Lo scandalo del concorso per il miglior lato B infiamma l’estate marchigiana


A Senigallia l’assessore Campanile finisce nell’occhio del ciclone per aver partecipato come giurato al concorso “Miss B Side” e per aver postato in proposito un imbarazzante video su facebook. Protesta la parlamentare Brignone: “Comportamento inaccettabile”

Sarà il caldo terribile che imperversa dall’inizio di giugno, sarà che quella che stiamo vivendo è sicuramente differente rispetto alle precedenti. Di certo, però, l’estate in corso, almeno nelle Marche, si sta caratterizzando per alcuni clamorosi “colpi di sole”  e imbarazzanti cadute di stile. L’ultimo, almeno per ora, in ordine del tempo è accaduto a Senigallia e ha coinvolto l’assessore alle risorse finanziarie e allo sviluppo economico Gennaro Campanile. Che non solo ha partecipato come giurato al concorso miss lato “B” (per la precisione il concorso si chiama “Miss B side”) ma addirittura ha girato e poi postato su facebook un video, in buona parte incentrato proprio sull’oggetto del concorso. Va bene che il caldo gioca brutti scherzi, va bene lo spirito più sbarazzino dell’estate, ma c’è un limite a tutto, soprattutto quando si riveste un ruolo istituzionale.

La verità è che ormai da tempo si è completamente perso il senso del rispetto che il ricoprire un ruolo istituzionale dovrebbe invece generare. Così sempre più spesso assistiamo all’indecente spettacolo di politici e amministratori che non hanno l’accortezza di evitare comportamenti che sarebbero comunque da censurare se commessi da “semplici” cittadini ma che, messi in atto da rappresentanti istituzionali, diventano ancora più inaccettabili. Come non ricordare, ad esempio, l’assessore ultras che allo stadio indossava cappellino e sciarpa con alcune effige del periodo nazista. O, più di recente, il sindaco coinvolto in una rissa a Carnevale.

Nel caso dell’assessore Campanile la vicenda è ancor più fastidiosa perché questi, purtroppo, sono giorni particolari per quanto riguarda il rispetto delle donne, tra episodi di violenza, stalking e, purtroppo, il solito triste elenco di “femminicidi”.  Cerchiamo innanzitutto di capire cosa è accaduto. Senigallia, dal 15 al 23 luglio, ospita sul lungomare di ponente la nuova edizione di “Deejay X Master Awards”, la manifestazione promossa da Radio Deejay che, il sito turismo del Comune di Senigallia, descrive come “uno dei più attesi e spettacolari eventi dell’estate marchigiana. Una manifestazione che cresce di edizione in edizione, tanto da essere ormai esportata in altre prestigiose località turistiche come Riccione e Pescara”. Tanti gli appuntamenti di musica, sport e, ovviamente divertimento in programma sulla spiaggia di Senigallia.

Basta andare sul sito della manifestazione (www.xmasters.it/evento-2017/) per rendersi conto del ricco carnet di eventi previsti. E tra questi c’è anche, appunto, anche “Miss B Side” che altro non è che il concorso per scegliere il miglior lato B. Per carità, come diceva Totò, “siamo uomini di mondo” e non ci scandalizziamo di certo. Però, detto che nel complesso la manifestazione promossa da Radio Deejay è assolutamente un appuntamento da non perdere, davvero non si sentiva il bisogno di arricchire il già nutrito carnet di eventi con un simile concorso. Anzi, è già abbastanza deprimente che ancora oggi ci siano concorsi come questo (o come “miss maglietta bagnata”).

E’ invece assolutamente inaccettabile che a parteciparvi, in veste di giurato, sia addirittura un rappresentante istituzionale che, di fatto, in tal modo è come se avallasse quel tipo di concorso. Quindi, per capirci, già solamente la partecipazione in veste di giurato dell’assessore Campanile è assolutamente deprecabile. Se poi si aggiunge il video fatto dall’assessore stesso, in gran parte incentrato proprio sul lato B, e postato su facebook, si rischia davvero di toccare il fondo. Comprensibilmente duro il commento della deputata marchigiana Beatrice Brignone, espresso in un post amaramente ironico.

E vabbè – scrive la Brignone – hai voglia a battersi contro l’oggettivazione della donna e del corpo femminile, contro gli stereotipi e i cattivi esempi, per una maggiore responsabilità nell’uso del linguaggio e nell’esercizio delle funzioni pubbliche, in un Paese dove il tasso di violenze e di molestie sulle donne è altissimo. Chissenefrega.  È estate, c’è il turismo, c’è da divertirsi, c’è Miss Lato B.  E l’assessore gongolante in giuria che fa la diretta fb. E dai, un po’ di leggerezza, figa. È luglio! Per la retorica dell’8 marzo c’è ancora un sacco di tempo”.

Trovo becero e fuori luogo uno spettacolo del genere – aggiunge la parlamentare – soprattutto nei giorni in cui in 24 ore sono state ammazzate 5 donne. Ma che un assessore non solo non ritenga inopportuno fare il giurato ma, addirittura, condisca il tutto con un video in diretta su fb e commentino da terza media lo trovo francamente inaccettabile”.

La replica dell’assessore, riportata da un quotidiano locale, per certi versi è addirittura più imbarazzante del suo stesso comportamento, con citazioni addirittura a papa Francesco (“non vuole una Chiesa in attesa ma una Chiesa che evangelizza, che ha come scelta il protagonista giovanile” sostiene Campanile che forse ignora che esistono altri modi, oltre che mettere in mostra il proprio lato B, per essere protagonisti…) e ancor più inopportuni riferimenti a beghe politiche interne (“l’onorevole dopo essere stata eletta da noi del Pd ha cambiato casacca e ci fa pure la morale”). “Sono al fianco di questi giovani che si spaccano in quattro per la nostra città – ha aggiunto l’assessore – la Brignone si preoccupi come parlamentare delle problematiche che affliggono il territorio”.

Tra le quali, a  quanto pare, c’è anche quella della presenza di amministratori che non si rendono conto delle responsabilità che derivano dal ricoprire un ruolo istituzionale che ricoprono…

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