Monza amara per la Rossa, è doppietta Mercedes


Hamilton vince in Italia davanti al compagno di squadra Bottas e va in testa a mondiale. Prestazione molto negativa per la Ferrari. Vettel terzo salva parzialmente la faccia, Raikkonen disastroso

Lewis Hamilton vince il Gran Premio d’Italia a Monza. La gara non è mai stata in discussione con l’inglese che ha concretizzato la sua pole ed è andato in fuga sin dal primo giro, controllando la gara senza prendersi rischi e conquistando un meritato trionfo che lo porta in vetta al mondiale. L’inglese sul podio è stato sommerso dai fischi del pubblico. Valterri Bottas ha completato la festa Mercedes giungendo secondo dopo una bella gara con bei sorpassi e mostrando un passo poco più lento di quello del compagno di squadra.

Solo terzo Sebastian Vettel, arrivato ad oltre mezzo minuto dal vincitore e autore di una gara anonima. Il tedesco ha limitato i danni perchè su questa pista non poteva fare di più specie dopo la brutta qualifica. Solo quinto Kimi Raikkonen, l’altro pilota Ferrari, autore di una pessima gara. Per la Rossa è stata una grande delusione perchè arrivava nel gran premio di casa in testa al mondiale e una sconfitta del genere sarà difficile da digeririre.

Staordinari i due piloti Red Bull, che partivano nelle retrovie dopo aver ricevuto una penalità per aver cambiato parti del motore. Ricciardo è giunto quarto dopo una serie di sorpassi straordinari e dopo aver tenuto un passo incredibile. Verstappen era partito benissimo e poteva giocarsi il podio, poi però è stato centrato incolpevolmente da altri piloti, finendo in ultima posizione. L’olandese non si è dato per vinto e con una bella rimonta ha portato a casa un punto iridato.

A punti entrambe le Force India e le Williams. Ocon è giunto sesto, con il francese autore di una qualifica straordinaria ma anche di una gara non particolarmente brillante. Perez al contrario dopo una pessima qualifica ha corso un’ottima gara ed è giunto nono. In casa Williams invece Stroll è giunto settimo e Massa ottavo. Bella gara di entrambi, specie del canadese, che è stato straordinario in qualifica e bravo in gara a difendersi dagli attacchi del compagno di squadra nel finale. Disastro McLaren con entrambi i piloti costretti al ritiro per problemi tecnici. Vandoorne poteva lottare per i punti, Alonso invece è stato anonimo.

In classifica mondiale Hamilton sale in vetta a quota 238, mentre Vettel lo segue a tre punti di ritardo. Comunque non lontanissimo Bottas a quota 197. Staccatissimi Ricciardo e Raikkonen a 144 e 138. Nei costruttori la Mercedes sale a 435 e ipoteca il titolo. La Ferrari infatti è lontanissima a quota 373. Tra due settimane si correrà a Singapore, pista che sulla carta favorisce le Ferrari. L’imperativo quindi è uno solo: vincere.

LA CRONACA

Al via Hamilton tiene la vetta davanti a Ocon e Stroll, mentre dietro Raikkonen riesce subito a passare Bottas, ma il finlandese si fa ripassare dal connazionale già nel corso del primo giro. Il pilota Mercedes è scatenato e passa anche Stroll mentre Vettel riesce ad avere la meglio sul compagno di squadra. Nel terzo giro Verstappen e Massa si toccano e l’olandese fora una gomma. Bottas è aggressivo e passa subito anche Ocon. Nel corso del quinto giro Vettel passa Stroll mentre davanti un furioso Bottas inizia a recuperare terreno su Hamilton. Al settimo giro Raikkonen va lungo in curva uno ma non perde posizioni. Nel corso dell’ottavo giro Vettel passa anche Ocon e sale in terza posizione ma ormai le due Mercedes sono già lontanissime.

Al sedicesimo giro Raikkonen si ferma ai box per la sua prima sosta e rientra in undicesima posizione. Ocon risponde il giro successivo e rientra in pista davanti a Raikkonen mentre Ricciardo sorpassa Perez con un sorpasso strepitoso. Il giro successivo si ferma anche Stroll ma ha un problema al pit e perde la posizione su Raikkonen. Al ventesimo giro Hamilton va leggermente largo ma non subisce conseguenze. Ocon e Raikkonen intanto sono bloccati dietro Vandoorne e perdono tempo prezioso ma riescono entrambi a passarlo nel corso del ventunesimo giro. Il belga è in crisi di gomme e viene presto infilato anche da Stroll e qualche giro dopo anche da Massa. Al ventiseisimo giro Raikkonen riesce a passare Ocon.

