La domenica del villaggio


Il teorema Latini secondo cui chi è credente e fa beneficenza può fregarsene delle leggi, le straordinarie doti da veggente “al contrario” di Acquaroli, a Napoli serve anche il giubbino antiproiettile contro il covid, troppi voti dagli altri schieramenti, Berlusconi rinuncia

L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica è inevitabilmente al centro dell’attenzione da giorni. A rubare la scena ancora una volta è Silvio Berlusconi che, dopo aver cercato voti ovunque con una singolare strategia, alla fine ha annunciato di ritirare la sua candidatura nonostante, a suo dire, avesse i voti necessari per essere eletto e, per giunta, da parte di tanti esponenti delle altre coalizioni che non fossero il centrodestra. Naturalmente continua a tenere banco la lotta contro la pandemia, con dal Comune di Napoli che arrivano nuove e particolari indicazioni secondo cui non sono più sufficienti mascherine e guanti ma serve anche il giubbino antiproiettile.

Intanto nella nostra regione l’assessore alla cultura Giorgia Latini spiega che chi è credente, e per giunta fa anche beneficenza, può fregarsene delle leggi, mentre il governatore Acquaroli conferma le sue straordinarie doti di veggente “al contrario”. Tutto questo e molto altro nel tradizionale appuntamento con “La domenica del villaggio”.

Il teorema Latini: chi è credente e fa beneficenza può fregarsene delle leggi... Non avendo niente di meglio da fare e neppure particolari emergenze di cui occuparsi, l’assessora regionale alla cultura Giorgia Latini nei giorni scorsi ha trovato il tempo per dire la sua sulla vicenda Djokovic, con un’autentica pillola di saggezza pubblicata sui social. “Le leggi vanno rispettate – scrive – ma affermare che Novak Djokovic non sia un esempio per i giovani è eccessivo. Concordo con Vittorio Sgarbi che ha ricordato come il campione serbo nella sua vita abbia messo sempre tutto l’impegno, comportamento ineccepibile vicino alla sua famiglia. Fa da sempre beneficienza, è credente. Additarlo come pessimo esempio perché ha compiuto una libera scelta non è comprensibile”.

In effetti quella di non rispettare le leggi, di provare ad aggirare norme e divieti, anche quelli necessari per tutelare la salute degli altri, è a tutti gli effetti una libera scelta. Esattamente come quella di chi decide di rubare, di ammazzare e di commettere la maggior parte dei reati. Chissà se anche per loro varrà l’equazione proposta dalla Latini, se fanno beneficenza e si dichiarano credenti, allora non sono certo censurabili. “Lo sport ha un ruolo fondamentale nell’educazione delle giovani generazione” conclude la Latini. Certo se poi l’esempio educativo deve essere chi se ne frega delle leggi siamo messi bene…

Le straordinarie doti da veggente “al contrario” del governatore Acquaroli . In questi lunghi mesi di emergenza covid, da quando il governo ha introdotto il sistema dei colori per le regioni, abbiamo imparato ad “apprezzare” le insospettabili doti da veggente “al contrario” del governatore Acquaroli. Nel senso che ogni volta che assicurato e previsto che le Marche non cambiavano colore, puntualmente dopo poche ore è stato smentito ed è avvenuto esattamente quello che il presidente della Regione aveva previsto che non sarebbe accaduto. Solitamente le sue previsioni “al contrario” erano sempre improntate al massimo ottimismo, per una volta, però, è accaduto esattamente l’opposto. Nei giorni scorsi, infatti, Acquaroli ha annunciato a tutti i marchigiani il passaggio in arancione delle Marche. “La questione non è se rischiamo la zona arancione, ma se passiamo in zona arancione lunedì prossimo o il lunedì successivo perché il margine è talmente risicato” ha affermato il governatore marchigiano che poi ha aggiunto che probabilmente già da lunedì 24 gennaio sarebbe avvenuto il passaggio.

Detto, fatto. Nell’ormai tradizionale appuntamento del venerdì 4 regioni hanno cambiato colore, passando da giallo ad arancione, ma tra loro non c’erano le Marche. Che, anzi, hanno fatto segnare in questi giorni un leggero miglioramento dei dati, tanto che c’è ancora la possibilità di evitare il passaggio in arancione il successivo lunedì, 31 gennaio. Non è da tutti, ci vuole un talento innato a non azzeccare neppure una previsione…

Non solo mascherine e guanti, serve il giubbino antiproiettile per evitare il covid. Non sono sufficienti mascherine ed eventualmente guanti come dispositivi di protezione individuale per evitare il contagio del covid 19. Almeno secondo il comando della polizia municipale di Napoli che ha deciso di dotare i propri vigili di giubbotto antiproiettile per proteggersi dal rischio di contagio. Per questo, con determina K1043 pubblicata nei giorni scorsi, si è provveduto all’acquisto di “21 pacchi balistici per giubbini antiproiettile quali Dpi”. E all’interno della determina viene specificato che l’acquisto si è reso necessario “per la tutela degli operatori della Polizia locale a scopo precauzionale nel caso di interventi che presentino il rischio di contagio e di diffusione del virus covid 19

La singolare strategia del signore del bunga bunga per arrivare al Quirinale. Lunedì 24 gennaio è in programma il primo voto per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e nell’ultima settimana si è intensificato il pressing di Berlusconi alla ricerca dei voti mancanti, con il supporto di Vittorio Sgarbi che ha condotto la cosiddetta operazione scoiattolo. Con metodi e approcci a dir poco singolari. La senatrice Granato, ex M5S e ora ne misto, ha infatti svelato di essere stata chiamata da Sgarbi, con poi l’intervento di Berlusconi che si è presentato alla senatrice come “il signore del Bunga Bunga”. Stesso copione con il deputato Cristian Romaniello, anche lui ex M5S e ora nel gruppo misto, chiamato da Sgarbi che poi gli ha passato Berlusconi che si è presentato dicendo “ciao Cristian, ti interessa il partito del Bunga Bunga?”. Lo stesso Sgarbi, poi, ha svelato di aver organizzato per conto di Berlusconi una cena ad Arcore con una coppia di deputati omosessuali che stanno vivendo la loro relazione in gran segreto ma che la coppia Sgarbi-Berlusconi ha avuto il “merito” di averli “stanati”, invitandoli e ricevendoli con tutti gli onori. Ovviamente chiedendo in cambio il voto per l’ex presidente del Consiglio.

