Quasi 3 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole superiori


Grazie al decreto del ministro Fedeli la Provincia di Ascoli ottiene quasi 3 milioni di euro per la sicurezza sismica delle scuole da utilizzare per il Liceo Classico e l’Ipsia di Ascoli, il “Fazzini” di Grottammare e l’Istituto Alberghiero Buscemi di San Benedetto

Finalmente una buona notizia per le scuole ascolane. Sono infatti in arrivo quasi 3 milioni di euro per le scuole del territorio grazie al decreto firmato dal ministro per l’istruzione Valeria Fedeli che stanzia 321 milioni di euro in favore di Province e Città Metropolitane per far fronte alle esigenze di adeguamento e miglioramento sismico e di manutenzione straordinaria degli istituti superiori.

La quota a disposizione della Provincia di Ascoli ammonta complessivamente a 2 milioni e 770 mila euro, fondi che arrivano al momento giusto vista la situazione delle scuole superiori del territorio che sta emergendo in tutta evidenza dalle verifiche di vulnerabilità sismica che sta facendo effettuare la Provincia stessa. In particolare i primi risultati resi noti, che riguardano il Liceo Classico “F. Stabili” di Ascoli e l’Istituto Alberghiero Buscemi di San Benedetto, sono davvero sconfortanti, con entrambi gli edifici con indice di rischio pari a 0,3 (per essere considerato sicuro un edificio deve avere indice di rischio 1).

Come ci ha spiegato il presidente D’Erasmo (“Liceo Classico a rischio, lavori di miglioramento sismico a Natale”), l’obiettivo è quello di realizzare al più presto, con i fondi provinciali inseriti in bilancio, un intervento tampone, probabilmente da realizzare nel periodo delle festività natalizie, per aumentare l’indice di rischio, in vista poi di un intervento di adeguamento sismico (l’unico in grado di garantire la sicurezza) da avviare a giugno. E’ chiaro che in quest’ottica i fondi stanziati dal decreto del ministro arrivano nel momento opportuno, tenendo tra l’altro presente che nei prossimi giorni verranno resi noti anche i risultati delle altre scuole dove sono state effettuate le altre verifiche di vulnerabilità sismica  (Li­ceo Ar­ti­sti­co Li­ci­ni, Li­ceo Scien­ti­fi­co Or­si­ni, Ip­sia di via Ca­glia­ri e via An­ge­li­ni, Itcg Um­ber­to I, Isti­tu­to Agra­rio Ul­pia­ni e Isti­tu­to pro­fes­sio­na­le Ceci).

A dare notizia dell’avvenuto finanziamento sono il presidente D’Erasmo e il vicepresidente Bellini, ovviamente molto soddisfatti.  “Per la Provincia di Ascoli il decreto ministeriale assegna 2 milioni e 770 mila euro – evidenziano con soddisfazione – un risultato di grande rilievo che è il frutto delle positive sinergie attivate da tempo con il Governo e la Regione Marche per rispondere all’impegno prioritario volto al rafforzamento della sicurezza sismica e al miglioramento funzionale degli edifici scolastici. L’Amministrazione Provinciale, fin dall’inizio del mandato, ha considerato l’edilizia scolastica un ambito strategico affrontando l’emergenza terremoto con la massima attenzione e sollecitudine. Basti considerare che, nonostante la situazione economica estremamente precaria del Bilancio, oltre a spendere 700 mila euro in interventi di somma urgenza per ripristinare le condizioni ante-sisma delle nostre scuole, sono state attuate le verifiche di vulnerabilità sismica in 9 istituti stanziando 230 mila euro di risorse proprie“.

Entrando nel dettaglio degli interventi individuati dal provvedimento ministeriale per la messa in sicurezza sismica del Liceo Classico “Stabili” di Ascoli sono stati stanziati 900 mila euro, 750 mila euro sono destinati, sempre per la messa in sicurezza sismica, all’Ipsia di Ascoli Piceno, ulteriori 700 mila euro sono stati assegnati per l’adeguamento sismico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Fazzini” di Grottammare, infine, 420 mila euro saranno impiegati per la manutenzione straordinaria dell’Istituto Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto del Tronto.

Il decreto autorizza Province e Città Metropolitane – sottolinea D’Erasmo – a procedere con lo sviluppo della progettazione e all’affidamento dei lavori. Pertanto modificheremo il Piano delle Opere Pubbliche della Provincia già nel prossimo Consiglio Provinciale di novembre per il Bilancio al fine di dare pronto avvio agli iter tecnico amministrativi necessari per la realizzazione degli interventi. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la sicurezza e la serenità di chi opera e vive nel mondo della scuola venendo incontro alle esigenze rappresentate dai dirigenti scolastici e dagli studenti e da tutte le componenti del mondo della scuola con cui la Provincia ha instaurato un proficuo rapporto di collaborazione ed un dialogo attento e costante“.

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