Campetto di via Sassari da anni nel degrado, la fotogallery della vergogna


Fino al giugno 2012 l’impianto era affidato alla gestione dell’Associazione “Colle di Zazzì”, poi è stato lasciato nel più totale e completo abbandono nonostante le promesse di intervento  del Comune e dell’assessore allo sport Massimiliano Brugni

Non più tardi di 2 giorni fa avevamo parlato della difficile situazione dello sport cittadino e, in particolare, del discutibile stato in cui versa la maggior parte degli impianti sportivi cittadini (Non basta il Cuore per risollevare lo sport cittadino”). Un lettore ieri ci ha segnalato l’imbarazzante situazione in cui si trova il campo di calcetto di via Sassari, ristrutturato anni fa con una spesa a carico del Comune di circa 100 mila euro ed ora in condizioni veramente vergognose.

La breve fotogallery all’interno dell’articolo testimonia meglio di tante parole l’indecente stato di degrado e abbandono in cui si trova la struttura ormai da troppo tempo. Per i pochi che non lo sapessero quel campetto si trova nei pressi della principale strada, appunto via Sassari, del quartiere Tofare. Fino al giugno 2012 la struttura era affidata dall’Associazione “Colle di Zazzì”. Poi, scaduta quella convenzione, non si è provveduto ad effettuare un nuovo affidamento. Sul sito comunale, nell’elenco degli impianti comunali, relativamente al campo di via Sassari si afferma che “è in corso l’iter per l’affidamento”.

Peccato, però, la stessa tesi la sosteneva, più di un anno fa di fronte alle critiche e alle proteste per le condizioni di quell’impianto, l’assessore allo sport Brugni che, secondo quanto riportato da un quotidiano locale, aggiungeva che “entro il 2016 lo sistemeremo, stiamo mappando e riorganizzando tutti gli impianti sportivi e quindi anche quello delle Tofare. L’idea è di renderlo fruibile per il quartiere non solo come campo di calcetto”. Idea assolutamente condivisibile, peccato che è rimasta tale. Ovviamente dell’intervento di sistemazione promesso “entro il 2016” dall’assessore non si hanno più notizie e il degrado in cui versa la struttura è a dir poco vergognoso.

E’ sin troppo evidente che nell’indecente stato in cui si trova attualmente non è assolutamente fruibile da nessuno, tanto meno come campo di calcetto. Dalle foto che mostriamo nella breve fotogallery si fatica a credere che l’impianto possa davvero trovarsi in uno dei più popolosi quartieri cittadini, piuttosto si direbbe che si trovi in mezzo alla savana o in una foresta, tra erbacce alte fino ad un paio di metri e alberi minacciosi.

Le reti di recinzione divelte, le panchine praticamente distrutte, le scritte nel campo sono lì a testimoniare il totale abbandono della struttura che, a giudicare dai rifiuti che si trovano nelle zone circostanti il campetto, probabilmente di sera è diventato anche teatro di incontri particolari. Naturalmente i residenti si guardano bene dall’avvicinarsi e a mettere piede in quella zona, da tempo protestano e chiedono l’intervento del Comune.

Sono anni che l’amministrazione comunale promette di metterci mano, che dichiara che presto farà un bando ma passa il tempo e nulla cambia”. Eppure basterebbe poco, semplicemente un po’ di buona volontà da parte dell’amministrazione comunale che, in attesa di capire davvero cosa vuole fare con quella struttura, potrebbe però almeno provvedere a pulire e sistemare la zona, a mettere fine a questa indecente vergogna.

Perché se è vero, come abbiamo scritto due giorni fa, che iniziative pur così riuscite come quella di domenica scorsa non sono certo sufficienti per risollevare le sorti dello sport cittadino, che serve ben altro e ben più concreti interventi, in questo caso invece basta davvero molto poco.

Serve solo un po’ di buona volontà da parte del Comune, meno proclami, meno fumo negli occhi e qualche intervento di pulizia e riqualificazione in più. Basta volerlo.

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