Lavori alla scuola media Luciani, miglior “telenovela” dell’anno!


I lavori del primo stralcio doveva completarsi in 6 mesi, quelli del secondo dovevano iniziare a giugno 2018. Ma gli ultimi atti comunali ci svelano che i primi, dopo oltre un anno, non sono ancora terminati e per l’avvio dei secondi bisognerà attendere ancora a lungo

Anche i lavori per la riqualificazione della scuola media Luciani entrano di diritto a far parte nel lungo e imbarazzante elenco delle opere pubbliche dell’amministrazione comunale che si trasformano in interminabili e stancabili “telenovele”. Certo non siamo ancora ai livelli di veri e proprio cult come il teatro Filarmonici, la tribuna est del Del Duca o il ponte di San Filippo. Ma siamo sicuramente sulla buona strada e tutto lascia pensare che potremo avvicinarsi, se non addirittura eguagliare, quelle sconcertanti vicende.

Di quanto è accaduto e sta accadendo in merito ai lavori alla scuola media Luciani ce ne siamo occupati più volte (in fondo i link dei precedenti articoli), inizialmente in relazione al problema della sicurezza delle scuole, poi per i soliti, immancabili ritardi nella realizzazione dei lavori stessi.

Ora siamo costretti a tornarci perché nei giorni scorsi sull’albo pretorio on line del Comune sono stati pubblicati due atti comunali (la delibera n. 119 del 4 giugno scorso e la determina n. 1206 del 3 maggio scorso) che confermano quanto avevamo anticipato già diversi mesi fa, cioè che ancora una volta l’amministrazione comunale è “in ritardo di una vita”, sia nella conclusione del primo stralcio dei lavori (corpo est dell’edificio), sia nell’avvio del secondo stralcio (corpo ovest). Il tutto, come sempre, tra misteri, contraddizioni e imbarazzanti e imbarazzati silenzi, con il sindaco Castelli e la giunta che non si degnano mai, neppure per sbaglio, di provare a spiegare le ragioni dell’ennesimo slittamento.

Dai 6 mesi a più di un anno

Senza ripercorrere il lungo iter di tutta la vicenda, preliminarmente è opportuno ricordare che, secondo quanto stabilito nella delibera n. 237 del 6 dicembre 2016, i lavori per il primo stralcio dovevano completarsi in 6 mesi (“180 giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori”), mentre come annunciato dal sindaco stesso i lavori per il secondo stralcio sarebbero dovuti partire al termine di questo anno scolastico, praticamente in questi giorni.

In entrambi i casi, però, siamo e andremo ampiamente oltre le scadenze stabilite e non di poco. Per quanto riguarda il primo stralcio dei lavori erano stati affidati alla Trivell Fond già il 29 dicembre 2016 (determina n. 1819) ma si era deciso giustamente di aspettare la fine dell’anno scolastico per farli partire. Sappiamo quindi con certezza, grazie alla risposta del dirigente comunale del Servizio Progettazione e Gestione Opere Pubbliche ad un’interrogazione del consigliere comunale Ameli, che sono realmente iniziati il 12 giugno 2017.

Quindi, considerando i 180 giorni stabiliti dalla delibera comunale, entro il 12 dicembre 2017 la prima parte dell’intervento doveva essere completato. Superfluo sottolineare che non è così, martedì scorso l’intervento al corpo est della scuola Luciani ha spento la sua prima candelina e non si hanno ancora notizie su quando terminerà. Nel silenzio più assoluto dell’amministrazione comunale, qualcosa di più sull’andamento davvero molto a rilento (praticamente alla moviola) dei lavori emerge dagli atti comunali.

Così il 12 settembre 2017, grazie alla determina n. 1373 che approva il primo stato di avanzamento dei lavori, si scopre che in 3 mesi è stato eseguito circa il 30% dell’intervento. Quasi 7 mesi più tardi, allo scoccare del decimo mese dall’inizio dei lavori (quindi già con 120 giorni di ritardo), la determina n. 973 del 4 aprile (secondo stato di avanzamento dei lavori) evidenziava come (al 31 marzo) fossimo a due terzi dell’intervento. In pratica, quindi, in circa 7 mesi (da settembre ad aprile) i lavori erano progrediti di poco più del 30%.

