Contraddizioni, ritardi “biblici” e un imprevisto terzo stralcio: giallo sulla riqualificazione di viale De Gasperi


A settembre sono partiti i lavori del 2° stralcio della riqualificazione di viale De Gasperi . Eppure secondo quanto riportato nella “Relazione Performance 2017” i lavori dovrebbero già essere terminati. E nel 2018 partiranno quelli per un fantomatico terzo stralcio…

Per l’amministrazione comunale è terminata già da qualche mese, anche se nessuno se ne è accorto. Anzi no, per il Comune terminerà nella primavera del 2019. Come non detto, neppure quella data è da prendere in considerazione perché per completarla definitivamente servirà un terzo stralcio che nessuno ha la più pallida idea di quando verrà realizzato. E’ un vero e proprio giallo quello che aleggia intorno alla riqualificazione dell’area di viale De Gasperi.

Un mistero che, in realtà, si trascina ormai da oltre 5 anni. Esattamente dal 28 giugno 2013 quando l’allora prima amministrazione Castelli approvò, con delibera di giunta n. 132, lo studio di fattibilità dell’opera n. 14 “Riqualificazione area viale De Gasperi” per una spesa di 250 mila euro “da finanziarsi con i proventi della vendita del patrimonio”. Poco meno di 8 mesi dopo, con delibera n. 24 del 7 febbraio 2014, è stato poi approvato il progetto definitivo dell’intervento e nell’ottobre 2014 (determina n. 2096) quello esecutivo.

Dopo 3 anni spunta il secondo stralcio

Si è dovuto attendere quasi un anno, però, per vedere partire i lavori (il 15 settembre 2015). Che, però, tra improvvisi stop, mesi di sosta e (supposti) problemi di ogni tipo, si sono trasformati nell’ennesima interminabile telenovela, con qualche improvviso colpo di scena. Come quello del 28 maggio 2017 quando, nella determina n. 746, l’amministrazione comunale ha improvvisamente reso noto che l’intervento era stato modificato e suddiviso in due stralci, quello nella zona nord all’epoca ancora in corso e quello alla zona sud che sarebbe dovuto partire successivamente.

Così, mentre con incredibile ed estrema lentezza procedevano i lavori nella zona nord del viale (conclusi definitivamente solamente ad inizio 2018), sempre “alla moviola” prendeva il via l’iter per il secondo stralcio di interventi. Il 20 dicembre 2017, con determina n. 2512 veniva approvato il progetto esecutivo dell’opera, con la contestuale indizione della gara per l’affidamento dei lavori.

Che, con i tradizionali tempi lunghi del Comune, si concludeva il 21 giugno 2018 quando, con determina n. 1807 venivano finalmente aggiudicati i lavori ad un’impresa del capoluogo, per un importo complessivo di poco superiore ai 100 mila euro (111.255,11 per l’esattezza).

Nella stessa determina n. 1807 si decideva di “stabilire il tempo utile per dare compiuti i lavori in giorni 210 (duecentodieci) naturali e consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna”. Certo, è innegabile che suscita più di una perplessità che per un intervento comunque non di particolare impegno (111 mila euro) si prevede di impiegare ben 7 mesi.

Però è inutile anche discuterne, ormai da troppo tempo il Comune di Ascoli, in fatto di interventi e opere pubbliche, viaggia con ritmi che sarebbero considerati eccessivamente rallentanti anche in Messico, nella patria della siesta. E, a proposito di tempi rallentati, prima del concreto avvio dei lavori sono passati ulteriori 2 mesi e mezzo.

Lavorare con lentezza: 7 mesi per un intervento da 100 mila euro

Infatti solamente i primi giorni di settembre sono comparsi i cantieri nell’area sud di viale De Gasperi (quella dove è presente la fontana, per intenderci) con tanto di cartello con l’indicazione esatta dell’inizio lavori (5 settembre 2018) e la conseguente naturale conclusione (visti i 210 giorni previsti) fissata per 3 aprile 2019.

