Ascoli e i giovani talenti ascolani protagonisti di “Anime Perse”


Pubblicata nei giorni scorsi su Youtube la puntata zero di “Anime Perse”, la web serie del giovane regista ascolano Edoardo Cocco interamente girata nel capoluogo piceno che ha l’obiettivo “di far emergere e diffondere l’arte giovanile ascolana”

E’ un sogno che è stato nel cassetto per tantissimi anni e che finalmente si realizza. Un sogno colmo di sacrifici, studio ed impegno”. E’ visibilmente soddisfatto e comprensibilmente emozionato il giovane regista ascolano Edoardo Cocco nel presentare la puntata zero di “Anime Perse”, pubblicata nei giorni scorsi su Youtube, che anticipa l’intera serie che uscirà il prossimo autunno. Una web serie, ideata e realizzata da un gruppo di ragazzi e amici ascolani che condividono la passione per le arti (cinema, teatro, poesia, musica, fotografia, ecc.). Ma anche l’amore per il proprio territorio, per il capoluogo piceno dove verranno girate tutte le puntate.

Un omaggio ad Ascoli ma anche uno “spaccato” e  un ritratto della nostra città, delle difficoltà e dei problemi con cui si devono confrontare i giovani del nostro territorio che hanno delle aspirazioni, delle ambizioni che vorrebbero realizzare e concretizzare qui, senza dover essere costretti ad andar via per farlo. Come, appunto, il protagonista principale di “Anime Perse”, Michelangelo, un giovane scrittore che vuole pubblicare il suo romanzo e vuole emergere nella sua città. Un ragazzo che ha problemi con la droga, che ama una ragazza a sua volta con una vita particolare e complessa, la prostituta Ivonne, ed ha un rapporto conflittuale con il padre, Ottavio, un uomo d’affari che il ragazzo ritiene responsabile del suicidio della madre (Caterina).

Michelangelo ha un rapporto difficile anche con gli amici, con cui spesso entra in conflitto. Ama profondamente la sua città che, però, al tempo stesso lo opprime, lo inghiotte. In altre parole è un’anima persa, così come anime perse sono tutti i protagonisti della serie. Come spiega lo stesso Edoardo Cocco “il titolo è ispirato ad una canzone di Fabrizio De Andrè, “Anime salve” (che è anche il titolo di un album dello stesso cantautore genovese), che parla di redenzione. Anime Perse, invece, parla di quello che c’è e che avviene prima della redenzione. Si concentra sulle paure, sui peccati, sulle ansie di un gruppo di ragazzi. In qualche modo prende anche spunto da esperienze personali e vuole essere un modo, uno strumento per dare voce a quei ragazzi vogliosi di esprimersi, carichi di ogni buon proposito e pronti a redimersi da ogni tipo di pregiudizio”.

Inizialmente la web serie sarebbe dovuta uscire nell’autunno 2020 ma ci si è messo di mezzo il covid che inevitabilmente ha fatto slittare tutto. Per altro la quarantena ha portato ad una riscrittura di “Anime Perse” ed ha anche fatto sentire la sua influenza, rendendo più cupa l’atmosfera. Così ora le riprese (come anticipato tutte nel capoluogo piceno) inizieranno a Natale per concludersi entro l’estate. La web serie sarà poi pubblicata su Youtube a partire dal prossimo autunno (2021), con 2 episodi a settimana. Complessivamente sono previste 12 puntate di 15-20 minuti ognuna, suddivise in una sorta di prima parte (6 episodi) e seconda parte (6 episodi). In una sorta di omaggio al teatro pirandelliano, gli attori che nelle prime 6 puntate interpretano un determinato ruolo, nelle successive 6 interpreteranno ruoli differenti, con caratteristiche opposte a quelle dei personaggi che interpretavano nella prima parte.

Ogni puntata narrerà e si concentrerà in particolare su uno dei protagonisti. Ed in questa particolare narrazione un ruolo decisivo e fondamentale è quello che spetta alla direzione della fotografia, affidata all’indiscusso talento di Cristiano Sciamanna (“è bravissimo, sono 6 anni che lavoriamo insieme” afferma Edoardo Cocco). Perché ogni puntata avrà una luce particolare che rispecchierà la differente personalità dei protagonisti, con la fotografia che aiuterà a descrivere le caratteristiche dei vari personaggi. Allo stesso modo non certo casuali, ma fondamentali e significativi saranno anche i luoghi, interni ed esterni, scelti per girare le le scene delle differenti puntate.

