Tra i due litiganti il terzo gode: Bottas in volata su Vettel in Austria


Ci si attendeva un duello acceso tra Vettel e Hamilton, invece la spunta Bottas davanti al ferrarista. Ricciardo resiste alla rimonta del pilota inglese e conquista il terzo posto, ancora una volta non pervenuto Raikkonen

Come dice il proverbio spesso “tra i due litiganti il terzo gode”. È stato così nel gran premio d’Austria, nona prova del mondiale di F1. Dopo il caos di Baku tutti si aspettavano un duello acceso tra Hamilton e Vettel e invece è stato Valtteri Bottas a prevalere nel gran premio d’Austria.

L’alfiere della Mercedes ha vinto dalla pole una gara condotta tutta in testa in cui non ha commesso sbavature e in cui nel finale è stato bravo a difendersi agli attacchi di un rimontante Vettel. Il tedesco della Ferrari ha mantenuto la seconda posizione per tutta la gara. Nella prima parte di gara, su gomma ultrasoft, la rossa non è stata all’altezza della Mercedes che ha tenuto un’andatura notevolmente migliore. Nel secondo stint invece, su gomma supersoft, la Ferrari è stata la vettura migliore. La casa italiana deve ragionare per capire cosa non ha funzionato con la gomma più morbida e, viceversa, il team tedesco deve indagare su cosa non andava con la gomma dura.

Terzo uno spettacolare Daniel Ricciardo, migliore di giornata. L’australiano della Red Bull è partito alla perfezione, ha tenuto un ottimo passo e si è difeso in maniera spettacolare dagli attacchi di Hamilton. L’inglese, partito ottavo, ha beneficiato di una buona partenza e ha limitato i danni arrivando in quarta posizione. Hamilton ha anche avuto la possibilità di conquistare il podio ma tutti i suoi attacchi alla terza posizione di Ricciardo sono stati respinti.

Pessima la gara di Raikkonen, poco competitivo per quasi tutta la gara e arrivato in quinta posizione staccato dopo una brutta partenza. Il finlandese avrebbe quanto meno dovuto lottare per il podio ma non è mai stato una seria minaccia per Ricciardo ed Hamilton, nonostante la macchina avesse il potenziale per prendersi il podio. Ritirato Verstappen centrato incolpevolmente da Kvyat. All’olandese però è imputabile una partenza davvero pessima che lo ha messo nel gruppo.

Sesto Romain Grosjean su Haas, che ha anche lottato con la Ferrari di Raikkonen. Il migliore, oltre a Ricciardo, è sicuramente lui. Settimo e ottavo Perez e Ocon sulle due Force India che si portano ancora una volta a casa un ottimo bottino di punti, consolidando il quarto posto in campionato. Chiudono la zona punti le due Williams di Massa e Stroll che partivano dalla penultima fila dopo un fine settimana disastroso per il team inglese.

Entrambi i piloti hanno fatto un ottima gara ma se sul talento di Massa non c’erano dubbi, per la terza volta di fila Stroll ha mostrato di avere talento e ha risposto alle critiche di chi lo riteneva inadatto alla F1 dopo un brutto inizio di stagione.

In classifica mondiale Vettel allunga e sale a quota 171 punti in classifica con Hamilton secondo a 151. Con la vittoria di oggi torna in corsa per il titolo anche Bottas che sale a 136 punti e si avvicina al compagno di squadra. Quarto posto in classifica per Ricciardo che sale a quota 107 punti. Staccatissimo Raikkonen a quota 83, a ben 88 punti di distacco dal suo compagno di squadra dopo sole nove gare. Appuntamento domenica prossima per il gran premio d’Inghilterra a Silverstone.

LA CRONACA

Al via Bottas è perfetto e mantiene la vetta davanti a Vettel. Raikkonen si addormenta e si fa passare da Ricciardo e Grosjean mentre Hamilton guadagna una posizione su Verstappen, partito malissimo. Alla prima curva Kvyat centra Alonso e Verstappen, costringendo entrambi al ritiro. Il russo invece continua ma viene ben presto penalizzato. Raikkonen passa subito Grosjean, mentre Hamilton è indiavolato e si libera ben presto di Perez per poi attaccare e passare lo stesso Grosjean.

Davanti Bottas e Vettel allungano su tutti gli altri con il finlandese che è più veloce del tedesco e allunga. Vettel chiede via radio di investigare sulla partenza di Bottas che vista live sembrava anticipata. Analizzati i replay però è chiaro che il finlandese non è partito in anticipo ma che ha azzeccato la partenza perfetta.

Intorno al quindicesimo giro Hamilton si attacca a Raikkonen e inizia ad attaccarlo. Al ventesimo giro arriva l’attacco più convinto dell’inglese che però non va a buon termine. Davanti Bottas continua a incrementare su Vettel, mentre Ricciardo è da solo in terza posizione. Più indietro c’è un bel duello tra Stroll e Magnussen per la decima posizione, ultima a punti, con il canadese che inizialmente ha la meglio.

La lotta viene interrotta al ventottesimo gito quando il danese deve ritirarsi per un problema al motore. Al trentunesimo giro Hamilton, unico a partire sulla gomma più dura, va ai box e cambia gomme. Due giri dopo viene imitato da Ricciardo e tre giri dopo da Vettel, con i tre che non si invertono le posizioni.

Hamilton inizia ad accusare problemi alla gomme mentre davanti Bottas aspetta il giro 41 e poi si decide ad andare ai box. In testa passa Raikkonen che viene bel presto sorpassato dallo stesso Bottas. Il pilota Ferrari decide di andare ai box al giro 45. La classifica dopo le soste di tutti i piloti vede Bottas, Vettel, Ricciardo, Hamilton e Raikkonen. Al quarantaseisimo giro anche Sainz è costretto al ritiro per problemi tecnici.

In questa fase di gara Raikkonen è il più veloce in pista. La competività del finlandese dura poco però, visto che ben presto gli altri quattro big iniziano a girare più veloci di lui. Il problema alle gomme di Hamilton inizialmente sembra peggiorare ma poi migliora e l’inglese può tornare a spingere.

La situazione tra Vettel e Bottas intanto si è ribaltata. Il tedesco è più veloce e inizia a guadagnare sul finlandese, recuperando il distacco accusato nella prima parte di gara. Ricciardo è ancora in terza posizione ma inizia a perdere terreno da Hamilton, che essendo l’unico con la gomma morbida è il più veloce in pista. Il finale è molto acceso con la coppia Bottas-Vettel in lotta per la vittoria e quella Ricciardo-Hamilton per il podio mentre si avvicinano nuvoloni che fanno nascere il rischio pioggia. Hamilton prende Ricciardo ad una decina di gira dalla fine ed inizia ad attaccarlo, Vettel si attacca a Bottas a sole due tornate dal termine. Hamilton affianca Ricciardo sul rettilineo al giro 70 ma l’australiano tira la staccatona e rimane davanti. Vettel prova in tutti i modi a trovare un varco ma ha troppo poco tempo per architettare un attacco. Alla fine vince Bottas davanti a Vettel, Ricciardo ed Hamilton. (DDS)

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