida idea su dove prendere i 3 milioni che mancano per coprire l’intero costo dell’intervento (6,5 milioni di euro). Questo è quanto è emerso dal Consiglio comunale di giovedì 26 gennaio nel corso del quale Fioravanti ha risposto ad un’interrogazione sulla curva sud presentata dalle opposizioni ed illustrata in aula dal consigliere comunale Francesco Ameli. Che, in particolare, ha chiesto le ragioni per cui è stata scelta la curva sud rispetto ad altre opere, il cronoprogramma dell’intervento e dove il Comune crede di poter trovare i 3 milioni che mancano.

Questa è la trascrizione integrale della risposta data da un sindaco in evidente difficoltà e, in diversi passaggi, decisamente in confusione (qui il video del Consiglio comunale). “Grazie al consigliere Ameli per questa opportunità di fare chiarezza perché attraverso i social e i giornali a volte si oscura la realtà. Abbiamo occasione di comunicare la realtà ai cittadini. Però è curioso che l’interrogante da una parte dice che politicamente non sarebbe prioritario fare la curva sud però sarebbe prioritario mettere la mobile, per quanto mi sforzo faccio fatica a comprenderlo, però è un suo punto di vista e lo rispetto.

Cerco di rispondere ai 3 punti, il primo punto si chiede se il cronoprogramma inviato all’Usr sarà rispettato o se ci sono variazioni. L’Usr ci ha comunicato di trasmettere proprio un cronoprogramma all’ufficio speciale attraverso una nota, la 46/176 del 27 maggio. L’amministrazione ha risposto compilando un file excel che ci aveva mandato nella richiesta l’Usr, quindi un file l’abbiamo solo riempito con i contenuti. Questo file disegnava un po’ il cronoprogramma, nel file mandato dall’Usr c’è scritto tabella non modificabile, quindi in realtà rispetteremo quel cronoprogramma, è vincolante, per noi i tempi sono fondamentali, rispettare tutte le tempistiche e lo stiamo facendo su tutti i campi. Quindi rispondo affermativamente alla prima domanda, alla dichiarazione di rispetto del cronoprogramma e quindi abbiamo accettato quel cronoprogramma proposto dall’Usr come tempistica massima come realizzazione degli interventi.

Al riguardo si evidenzia che, essendo in corso la valutazione delle offerte per la gara per i servizi tecnici per la progettazione e direzione lavori da parte della commissione gara, è ragionevole pensare che l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori possa collocarsi entro la fine del 2023 perché ovviamente ci sono i tempi di progettazione e ovviamente io i tempi non li do mai, noi rispettiamo il cronoprogramma diciamo quando sarà affidata la progettazione…. Ho detto non posso dare una data certa di inizio lavori, l’unica cosa che sto dicendo che la commissione sta lavorando per valutare le offerte per la progettazione, quindi quando la commissione, secondo le date previste dal cronoprogramma, affiderà l’incarico di progettazione, chi vincerà quella gara farà la progettazione nei tempi previsti dal cronoprogramma e dalla gara stessa. Finita la progettazione avvieremo la gara per i lavori.

Invece passo a rispondere al punto 2, mi chiedeva con quali fondi intende coprire l’importo dell’intervento pari a 6,5 milioni di euro. Sempre l’Usr, con nota 96/172 del 26/10/2022 ha comunicato all’amministrazione comunale di aver vagliato gli interventi di rigenerazione urbana di propria competenza territoriale già dichiarati ammissibili. A discrezione dell’amministrazione è stata indicata una priorità, noi abbiamo indicata prioritaria la ricostruzione della curva sud perché l’Ascoli calcio è un bene non per il comune ma per le Marche, perché è la squadra più importante della regione Marche, ha fatto crescere la regione Marche anche in termini turistici perché grazie all’Ascoli calcio la regione Marche è cresciuta in termini turistici, quindi non solo sportivi e calcistici. Ha un ruolo sociale fondamentale perché in quella curva sud sono nate amicizie indelebili, sono nati amori, grazie a quegli amori abbiamo avuto nuovi bambini ad Ascoli Piceno e quindi ha un ruolo fondamentale non solo per i tifosi ma per la città di Ascoli, per la provincia e per tutte le Marche.