Un assaggio di tutto ciò si ritrova già nella puntata zero, ispirata a Cecco d’Ascoli e girata in parte presso la chiesa di Sant’Angelo Magno e in parte a Campo Parignano, con la luce e la fotografia, soprattutto delle prime scene, che sono un chiaro omaggio ad Ingmar Bergman e al suo straordinario “Il settimo sigillo” (in particolare la famosa scena in cui Max von Sydow, che interpreta un crociato, gioca a scacchi con la morte in una Svezia colpita dalla peste). “La puntata zero – spiega Edoardo Cocco – segna l’inizio e l’origine delle vicende di Anime Perse, partendo dalla narrazione della figura di Azzurra che rappresenta l’incipit che farà partire il fiume dei contrastanti sentimenti dei personaggi. Tutto ciò la porterà a trasformarsi e diventare per l’eternità Lsd, un’entità o un’allucinazione che farà compagnia al protagonista, a Michelangelo”.

Che è interpretato da Francesco Olivieri che, seppur giovanissimo, ha già alle spalle diverse esperienze, anche come stuntman, e che con Edoardo Cocco e Cristiano Sciamanna aveva già girato alcuni corti. Azzurra-Lsd è invece interpretata da Sofia Sciamanna, responsabile anche della scenografia. Da segnalare anche la collaborazione con il corpo di ballo “Suite 808” di Grottammare, del maestro Pierluigi Cicchi che interpreta anche il padre di Michelangelo, Ottavio (in fondo all’articolo nel dettaglio personaggi e attori della serie).

Il forte legame con il territorio è confermato anche dal fatto che tutte le musiche della web serie sono affidate ad un giovane gruppo ascolano, gli “Emera” di Marco Piccioni e Paolo Travaglini. Due talenti della musica ascolana che, come gli stessi Cocco e Sciamanna, si erano già fatti conoscere ed apprezzare ai tempi in cui frequentavano il Liceo Artistico ascolano, con alcuni progetti di assoluta qualità (come, ad esempio, quello su “La poetica di Lucio Dalla”).  Ora Edoardo Cocco frequenta il corso di “Arte e scienze dello spettacolo” alla Sapienza di Roma, mentre Cristiano Scaramucci è all’Accademia delle Belle Arti, sempre nella capitale. Ma il loro legame con il capoluogo piceno è ancora molto forte.

Il nostro obiettivo – spiega ancora Edoardo Cocco – è quello di far emergere e diffondere l’arte giovanile ascolana. So che per chi è giovane diventa sempre più difficile emergere in questo paese (e ancor più nel nostro territorio), ormai credere nei giovani viene visto sempre come un rischio o, peggio ancora, una perdita di tempo. Di certo “Anime Perse” non ha un ricco budget e non si serve tanto meno di una prestigiosa produzione. Però dietro alla sua produzione c’è stato e ci sarà tanto lavoro, tanta passione. Per questo prima di ogni altra cosa voglio dire grazie ai coraggiosi che hanno deciso di far parte di questo progetto, leggermente folle ma sicuramente molto affascinante. E, anticipatamente, voglio anche dire grazie a tutte quelle persone che spenderanno il loro tempo per poter essere spettatori della nostra creazione”.

Per questo bisognerà aspettare ancora del tempo. Ma, dove aver guardato attentamente la puntata zero, siamo certi che ne varrà la pena.

Personaggi e attori di “Anime Perse”

Michelangelo: Francesco Olivieri

Ivonne: Giada Citeroni

Marsiglia (amico più stretto di Michelangelo): Edoardo Cocco

Sara (la ragazza di Marsiglia): Caterina Mancini

Orfeo (padre di Michelangelo): Pierluigi Cicchi

Caterina (madre di Michelangelo): Gaia Bevilacqua

Rasputin (amico di Michelangelo): Guglielmo Tosti

Azzurra-Lsd: Sofia Sciamanna

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