Disastro Ferrari, Hamilton vince e “vede” il titolo


Singapore amarissima per la Ferrari, Vettel e Raikkonen combinano un disastro alla partenza, si scontrano con Verstappen e sono costretti a ritirarsi. Via libera per Hamilton che ora ha 28 punti di vantaggio sul rivale

Mondiale piloti compromesso per Vettel e la Ferrari. A Singapore la rossa non poteva permettersi errori ma entrambi i piloti hanno sbagliato tutto alla partenza, buttando via una probabile vittoria. Vettel partiva dalla pole ma non era scattato alla perfezione. Raikkonen invece ere partito molto bene dal quarto posto. I due della Ferrari erano virtualmente primo e secondo alla prima curva ma in mezzo a loro due c’era l’olandese Verstappen. Vettel ha inspiegabilmente stretto Verstappen da destra, Raikkonen lo ha fatto da sinistra. Il risultato è stato un’inevitabile contatto che ha messo fuori gioco tutti e tre. Gravi colpe di entrambi i piloti Ferrari che sono stati imprudenti e troppo aggressivi. Incolpevole Verstappen che ha dovuto subire gli errori di Vettel e Raikkonen.

Ad approfittarne è stato l’inglese Lewis Hamilton, che ha preso la prima posizione grazie al contatto iniziale e non ha avuto più problemi fino alla fine. Secondo Ricciardo e terzo Bottas. I due possono essere contenti solo del risultato perchè entrambi hanno messo in mostra una performance pessima e sono arrivati sul podio solo perchè le loro vetture sono di un’altra categoria rispetto a quelle di tutti gli altri.

Hamilton allunga in classifica mondiale e si porta a 28 punti di vantaggio su Vettel. E visto che ora arrivano le due piste in cui la Mercedes è più forte questo mondiale sta prendendo sempre più la strada di Brackley.

LA CRONACA

Si parte con pista bagnata e tutti i big partono con le intermedie, mentre Hulkenberg e le Mclaren rischiano le gomme da bagnato estremo. Al via Raikkonen parte benissimo ma si tocca con Verstappen e Vettel e centra Ricciardo e Alonso. Vettel rimane in testa ma va in testacoda e distrugge la sua vettura. Hamilton ne approfitta e va in testa davanti a un superstite Ricciardo e ad Hulkenberg. Si ritirano entrambe le Ferrari e Verstappen mentre la safety car entra in pista. Si riparte al quinto giro con Hamilton subito in fuga mentre Bottas si fa passare da Palmer.

Alonso ha probelmi tecnici dopo il contatto al via e viene infilato da vari piloti. Bottas cerca di ripassare Palmer ma senza successo mentre il duello più acceso è quello tra Sainz e Ocon, con lo spagnolo che riesce a passare. Al nono giro Alonso è costertto a fermarsi definitivamente. Durante l’undicesimo giro Kvyat va a muro ed è costretto al ritiro, costringendo la safety car a tornare in pista. Ricciardo ne approfitta e monta intermedie nuove, scendendo in terza posizione. Si fermano anche Perez e Ocon, che montava fomme da bagnato estremo, e monta le intermedie. Un giro più tardi si fermano anche le Renault e Vandoorne che imitano le Force India.

Al ventesimo giro Stroll va lungo e Vandoorne lo passa. Magnuessen e Massa al giro 25 tentano l’azzardo e montano gomme da asciutto. Stroll si ferma al giro 27 e monta gomme da asciutto. Il giro successivo rientrano Sainz, Vandoorne, Ocon e Grosjean. Ricciardo, Bottas, Hulkenberg e Perez si fermano al giro 29. Gli ultimi a fermarsi sono Hamilton e Palmer nel giro 30. Al giro 38 Ericsson colpisce il muro e si ritira, costringendo ad un terzo intervento della safety car. Hulkenberg va ai box ed è costretto ad un lungo stop per problemi tecnici, che lo fa scendere in decima posizione. Si fermano anche Ocon e Magnussen per montare gomme nuove.

Alla ripartenza Hamilton va nuovamente in fuga mentre dietro ci sono vari attacchi ma nessuno riesce a guadagnare posizioni. Nelle retrovie Magnussen va lungo e perde varie posizioni. A pochi giri dalla fine Hulkenberg è costretto al definitivo abbandono per problemi tecnici. Hamilton lamenta problemi ad una gomma ma prosegue senza particolari problemi. Poco dopo anche Magnussen è costretto all’abbandono per noie meccaniche. Non succede più nulla e Hamilton vince davanti a Ricciardo, Bottas, Sainz e Perez.

LE PAGELLE
Hamilton 10: su una pista su cui la sua vettura proprio non andava riesce a fare il massimo in qualifica poi in gara è perfetto al via, prendendosi la vetta grazie all’incidente iniziale. Sul bagnato è inarrivabile, sull’asciutto è comunque il più veloce nonostante la macchina inadatta. Vittoria meritata e mondiale ad un passo.

Ricciardo 5,5: male al via, non riesce a tenere il ritmo di Hamilton in nessuna condizione nonostante avesse una macchina superiore su questa pista. Aveva detto di voler puntare alla vittoria ma ha corso senza brillare. Il secondo posto è l’unica nota positiva della sua gara.

Bottas 3: podio immeritatissimo e davvero fortunoso. Malissimo al via, malissimo alle ripartenze, si fa addirittura passare da Palmer. Non riesce a staccare Hulkenberg con una macchina nettamente superiore. Arriva terzo solo grazie alla fortuna e se non fosse stato per le varie safety car si sarebbe preso un minuto dal compagno di squadra.

Sainz 8,5: porta a casa un ottavo posto insperato su una pista in cui la sua vettura non andava per niente. Bravo a non strafare e non prendersi rischi eccessivi, perfetto nel tenersi dietro Perez con una vettura più veloce. L’anno prossimo andrà in Renault, ne vedramo delle belle.

Perez 7,5: ottima gara su una pista poco adatta alle Force India riesce a portare a casa un quinto posto che blinda il quarto posto in classifica costruttori. Stradominato il confronto con il compagno di squadra Ocon.

Hulkeberg 10: probabilmente il pilota più sfortunato degli ultimi 20 anni. Con questa gara ha il record di gare in Formula 1 senza andare a podio, assurdo perche in pista ci sono pochissimi piloti più forti di lui. Oggi aveva una grande occassione e ha corso alla perfezione poi una strategia non perfetta del team e un problema tecnico lo hanno messo fuori gioco. Ingiusta la poca considerazione che ha, speriamo la Renault l’anno prossimo sia da podio perchè lo merita.

Vettel 0: disastroso, ha metà della responsabilità del contatto al via. Riesce a passare la prima curva ma la macchina è danneggiata e il tedesco va a muro. Sembrava un debuttante, altro che quattro volte campione del mondo. Hamilton vincerà il titolo e se lo sarà ampiamente meritato.

Raikkonen 0: ha la metà delle responsabilità del contatto al via, che condivide con il compagno di squadra. Un pilota della Ferrari non può permettersi errori del genere. Se la Ferrari non vincerà niente anche quest’anno è anche colpa sua.

Verstappen NC: incolpevole nel contatto al via, messo a sandwich dai due della Ferrari. Chi ha il coraggio di dire che è colpa sua anche oggi forse dovrebbe smetterla di guardare la Formula 1, perchè non ci capisce nulla, e dedicarsi ad altri sport. (DDS)

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