Ci sarebbe da sottolineare che, sicuramente sarà stato un caso fortuito, ma in tutte le 3-4 occasioni in cui ci è capitato di passare in quella zona al mattino o al pomeriggio, guarda il caso non abbiamo mai avuto la fortuna di vedere qualcuno al lavoro all’interno del cantiere. Poco male, ci sono 210 giorni per completare un intervento comunque non particolarmente gravoso, quindi non c’è certo la necessità di “ammazzarsi” di lavoro, l’importante è che almeno quella data venga rispettata (ed è assai probabile perchè, guarda il caso, si finirebbe esattamente a poche settimane dalle elezioni comunali…).

Tutto bene, quindi, almeno fino al 25 settembre scorso. Quando l’amministrazione comunale, con delibera n. 199, ha approvato la “Relazione Perfomance 2017” di cui abbiamo diffusamente parlato alcuni giorni fa (vedi articolo “Bonifica ex Carbon terminata, tribuna esta pronta, cittadella dello sport quasi: allucinazioni in Comune”) e che rappresenta una sorta di consuntivo-pagella sull’attività del Comune nell’anno precedente, sulla base degli obiettivi fissati ad inizio anno.

Per il Comune i lavori del 2° stralcio sono già terminati…

Tra questi c’era anche la riqualificazione dell’area viale De Gasperi, un proteggo che, come si legge nella relazione allegata, “ha come obiettivo quello di accrescere la fruibilità degli spazi pubblici esistenti con un intervento mirato ad un miglioramento delle condizioni complessive in termini estetici, di utilizzo, di sicurezza e di accoglienza turistica”.

Nella relazione che specifica nel dettaglio cosa l’amministrazione comunale avrebbe dovuto fare per realizzare l’obiettivo, venivano anche indicate la tempistica e le varie fasi di realizzazione. Che, in sostanza, prevedevano nel corso del 2017 l’approvazione definitiva del progetto per il 2° stralcio di lavori, l’aggiudicazione e l’inizio dei lavori stessi che, sarebbero poi dovuti terminare nel 2018.

Come detto i lavori in realtà sono stati aggiudicati nel giugno 2018 e solamente ad inizio settembre sono iniziati. Eppure, sorprendente, nella “Relazione Performance 2017” l’amministrazione comunale ha inserito la riqualificazione di viale De Gasperi (2° stralcio) tra gli obiettivi pienamente centrati. Che, automaticamente, vuol dire che secondo sindaco e assessori i lavori per 2° stralcio sono terminati quanto meno da un paio di mesi (visto che dovevano quanto meno partire entro fine 2017 per considerare raggiunto l’obiettivo e che, da capitolato di appalto, devono concludersi in 210 giorni).

A questo punto, però, bisognerebbe chiedersi che cosa ci fa ancora il cantiere nella zona… Ironia a parte, è del tutto evidente che quell’obiettivo in realtà non è stato per nulla centrato, visto che i lavori sono partiti un mese fa e termineranno (almeno si spera) nella primavera 2019. Come se non bastasse, sempre dalla “Relazione Perfomance 2017” emerge un fatto nuovo, inatteso e clamoroso.

Il mistero del 3° stralcio

Come è già accaduto per l’interminabile vicenda della nuova tribuna est, anche per la riqualificazione di viale De Gasperi improvvisamente è spuntato un inatteso 3° stralcio di lavori. Che, pure, non era mai stato previsto e nominato in nessuno degli innumerevoli atti comunali inerenti l’intervento di riqualificazione.

La progettazione e la realizzazione dei lavori del 3° stralcio sono previste nel 2018” si legge nella “Relazione Performance 2017” nella descrizione dello stato di attuazione dell’intervento stesso. Ovviamente non si hanno notizie e nessuno ha la più pallida idea in che cosa consisterebbe questo fantomatico e imprevisto 3° stralcio. La speranza, ovviamente, è che non si ripeta la storia della tribuna est del Del Duca, che pian piano ha visto lievitare gli stralci dei lavori dagli iniziali 2 fino agli attuali 5 (e nessuno ha la certezza che non ce se saranno degli altri…).

Certo, però, la situazione è oltremodo paradossale. Perché, come detto, non si sa nulla di questo fantomatico 3° stralcio. Però si ha già la certezza che comunque eventualmente verrà realizzato in ritardo rispetto ai tempi stabiliti, visto che nel 2018 non si riuscirà neppure a completare il 2° stralcio dei lavori…

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