Parte la presunta “rivoluzione” della sosta, sorride la Saba


Con ordinanza dirigenziale n.90 e 91 del 18 febbraio scorso sono stati istituiti 834 nuovi posto auto a pagamento, 720 a Campo Parignano e 114 nel centro cittadino. Sono gli effetti della paradossale “rivoluzione” della sosta, annunciata mesi fa dal sindaco Fioravanti

“Comanda la Saba”. Così, nel marzo del 2017, commentavamo una serie di provvedimenti del Comune inerenti la sosta. Sono passati 5 anni da allora e, nonostante annunci e proclami, la situazione non è in alcun modo migliorata, anzi. Perché di riacquistare i parcheggi e, di conseguenza, tornare padroni della gestione della sosta praticamente non se ne parla più. Intanto, però, aumentano le zone blu a pagamento nella città. Nelle ore scorse, infatti, sono state pubblicate sull’albo pretorio on line le Ordinanza dirigenziale n. 90 e 91 del 18 febbraio che istituiscono 834 nuovi posti auto a pagamento, 720 a Campo Parignano e i restanti 114 nel centro cittadino.

Nulla di sorprendente, in realtà, semplicemente il frutto di quella presunta rivoluzione annunciata con la solita enfasi dal sindaco Fioravanti che per l’occasione aveva tappezzato la città manifesti e invaso i social con post e foto che vaneggiavano l’inizio di una nuova era per il capoluogo piceno, almeno per quanto riguarda la sosta. “Oggi è una giornata storica per Ascoli Piceno ringrazio tutti coloro che a tutti i livelli hanno lavorato per arrivare, dopo 2 anni, ad una soluzione importante” affermava allora il primo cittadino nel presentare quella che già allora avevamo definito “la paradossale rivoluzione nel regno di Ugualos”. E che, a fronte di una minima riduzione della tariffa oraria, ampiamente compensata da una nuova invasione di zone blu che, di fatto, non fa altro che rafforzare la posizione della Saba.

Come già sottolineavamo allora, è vero che in una città ferma e immobile, dove praticamente non avviene mai nulla di particolare, anche il semplice soffio di un venticello può essere considerato un evento. Ma parlare di “giornata storica” o addirittura di “rivoluzione” per una semplice riduzione del costo della tariffa oraria (come detto compensata dall’aumento delle tariffe per residenti e del numero di parcheggi blu), è del tutto fuori luogo e, al netto della solita insopportabile enfasi propagandistica, siamo certi che ne sia consapevole anche il sindaco stesso (almeno si spera…). Per altro siamo di fronte al primo caso della storia nel quale il sovrano che si vuole rovesciare (in questo caso la Saba), in realtà ottiene i maggiori benefici dalla presunta “rivoluzione”.

Sono istituiti n. 720 posti di sosta a pagamento per autovetture nel quartiere di Campo Parignano, come da planimetria allegata, con contestuale revoca degli stalli per residenti ed autorizzati attualmente esistenti. In tale area, all’interno dell’apposito spazio, potranno sostare, negli orari di funzionamento come sottoindicati, le autovetture che esporranno valido tagliando di pagamento emesso dai parcometri ivi esistenti. Potranno altresì sostare, senza pagare la relativa tariffa oraria, esclusivamente le autovetture esponenti la specifica autorizzazione rilasciata dal Concessionario indicante “ZTL 4”. L’orario di funzionamento di tale area è il seguente: dalle 8:30 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 20:30 tutti i giorni feriali dell’anno. La tariffa è la seguente: Tariffa oraria T4: € 1,00/h per le prime due ore ed € 1,30/h, dalla terza ora di sosta in poi, tutti i giorni feriali dell’anno, ad eccezione dei prefestivi, del sabato e dal 15 dicembre al 6 gennaio in cui la tariffa sarà ridotta del 50%, cioè sarà di € 0.65/h” si legge nell’ordinanza n. 91.

E proprio la citata planimetria allegata fotografa meglio di ogni altra parola la situazione che si determina, con una vera e propria invasione di zone blu in tutto il quartiere (anche se nella planimetria stessa i parcheggi blu sono evidenziati con un più accattivante colore fucsia…). In quella stessa planimetria, poi, viene anche indicata l’ubicazione degli altri 114 posti auto a pagamento che interesseranno diverse zone del centro: piazza Santa Maria Intervineas e piazza Simonetti, corso Trieste, piazza Sant’Agostino, piazza Giacomini, via Sacconi, via XX settembre, via Angelini, via Tasso, via Porta Torricella, Porta Cartara e viale De Gasperi.

Nel silenzio dei più e nell’ubriacatura della politica della distrazione attivata da questa amministrazione, ecco che con atti ufficiali del Comune vengono istituiti altri posti a pagamento in città – commenta il segretario comunale del Pd Francesco Ameli – si inizia con Campo Parignano, dove verranno attivati nelle prossime ore 720 nuovi posti blu, per poi passare al centro storico, dove saranno attivati i restanti per un totale di 834 nuovi posti a pagamento. Tutto è scritto nero su bianco e con planimetrie del Comune. Volevano liberare Ascoli dalla Saba e ci fanno questo regalino”.

In realtà il vero regalo è quello che riceve, dall’amministrazione comunale, proprio la Saba stessa. Che non può che auspicarsi altre “rivoluzioni” come questa. Un tantino meno soddisfatti, invece, saranno i cittadini ascolani e, in particolare, i residenti di Campo Parignano. Che, visti i risultati, avrebbero volentieri fatto a meno di questa presunta rivoluzione…

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