Troppi voti dagli altri schieramenti, Berlusconi rinuncia a diventare Presidente della Repubblica. Alla fine Silvio Berlusconi ha rinunciato. Sabato 23 gennaio, intorno alle 18, in una nota il Cavaliere ha annunciato il passo indietro. “Dopo innumerevoli incontri con parlamentari e delegati regionali, anche e soprattutto appartenenti a schieramenti diversi dalla coalizione di centrodestra – si legge nella nota di Berlusconi – ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per l’elezione. E’ un’indicazione che mi ha onorato e commosso: la presidenza della Repubblica è la più alta carica delle nostre istituzioni, rappresenta l’unità della nazione, del Paese che amo e al servizio del quale mi sono posto da trent’anni, con tutte le mie energie, le mie capacità, le mie competenze: Nello stesso spirito, ponendo sempre l’interesse collettivo al di sopra di qualsiasi considerazione personale, ho riflettuto molto, con i miei familiari ed i dirigenti del mio movimento politico, sulla proposta ricevuta. L’Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza-opposizione, per far uscire il paese dalla crisi”. Quindi Berlusconi aveva i voti per diventare Presidente della Repubblica, in particolare da esponenti degli altri schieramenti, ma ha rinunciato per non dividere il Paese. Certo, credibile. Anche perché non si capisce come mai potrebbe dividere una candidatura che, secondo quanto sostiene il Cavaliere, aveva l’appoggio e i voti anche negli altri schieramenti oltre il centrodestra…

Le proporzioni, queste sconosciute per l’eurodeputata Donato. Seguendo le orme di Fusaro, anche l’eurodeputata Francesca Donato, convinta no vax, per cercare di smontare l’efficacia dei vaccini ha finito per pubblicare un post che, in realtà, conferma invece, in maniera sin troppo evidente, la loro efficacia. La Donato, infatti, ha voluto fare un confronto con quanto accadeva un anno fa, quando la campagna di vaccinazione era ancora agli inizi, e c’erano poco più di 8 mila contagi, con 377 morti, mentre ora sono oltre 220 mila i contagi, con 434 decessi. In altre parole si è passato da una percentuale del 4,27% di decessi rispetto ai contagi dello scorso anno all’attuale percentuale dello 0,19%.

Per essere ancora più chiari, nel 2021 il 18 gennaio si registrava un morto ogni 23,4 positivi, nella stessa giornata del 2022 1 morto ogni 525,6 positivi. In altre parole i dati confermano in maniera sin troppo eloquente l’efficacia del vaccino nel prevenire casi gravi e decessi. Sarcastico il commento del divulgatore scientifico Francesco Cacciante: “è incredibile, ha riportato i contagi, li ha scritti. Le proporzioni quando le insegnano? Alle medie, se ben ricordo..:”

La nuova carriera di una sempre più divina Heidi Klum. Non finisce di stupire la splendida Heidi Klum che, sulla soglia dei 50 anni sta vivendo un momento d’oro con un’ennesima nuova carriera. Prima top model, poi presentatrice, ora la Klum ha calamitato l’attenzione dei media e dei social con il nuovo video realizzato in collaborazione con Snoop Dogg. Il brano, Chai Tea With Heidi, anticipato e pubblicizzato dall’ex top model sui social, ha subito fatto incetta di like. Il video, poi, ha lasciato a bocca aperta, con una Heidi Klum semplicemente stupenda nei suoi 48 anni, in body argentato e paillettato, con stivali cuissard a fasciare le sue lunghissime gambe e capelli al vento.

Perry-Bloom, Belen-De Martino, Hunziker-Ramazzotti: certi amori non finiscono… Come cantava Antonello Venditti, “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Ed in effetti quella che si avvia a terminare è una settimana che verrà ricordata per i “ritorni di fiamma”, per il riproporsi, vero o presunto di vecchi amori che sembravano definitivamente morti. Il primo caso ci arriva da oltreoceano, con la love story tra Katy Perry e Orlando Bloom che secondo gli esperti di gossip era da tempo terminato. Invece è stata la stessa Perry ha svelare che i due stanno insieme, vanno ancora “d’amore e d’accordo”, anche se lei non sopporto la “disgustosa” abitudine di Bloom di lasciare ovunque il filo interdentale. Venendo a quanto avviene in casa nostra hanno fatto molto scalpore le foto che mostrano la serata insieme di Belen con Stefano De Martino, con la stessa showgirl argentina ad alimentare le voci su un possibile ritorno al passato con il messaggio postato sui social in cui scrive “non è tardi per riprendere quel sogno”. E mentre ancora non si era placato lo scalpore ecco diffondersi le voci di un altro, per certi versi più clamoroso, ritorno di fiamma tra Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti. In questo caso ad aumentare il mistero un post del cantante romano che, sempre sui social, ha ripetuto più volte di non essere fidanzato…

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