Disastro Fia, con un solo colpo falsati due campionati mondiali


Nonostante due calendari brevissimi la Federazione non è riuscita ad evitare la concomitanza delle prove del campionato di formula E e del mondiale Endurance, con ben 9 piloti che partecipano ad entrambi

Domani pomeriggio la F1 correrà a Silverstone ma questo non è l’unico evento motoristico del weekend. Questo fine settimana correranno altri due dei campionati più importanti della FIA. La Formula E (il campionato delle auto elettriche) sarà in scena a New York per una doppia gara, una oggi pomeriggio e una domani, il WEC (il mondiale endurance) correrà la sei ore del Nurburgring.

Niente di strano a prima vista, le concomitanze tra diversi campionati motoristici ci sono da sempre e a volte sono anche inevitabili. In questo caso però la concomitanza tra Formula E e WEC falserà irrimediabilmente entrambi i campionati, rovinando due campionati inferiori come blasone alla sola F1. Il problema sostanzialmente è uno solo. Ben nove piloti partecipano ad entrambi i campionati e quindi saranno obbligati a saltare una gara. E il problema è davvero serio perchè non si sta parlando di comprimari ma di piloti che possono ambire a vincere in entrambi i campionati.

Il leader del mondiale di Formula E è lo svizzero Sebastien Buemi, che è anche in seconda posizione nella classe regina del WEC. Buemi ha già vinto entrambi i campionati (la FE nel 2016, il WEC nel 2014) e il suo obbiettivo per il 2017 era una clamorosa doppietta. Il pilota maggiormente penalizzato dalla concomitanza è sicuramente lui. Lo svizzero ha deciso di saltare l’appuntamento della FE, perchè saltare una gara del WEC vuol dire automaticamente perdere il titolo, ma così facendo rischia di perdere il mondiale elettrico.

Il pilota in seconda posizione in FE, Di Grassi, infatti avrà diverse gare per ricucire il distacco in classifica, ampio ma non incolmabile. Il brasiliano avrà vita molto facile senza il rivale svizzero è senza Jose Maria Lopez, altro pilota che corre in entrambi i campionati e che ha deciso di correre la tappa del WEC.

Tra i piloti che hanno scelto la Formula E invece ci sono Nelson Piquet jr, Nico Prost e Jean Eric Vergne. I tre corrono nella classe LMP2 del WEC. Prost è secondo in classifica ma saltando la gara del Nurburgring darà addio ad ogni chance di titolo iridato e così dovranno fare pure Piquet e Vergne (che già erano abbastanza staccati in classifica). D’altra parte i tre vanno forte anche in Formula E e a New York si giocheranno l’ultima chance di rientrare nella corsa per il titolo.

Altro pilota che correrà in Formula E è Sam Bird, terzo nella classifica WEC della glasse GTEPro. Bird potrebbe vincere entrambi i titoli ma correndo a New York darà addio alle sue possibilità di titolo WEC. Gli altri piloti con il doppio impegno invece non hanno chance iridate in nessuno dei due mondiali.

La concomitanza era evitabile? Sì. La FIA ha gravissime colpe, essendosi altamente infischiata di tutta la vicenda e avendo contribuito in modo non indifferente a falsare ben due dei propri campionati principali. Il WEC ha solo nove gara, la Formula E corre in soli nove fine settimana. Con così poche gare da disputare sarebbe assolutamente necessario evitare concomitanze e non sarebbe neanche troppo difficile riuscirci.

Quello che ha combinato la FIA è ingiustificabile. La Formula E arriva da un mese di stop, il WEC dopo la gara tedesca si fermerà per due mesi. Anticipare la Formula E o ritardare il WEC di una settimana quindi sarebbe stato facilissimo ma evidentemente a quelli della FIA poco è importato rovinare la stagione a sportivi che si allenano ogni giorno e che con questo disastro rischiano di giocarsi vittorie e titoli. La totale indifferenza della Federazione in questa storia è una mancanza di rispetto verso molti professionisti e verso anche i tifosi e gli appassionati che seguono il motorsport.

La speranza è Buemi vinca il mondiale di Formula E o che lo perda perdendo almeno 33 punti nelle ultime due gare, in cui lo svizzero tornerà a correre, così che si possa dire che il mondiale non è stato deciso dal disastro FIA. Nel WEC invece bisogna sperare che la classe LMP2 e la classe GTEPro non siano vinte dagli equipaggi di Vergne, Prost, Piquet e Bird. Se così avverrà si potrà dire che davvero ha vinto il migliore e non ci saranno rimpianti. Ma se così non dovesse essere la FIA avrà ottenuto di falsare ben due diversi campionati in un solo colpo. (DDS)

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