Spettacolo Valentino Rossi, pazzesca vittoria ad Assen


Il marchigiano torna alla vittoria dopo oltre un anno dopo una gara folle in condizioni difficile e riapre il mondiale. Petrucci completa la doppietta italiana davanti a Marquez. Dovizioso in testa la mondiale

Semplicemente spettacolare. Non ci sono altre parole per descrivere la gara di Valentino Rossi. L’italiano ha vinto il gran premio d’Olanda, ad Assen, dopo una gara folle. Il marchigiano è stato il più veloce sin dall’inizio gara e, dopo un sorpasso assurdo su Zarco, sembrava avviato ad una facile vittoria. Poi però è arrivata la pioggia a rimescolare le carte e Rossi ha perso tutto il suo vantaggio accumulato e ha ingaggiato un duello al cardiopalma con un altro italiano, Danilo Petrucci. Il pilota della Ducati era il più veloce sul bagnato e ha provato a sorpassare Rossi in ogni modo.

Quando finalmente Petrucci ha preso la vetta, Rossi si è semplicemente inventato un sorpasso dei suoi, difendendosi in ogni modo fino al traguardo e prevalendo per pochissimi millesimi. Gara da applausi per entrambi comunque. Sull’asciutto erano i più veloci, con pista umida hanno fatto selezione su tutti gli altri.

E se l’Italia può festeggiare una doppietta ci sono anche altri motivi per gioire. Andrea Dovizioso, giunto quinto, si è preso la vetta del mondiale. Il forlivese ha comunque da recriminare perchè è stato anche secondo durante la gara ed è arrivato in volata con Marquez e Cruthclow per il podio. Si è mostrato molto soddisfatto anche Marc Marquez, giunto terzo dopo un sorpasso all’ultima curva, è che si è riavvicinato notevolmente alla vetta del mondiale.

I delusi della giornata sono sicuramente Maverick Vinales, caduto in una gara in cui poteva lottare per il podio e non più leader del mondiale, Johann Zarco, che ha sprecato la pole con un azzardo discutibile, e Jorge Lorenzo, giunto quindicesimo e doppiato. Domenica prossima il mondiale farà tappa in Germania in una gara che rischia di essere importantissima per la lotta all’iride.

LA CRONACA

Al via Zarco tiene la vetta davanti a Marquez e Rossi mentre Vinales non parte bene e perde qualche posizione. Nel corso del primo giro Folger va fuori pista e perde moltissime posizioni. Vinales inizia a recuperare posizioni e passa Pedrosa all’ultima staccata. Davanti Zarco allunga leggeremente e si prende qualche metro di margine. Sia Dovizioso che Vinales fanno fatica a recuperare posizioni mentre Marquez e Rossi iniziano a spingere e si avvicinano a Zarco. I primi quattro tentano una fuga con un ottimo Petrucci che tiene il ritmo dei primi. Vinales intanto supera Cruthclow e sale in nona posizione. Il più veloce in pista è pero Iannone, che dal sedicesimo posto in griglia è già salito in sesta posizione dopo una serie di sorpassi spettacolari, tra cui uno al limite su Dovizioso. Vinales dopo qualche giro di studio passa Bautista e sale in ottava posizione, mentre Rossi inizia a dare fastidio a Marquez. Dovizioso intanto ripassa Iannone e sale in sesta posizione, con il pilota Suzuki che si fa infilare anche da Vinales e Bautista.

Vinales è scatenato e passa anche Dovizioso, mentre nelle retrovie Lowes finisce in terra imitato poco dopo da Folger. L’italiano della Ducati poco dopo commette un errore e si fa infilare da Bautista. Davanti Rossi rompe gli indugi e sorpassa Marquez prendendosi la seconda posizione, mentre dietro Vinales passa Redding e sale in quinta posizione. Dovizioso riesce a passare di nuovo Bautista e la curva successiva passa anche Redding. Rossi è scatenato e passa anche Zarco, con il francese che resiste e si fa infilare anche da Marquez dopo un leggero contatto. Vinales forza troppo e finisce in terra a quattordici giri dalla fine, compromettendo la sua corsa all’iride. L’incidente è spaventoso e per poco lo spagnolo non viene centrato anche da Dovizioso. Petrucci intanto sorpassa Zarco e sale in terza posizione, con i primi due che allungano leggermente. Il francese non ne ha e perde terreno mentre Petrucci sembra tenere il ritmo dei primi due.

Il più veloce in pista è Dovizioso che inizia a recuperare sui primi quattro, mentre a undici giri dalla fine Petrucci rompe gli indugi e passa Marquez salendo in seconda posizione. Rossi approfitta della bagarre tra i due per allungare leggermente. Dovizioso intanto continua a guadagnare ed è sempre il più veloce in psita mentre davanti Rossi si prende un secondo di vantaggio. A nove giri dalla fine cade anche Bautista mentre era in lotta per la sesta posizione. Dovizioso è sempre più vicino a Marquez e Zarco mentre Petrucci stacca lo spagnolo e si avvicina a Rossi. A otto giri dalla fine il colpo di scena: inizia a piovere. Dovizioso è sempre più veloce e passa Zarco e si incolla a Marquez. Due curve dopo l’italiano infila anche Marquez mentre Petrucci è sempre più vicino a Rossi. A sette giri dalla fine Zarco va ai box e sale sulla moto da bagnato.

A sette giri dalla fine i primi quattro si sono ricompattati con Petrucci che prova a passare Rossi ma Dovizioso ne approfitta e lo infila. Petrucci non ci sta a ripassa a sei giri dalla fine mentre nelle retrovie Rins e Lorenzo tentano l’azzardo moto da bagnato. Petrucci ci riprova ma Rossi chiude di nuovo e Dovizioso lo ripassa, tornando secondo. Di nuovo però pasasno poche curve e c’è il controsorpasso, con Petrucci che ci prova di nuovo su Rossi e passa in testa a cinque giri dalla fine. A quattro giri dalla fine Dovizioso va largo e si fa passare da Marquez. L’italiano non ci sta e torna davanti dopo poche curve mentre i pirmi due ne approfittano per allungare. Rossi intanto sorpassa Petrucci con una manovra rischiosissima e torna in testa a tre giri dalla fine. Il più veloce in pista però è Cruthclow che va due secondi al giro più veloce dei primi ma è abbastanza staccato.

A due giri dalla fine Petrucci riprova a tornare in testa ma Rossi chiude mentre dietro Dovizioso e Marquez sono staccati con lo spagnolo che passa l’italiano. I due vengono ripresi da Cruthclow che passa sia Marquez che Dovizioso in poche curve. Rossi e Petrucci ormai sono in fuga e devono dribblare i doppiati, i piloti con moto da bagnato. La loro scelta non ha pagato. Marquez intanto ripassa Cruthclow ma l’inglese non ci sta e torna davanti. Petrucci attacca Rossi all’ultima curva ma il marchigiano resiste e vince in volata mentre dietro Marquez passa Cruthclow per il podio all’ultima curva. Prima vittoria di Rossi da Barcellona 2016 e mondiale riaperto con quattro piloti divisi da pochissimi punti in classifica. Dovizioso guida con 115 punti, Vinales è secondo a 111, Rossi terzo a 108 e Marquez quarto a 104. (DDS)

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