Notte prima degli esami


Mercoledì 20 giugno, con la prova di italiano, inizia l’esame di maturità per 1049 studenti ascolani. Altissima la media di ammissioni (97,1%), superiore a quella nazionale, appena 30 i non ammessi. Nel dettaglio il calendario degli esami e le materie della seconda prova

L’abbiamo passata tutti e praticamente nessuno potrà mai dimenticarla. Ora tocca a loro, per poco più di mille studenti ascolani quella che sta per arrivare è la tanto mitizzata (è anche il titolo di un film e di una famosissima canzone di Antonello Venditti) notte prima degli esami. L’attesa è terminata, domani alle 8 scatta l’esame di maturità, con la prova d’italiano.

Anche a distanza di anni è impossibile dimenticare l’emozione e l’ansia di quella notte, da molti tradizionalmente passata a preparare temi e rotoloni su tracce “sicure” che puntualmente, poi, il giorno successivo saranno completamente differenti. E’ una delle tradizioni tipiche, che si tramanda di generazione in generazione, quella che vuole che il giorno prima della prima prova per chissà quale magia qualcuno conosca alcune delle tracce della prova d’italiano.

Naturalmente, poi, la voce passa di studente in studente ed ecco che il giorno ma anche la notte prima dell’inizio degli esami si assiste a quelle surreali maratone, alla preparazione di temi che poi puntualmente il giorno successivo avranno tracce e argomenti differenti. Allora in questi giorni in cui come sempre si “sprecano” i consigli su come prepararsi e affrontare l’esame, l’unico consiglio serio che ci sentiamo di rivolgere ai ragazzi che si cimenteranno con la maturità è di non affannarsi troppo, anzi per niente, in queste ore di vigilia dietro a voci che tanto poi domani si scopriranno essere assolutamente infondate.

Certo, può capitare ed è capitato in qualche circostanza che alla fine la previsione su qualche tematica, legata magari a qualche evento o qualche ricorrenza particolare, sia stata in qualche modo azzeccata. Ma è inutile illudersi che davvero, per chissà quale motivo, si possano conoscere le vere tracce dei temi. Tornando ai maturandi ascolani, a giudicare dai dati emersi dagli scrutini si presentano nel modo migliore, con una media di ammissioni all’esame (97,1%) addirittura leggermente superiore a quella nazionale (95%).

Complessivamente saranno 1049 i ragazzi ascolani che da domani saranno impegnati nell’esame, mentre solamente 30 ragazzi non sono stati ammessi. All’Istituto Alberghiero si è registrato il maggior numero di non ammissioni (7), seguito dall’Iti Fermi (6) e dall’Istituto Agrario (4). Voti di ammissione complessivamente piuttosto alti nei principali Licei cittadini, Scientifico e Classico, dove spiccano anche un paio di casi con voto di ammissione che addirittura si avvicina alla media del 10.

Dal 2019 si cambia

Vale la pena di ricordare che, se non ci saranno stravolgimenti e ribaltoni dell’ultima ora, i maturandi del 2018 saranno gli ultimi ad effettuare l’esame con questa formula. Nel gennaio 2017, infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato la riforma dell’esame di stato proposta del Miur e nelle settimane scorse si è concluso l’iter necessario per rendere effettive le novità previste.

Quello del 2018, quindi, sarà l’ultimo esame di maturità con questa formula, dal prossimo anno si cambia. In particolare scomparirà la terza prova ma ci saranno cambiamenti anche per quanto riguarda il cosiddetto colloquio orale.

Due prove scritte e un colloquio orale. Questo il nuovo esame – si legge sulla pagina del Miur – la prima prova di italiano e la seconda su una delle materie caratterizzanti per ogni scuola. Il colloquio orale accerterà il conseguimento delle competenze raggiunte, la capacità argomentativa e critica del candidato, l’esposizione delle attività svolte in alternanza”. E questa è sicuramente una delle novità più rilevanti, per la prima volta entra a pieno titolo a far parte dell’esame di maturità anche l’esperienza di alternanza scuola-lavoro.

Novità sono previste anche per quanto concerne i criteri di ammissione all’esame di maturità. Per essere ammessi non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le materie, basterà la media del sei a cui contribuirà anche il voto in condotta. Diventerà, però, obbligatorio partecipare alle prove Invalsi il cui voto, però, non influirà sulla media.  Tornando all’attualità, questo è il calendario dell’esame di maturità 2018:

mercoledì 20 giugno. Prova di italiano

giovedì 21 giugno. Seconda prova: greco al Liceo Classico, matematica al Liceo Scientifico, lingua e cultura straniera per il Liceo Linguistico, scienza umane per il Liceo delle Scienze umane, discipline artistiche e progettuali per il Liceo Artistico, teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale, tecniche della danza per il Liceo coreutico (per le materie nei vari istituti professionali e tecnici vedere il sito del Miur)

lunedì 25 giugno. Terza prova: quesiti a risposta chiusa su diverse discipline

Per quanto concerne i colloqui orali solitamente dovrebbero iniziare due giorni dopo la conclusione della terza prova (quindi in teoria da mercoledì 27 giugno). Ma ogni istituto può autonomamente decidere di posticipare di qualche giorno l’inizio dei colloqui stessi

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