Al giro 31 Vettel rientra ai box e rientra in pista in quarta posizione. Il giro successivo è il turno di Hamilton che rientra in pista alle spalle del compagno di squadra Bottas, che però si ferma al giro 33 e gli restituisce la vetta. Ricciardo è l’ultimo a fermarsi al giro 38 e rientra in pista subito dietro a Raikkonen. L’australiano è più veloce del finlandese e al quarantunesimo giro si sbarazza del pilota finlandese con un altro sorpasso straordinario. Ricciardo è il più veloce in pista e inizia a girare un secondo al giro più veloce di Vettel e si mette in mente di andarlo a prendere. A dieci giri dalla fine Hamilton lamenta dei problemi ma sembra riuscire comunque a tenere il ritmo. Verstappen intanto riesce a rientrare in zona punti nonostante la foratura nei primi giri. Ricciardo si avvicina moltissimo a Vettel ma non ci sono giri a sufficienza. Hamilton vince e va in testa al mondiale. Bottas completa la doppietta, Vettel è terzo davanti a Ricciardo e Raikkonen.

LE PAGELLE

Hamilton 10: qualifiche dominate, gara dominata, weekend perfetto. Per la prima volta in stagione è leader del mondiale, il favorito per il titolo è lui.

Bottas 8: primi giri di fuoco che gli valgono una meritata seconda posizione. Aggressivo e competitivo ma incapace di impensierire il compagno. Ancora una volta non all’altezza di Nico Rosberg.

Vettel 6: fa il compitino dopo una qualifica disastrosa. Meglio di terzo non si poteva fare ma neanche peggio. Impreciso come raramente gli capita, commette qualche errore. Da un campione come lui ci si aspettava almeno un distacco più contenuto. Deve fare di più.

Ricciardo 10 e lode: migliore di giornata. Sorpassi strepitosi a coronamento di una grande rimonta, giro veloce e passo gara incredibile. Peccato per la penalità in qualifica, non imputabile a lui. E con qualche giro in più si sarebbe preso il podio.

Raikkonen 3: ottima partenza che aveva fatto ben sperare poi è iniziato l’incubo. Sverniciato da Bottas, poi da Vettel. Bloccato metà gara dietro ad Ocon e Stroll (che Vettel ha passato in tre giri). Mai in grado di tenere un ritmo competitivo. Stendiamo un velo pietoso sul sorpasso subito da Ricciardo. Imbarazzante.

Ocon 6: buona gara ma dopo la qualifica straordinaria ci si aspettava di più. Ritmo pessimo nella seconda parte di gara, fosse partito più indietro sarebbe finito decimo. Imbarazzanti, antisportive e ingiustificabili certe dichiarazioni ad inizio gara.

Stroll 7,5: qualifica assurda sotto la pioggia. Bravo a non prendersi rischi eccessivi e a pensare a portare a casa più punti possibile. Da applausi la difesa finale sul compagno Massa, molto più esperto di lui. Deve migliorare sotto alcuni aspetti ma è giovane e ha tempo per farlo. Merita la Formula 1, alla faccia di tutti i suoi detrattori.

Massa 6,5: buona qualifica e buona gara ma è stato più lento del compagno di squadra per tutto il weekend. Disattento nel contatto con Verstappen.

Perez 7: peccato per la qualifica non positiva e per la penalità in griglia altrimenti poteva giocarsi il quinto posto. Quando pensa a guidare e a non centrare il compagno di squadra è davvero competitivo.

Verstappen 9: incolpevole nel contatto con Massa, centrato anche da Grosjean, costretto ad una sosta in più. Grande rimonta a suon di sorpassi, duri ma regolari (anche quello su Magnussen), che gli è valsa un punto iridato. Era partito benissimo, peccato, senza il contatto con Massa sarebbe andato a podio. Talento puro.

Alonso 4: battuto da Vandoorne per tutto il weekend. La macchina è quello che è ma Fernando ha guidato male a Monza. Brutto poi vedere un due volte campione del mondo prendersela con brocchi come Palmer e con la direzione gara. Dovrebbe iniziare a misurare le parole.

Vandoorne 8: che weekend che ha fatto! Top ten in qualifica poi una penalità per problemi al motore, di cui è ovviamente incolpevole. In gara rimonta e torna in zona punti poi l’ennesimo problema al motore. Sta dimostrando di essere un bel pilotino. E nelle ultime quattro gare è stato per ben tre volte più veloce di Alonso…

I tifosi 0: brutti, davvero brutti i fischi ad Hamilton sul podio. È stato un atteggiamento antisportivo specie perchè immotivato. L’inglese ha vinto la gara meritatamente e senza fare scorrettezze o rilasciare dichiarazioni piccanti. Anzi Hamilton ha più volte detto che sogna la Ferrari. Davvero brutto vedere certi atteggiamenti. Ah, molti di quelli che fischiavano Hamilton erano gli stessi che cinque anni fa fischiavano Vettel e ora lo acclamano. Bravi invece quelli che non si sono fatti trascinare da questa gentaglia. (DDS)

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