Nei giorni scorsi, poi, la pubblicazione sull’albo pretorio on line del Comune della determina n. 1206 (“Lavori di miglioramento sismico della scuola media Luciani, corpo est. Affidamento incarico per effettuazione prove ed indagini strutturali”) con la quale è stato affidato alla Technogeo di Montecosaro (Mc) l’incarico per l’effettuazione di prove ed indagini strutturali “inerenti ai lavori di miglioramento sismico della scuola media Luciani – corpo est”, per una spesa complessiva di poco più di 3.500 euro.

Siamo già ad un ritardo, rispetto a quanto previsto, di oltre 6 mesi ma almeno, a giudicare dagli atti, tutto lascia credere che siamo in dirittura di arrivo.

Secondo stralcio: deciso il mese, ora bisogna scegliere l’anno!

Intanto, secondo il cronoprogramma e le promesse fatte dal sindaco e dall’amministrazione comunale, in questi giorni sarebbero dovuti iniziare i lavori per il secondo stralcio dell’intervento, quelli per il corpo ovest. Ovviamente non sono partiti e di sicuro passerà ancora molto tempo prima che possano essere avviati.

Eppure a fine 2017 tutto lasciava credere il contrario, quanto meno si poteva pensare che il ritardo sarebbe stato non particolarmente elevato. Infatti il 29 dicembre, con determina n. 2703, era stato affidato all’ing. Pelliccioni l’incarico per la realizzazione del progetto definitivo/esecutivo del secondo stralcio dei lavori (per poco più di 37 mila euro). Certo, già allora ci si chiedeva come mai tale affidamento arrivava ad 8 mesi dall’approvazione del progetto preliminare (delibera n. 66 del 27 aprile 2017), per quale incomprensibile ragione si era aspettato tutto questo tempo per andare avanti con l’iter progettuale.

Però a quel punto si poteva ipotizzare concretamente che nel giro di un paio di mesi sarebbe stato presentato il progetto definitivo e, poi, dopo ulteriori 2-3 mesi sarebbe stato pronto il progetto esecutivo, con tanto di gara per l’aggiudicazione dei lavori. Invece solo il 4 giugno scorso, cioè dopo oltre 6 mesi, con delibera n. 119 è stato finalmente approvato il progetto definitivo dell’intervento che costerà un milione di euro (300 mila euro contributo regionale, 400 mila euro contributo del Conad, 300 mila euro mutuo).

Siamo ancora in alto mare, quindi, perché, come evidenziato anche nella delibera 119, ora bisognerà attendere che venga redatto il progetto esecutivo e solo successivamente si provvederà “all’esatta individuazione delle modalità di aggiudicazione dei lavori”. Praticamente scontato che, nella migliore delle ipotesi (a voler essere immotivatamente molto ottimisti), prima di fine estate-inizio autunno non si procederà all’affidamento dei lavori (ma non saremmo per nulla stupiti se si arrivasse a fine anno).

Naturalmente, poi, si porrà lo stesso problema che si è presentato per il primo stralcio di intervento, cioè se è il caso di avviare i lavori ad anno scolastico in corso o attendere la sua fine (per il primo stralcio questa è stata la soluzione preferita). Ciò significherebbe che i lavori partirebbero concretamente a giugno 2019.

In altre parole la nuova Luciani, sistemata e riqualificata in entrambi i corpi (est e ovest), non sarà a disposizione di studenti e personale scolastico prima dell’anno scolastico 2020-2021. Magari insieme alla nuova tribuna est del Del Duca…

Per saperne di più:

“Relazione shock sulla vulnerabilità sismica della scuola media Luciani”

“Misteri e contraddizioni, sindaco interrogato sulla scuola media Luciani”

“Confusione, contraddizioni, rinvii: il mistero degli interminabili lavori alla scuola media Luciani”

“Lavori alla scuola media Luciani, telenovela senza fine”

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