Vicenda “Picchio Gas”, il sindaco ritira le deleghe all’assessore Tega


Non è bastato all’assessore, che era amministratori unico e socio di maggioranza della società, abbandonare immediatamente “Picchio Gas”. Le pressioni dell’opinione pubblica e dell’opposizione hanno convinto il primo cittadino

La vicenda della nuova società del Gas, “Picchio Gas”, costa caro a Valentino Tega. Non è bastato all’assessore lasciare, immediatamente dopo che il presunto “scandalo” era venuto a galla, la società di cui era amministratore unico e socio di maggioranza (21,88%). Le pressioni dell’opinione pubblica e dell’opposizione, sempre più insistenti in questi giorni, hanno spinto il sindaco Castelli a ritirare le deleghe assessorili a Tega.

Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino con un comunicato stampa nel quale Castelli ribadisce che l’assessore non ha commesso nulla di illecito ma ha avuto quella che lo stesso sindaco definisce una condotta inopportuna.

Considerando che dal 20 dicembre scorso si è dimessa (senza fino ad ora essere sostituita) l’assessore Michela Fortuna (che aveva anche la delega al turismo…) e che dal marzo scorso l’assessore alla cultura Giorgia Latini è entrata in Parlamento (ma della sua eventuale scarsa presenza in Comune in pochi se ne accorgeranno), la giunta Castelli è praticamente ridotta ai minimi termini. Questo il comunicato con il quale il sindaco ha annunciato la decisione

Con decisione assunta In data odierna, nella mia qualità di Sindaco pro tempore, ho stabilito di riassumere le deleghe assessorili già precedentemente attribuite all’assessore Valentino Tega.   La sofferta decisione nasce dalla mia ferma volontà di preservare le istituzioni comunali da ogni e qualsivoglia tentativo di strumentalizzazione della vicenda relativa alla costituzione della società denominata  “Picchio Gas”.   

Come ho avuto già modo di precisare nel corsi del consiglio comunale del 22 aprile l’assessore Tega non ha fatto alcunché di illecito. La società “Picchio Gas” è inattiva e non ha mai operato. In una parola non può essersi materializzato alcun effetto concreto successivamente alla sua costituzione. Resta tuttavia la chiara inopportunità politica di una condotta posta in essere da un assessore che, pur legittima, potrebbe ingenerare opacità che è necessario fugare alla radice, esattamente come osservato dal consigliere regionale Piero Celani in un suo magistrale intervento su etica e politica. 

Con questa mia decisione, necessaria ma sofferta vista la lunga collaborazione con l’interessato, ho voluto espressamente impedire che fossero inficiati l’immagine e gli esiti del buon lavoro reso da Valentino Tega, in qualità di assessore, prima della Giunta Celani (2002/2009) e dal 2009 ad oggi nella Giunta Castelli.   Nel ringraziare Valentino Tega del prezioso lavoro svolto nell’interesse del centro destra negli ultimi 15 anni, ritengo doveroso altresì precisare che,

già nella giornata di lunedì scorso, l’interessato si era dichiarato disponibile a rimettere il mandato assessorile. 
Le deleghe già assegnate dell’assessore Tega saranno trattenute ad interim dal sottoscritto. Ciò anche per non creare rallentamenti rispetto alle enorme mole di opere pubbliche approvate dal consiglio comunale in occasione del bilancio previsionale. 
Nell’assumere, sia pure provvisoriamente, quest’ulteriore carico di lavoro confido nell’apporto di tutti i consiglieri comunali che, del resto, in questi anni non mi hanno fatto mai mancare sostegno e collaborazione”.

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