E allora abbiamo indicato come prioritario quell’intervento e quindi l’Usr ha stabilito questo importo di 3,5 milioni per la curva sud. Ovviamente con la progettazione di massima abbiamo calcolato che quello è un intervento da 6,5 milioni di euro e considerando il fatto che non si possono fare stralci funzionali, perché essendo una curva non si può fare in 2 lotti, in 2 stralci. Quindi, visto che è in atto l’approvazione delle opere pubbliche delle aree del sisma e visto che non può fare l’amministratore attendista, nel senso come è stato fatto gran parte delle volte, quindi attendiamo, attendiamo e non si fa mai nulla. Oppure uno può fare l’amministratore mettendo cuore, testa e coraggio e responsabilità e quindi abbiamo deciso politicamente di anticipare questi 500 mila euro per la progettazione.

La progettazione sarà completa di tutta la curva sud e nel frattempo, quando arriveranno i 3 milioni più i 3,5 milioni di euro, quindi la copertura totale, avremo la possibilità di recuperare quei 500 mila euro per fare interventi perché ovviamente non era previsto lo stralcio funzionale. Al terzo punto le motivazioni politiche, è proprio questo, dicendo che sono fondi che abbiamo anticipato per la progettazione della curva sud, la curva sud spero che nei prossimi mesi venga finanziata totalmente perché abbiano già riconosciuto quei 3,5 milioni di euro più abbiamo quei 3 milioni. Poi ovviamente ci sarà il nuovo piano opere pubbliche che vi comunico tendenzialmente in quel piano opere, nell’elenco Sose, verranno finanziati gli uffici comunali e i cimiteri.

Quella è la direzione in cui stiamo andando perché per noi è fondamentale, dopo le scuole, gli edifici strategici, ossia gli edifici del Comune e i cimiteri. Ovviamente tutto questo ha una tempistica perché, essendo uno dei comuni più grandi all’interno del cratere 2016, comunque gli interventi sono molti, l’elenco Sose è importante e quindi anche lì abbiamo avuto un atteggiamento di responsabilità con gli altri comuni. Perché non è se un comune ha 2 mila abitanti deve avere meno risorse perché comunque deve essere anche in quel comune la sede del Comune, il cimitero deve essere garantito anche in quel comune e la scuola anche in quel comune. Perché l’atteggiamento di chiusura, di conflitto, del pesce grande che mangia il piccolo non fa parte della nostra cultura politica.

Questo disegno centralista della Regione Marche fino al 2020, che voleva accorpare gli ospedali, chiudere le scuole, dove il futuro è solo nei grandi centri urbani per noi è sbagliato. Infatti stiamo andando in controtendenza, quindi condividendo anche con gli altri comuni piccoli del cratere, abbiano condiviso questo. Quindi adesso abbiamo 3,5 milioni di euro, sta partendo la progettazione, cercheremo che sia fatta nel minor tempo possibile però secondo gara, secondo contratto, e nel frattempo verrà finanziata completamente l’opera. Quindi non c’è nessuna preoccupazione, siamo molto tranquilli non solo sul finanziamento dell’opera ma anche sulla velocità di avvio della ricostruzione”.

Senza dilungarci troppo, un paio di considerazioni finali sono necessarie. Sorvolando sulla “boutade” (per essere magnanimi) della curva sud come luogo che ha favorito la nascita di nuovi bambini (anche se sembra incredibile l’ha detto davvero…), se, come dice Fioravanti, l’Ascoli calcio ha fatto crescere la regione Marche in termini turistici, bisognerebbe però capire per quale incomprensibile ragione non abbia avuto lo stesso effetto sul capoluogo piceno che, purtroppo, continua ad essere la Cenerentola delle Marche quanto a turismo. Qualcuno, poi, dovrebbe spiegare al sindaco che, per quanto riguarda il piano delle opere pubbliche nelle aree del sisma, i finanziamento per scuole, sede comunale e cimitero dei comuni più piccoli non dipendono certo dalla disponibilità o meno del comune più grande né, tanto meno, della sua amministrazione comunale.

E’, poi, opportuno sottolineare che, a differenza di quanto affermato da Fioravanti, dal bilancio non risulta che i 500 mila euro di Ascoli Reti Gas sono stati anticipati. Infine il primo cittadino dovrebbe sapere che un amministratore serio e responsabile non può certo liquidare il problema dei 3 milioni di euro mancanti “spero che nei prossimi mesi la curva sud venga finanziata totalmente” ma dovrebbe avere il buon senso di indicare con precisione e senza incertezza come e dove si intendono cercare e trovare i fondi che mancano per coprire l’intero costo dell’intervento. Anche perché, come ha sottolineato il segretario comunale, “per avviare la gara per l’affidamento dei lavori ci vuole la copertura totale”…

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