Meraviglioso Fenati, dominio e trionfo a Misano


Il pilota ascolano vince a Misano con quasi mezzo minuto di vantaggio sugli altri. Mir con il secondo posto ipoteca il campionato. E con la vittoria di oggi Fenati è diventato il più vincente di sempre in moto 3

Straordinario Romano Fenati, fenomenale Romano Fenati. Il pilota ascolano a Misano ha corso in solitaria sin dai primi giri e ha vinto la gara con quasi mezzo minuto di vantaggio sugli avversari. Una vittoria ancor più di valore perchè ottenuta sul bagnato, che è il punto debole del centauro di Ascoli. O sarebbe più corretto dire era, visto che quest’anno in due gare bagnate ha ottenuto una vittoria e un secondo posto. Fenati ha dimostrato grande maturità e una superiorità schiacciante. Sui 32 partenti solo 15 hanno concluso la gara e solo 12 non sono mai caduti. Fenati poi è stato l’unico pilota a non sbagliare nulla, pur girando almeno un secondo e mezzo al giro più frote degli altri.

Secondo Mir, che contiene i danni in classifica mondiale e ipoteca il titolo. Terzo Di Giannantonio, che porta due italiani sul podio. Buona gara anche per Bulega e Migno, giunti nella top ten. In classifica mondiale Mir mantiene 61 punti di vantaggio su Fenati e sembra il favorito per il titolo. Prossimo appuntamento ad Aragon, pista su cui Fenati ha vinto sul bagnato nel 2014. La speranza è un bis.

LA CRONACA

Al via i due Gresini vanno in testa davanti a Mir e Fenati. Martin tenta la fuga mentre Di Giannantonio e Mir battagliano. L’italiano va lungo all’ultima curva e perde posizioni. Fenati ne approfitta per attaccare Mir e sale in seconda posizione. I primi tre allungano leggermente su tutti gli altri e tentano la fuga. Fenati inizia ad attaccare Marin, ma lo spagnolo è bravo a difendersi. Bastianini è la prima vittima della pista bagnata e cade metnre occupava la terza posizione. Dopo vari attacchi falliti Fenati riesce a passare Martin sul rettilineo dei box e va in testa. Nel frattempo Rodrigo cade.

Fenati è scatenato è tenta l’allungo, mentre i primi tre ormai hanno staccato tutti gli altri con Bendsneyder l’unico in grado di girare come i primi. Il giapponese Suzuki mentre era in top ten. Davanti Fenati realizza il giro più veloce e si prende due secondi su Martin, braccato da Mir. L’ascolano continua ad allungare mentre dietro c’è un bel duello tre Oettl, Di Giannantonio e Canet per la quarta posizione. Martin commette un errore e si fa passare da Mir, perdendo molto tempo ma rimanendo in piedi per miracolo. Poche curve dopo perlò Mir sbaglia e perde tutto il terreno guadagnato su Martin, che lo ripassa sul rettilineo. Approfittando degli errori degli altri Fenati si porta a nove secondi di vantaggio sugli altri.

La pista è scivolosissima e caduto sia Bendsneyder che Dalla Porta. Entrambi riescono a ripartire ma ormai sono in coda al gruppo. Poche curve dopo cadono anche McPhee, Antonelli e Danilo. Fenati allunga ancora mentre Mir si stacca da Martin, gestendo il vantaggio accumulato in campionato. Intanto cade anche Guevara. A quattordici giri dalla fine cade anche Martin e Mir sale in seconda posizione e Di Giannantonio in terza. Le cadute non cessano e va in terra anche Bezzecchi, che ora ottavo. Il pilota italiano riesce a ripartire ma è fuori dai punti. Fenati intanto è arrivato ad avere quasi 15 secondi di vantaggio su Mir. Di Giannantonio intanto cerca di approfittare del duello tra Canet e Oettl per guadagnare qualche metro prezioso.

A dieci giri dalla fine va in terra anche Sasaki, che era sesto e stava guadagnando sulla zona podio. Di Giannantonio commette una sbavatura e Canet gli si incolla e lo passa. Bezzecchi, che era rientrato in zona punti, cade di nuovo. Canet sbaglia e Di Giannantonio lo ripassa, tornando in terza posizione. Fenati davanti è arrivato a quasi 20 secondi di vantaggio su Mir. A otto giri dalla fine cade anche Arbolino, che stava facendo una delle sue migliori gare di carriera. Da segnalare Bendsneyder, rientrato in top ten nonostante la caduta. A tre giri dalla fine cade anche Canet, che non riesce a ripartire. Fenati gestisce fino al finale e vince davanti a Mir e Di Giannantonio. (DDS)

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