La domenica del villaggio


Comune-Cimabue fa una cosa e ne sbaglia due, le imperdibili pillole scientifiche dell’assessora Latini, Cacciari e la sindrome giapponese, Sgarbi tra vaccini e insospettabili esperienze omosessuali, la protesta no vax e no pass diventa anche no matematica…

Come ormai è diventata una tradizione, un appuntamento imperdibile, la settimana che si chiude è stata caratterizzata ad Ascoli dall’ennesimo imbarazzante strafalcione del Comune. Dopo le indicazioni turistiche in un raggelante inglese, la storpiatura del nome di una famosa piazza cittadina e la guida di Ascoli con la foto di Ripatronsone, l’ennesimo “colpo di genio”, il manifesto sul nuovo accordo per la sosta montato al contrario. Intanto sale nuovamente in cattedra la novella virologa Giorgia Latini, laureata nella prestigiosa università di Facebook, per dispensare le sue pillole “scientifiche” su tamponi e vaccini. Nel resto del paese le proteste di no vax e non pass diventano anche proteste no matematica, mentre il filosofo Cacciari è preda di una sorta di sindrome giapponese.  Tutto questo e molto altro nel tradizionale appuntamento con “La domenica del villaggio”.

Comune-Cimabue, fa una cosa e ne sbaglia due…. Ormai è diventato quasi un appuntamento settimanale quello con gli imbarazzanti strafalcioni del Comune di Ascoli. Prima lo striscione in bella mostra davanti al palazzo comunale con le informazioni turistiche tradotte in inglese con imbarazzanti errori da matita rossa, poi i manifesti per l’Halloween Beer Festival nell’improbabile Piazza Vendidio Basso, successivamente la guida turistica della città di Ascoli con in copertina una foto di Ripatransone. Infine martedì scorso 23 novembre il nuovo “colpo di genio”, con davanti allo Squarcia il manifesto che promuove la (molto presunta) rivoluzione della sosta in città montato al contrari, con la parte destra al posto della sinistra. Come se non bastasse al punto n. 3 la proposta di abbonamento speciale per chi lavora nel centro storico alla tariffa di “35 euro al mese h24 o 30 euro al mese dalle 6:00 alle 22:001”… Come il famoso personaggio del vecchio Carosello, Cimabue, anche il Comune “fa una cosa e ne sbaglia due”…

Dotti, medici e sapienti: le imperdibili pillole scientifiche dell’assessora regionale Latini. L’assessora regionale Giorgia Latini può essere annoverata tra quelli che, in una vecchia e famosa canzone, Edoardo Bennato definiva “dotti, medici e sapienti”. Da sempre no vax, sentita per chissà quale motivo (visto che ha competenza zero in materia) da un giornale locale sul tema del green pass e dell’efficacia dei vaccini, è salita in cattedra per impartire improbabili lezioni, regalando come al solito delle autentiche “chicche”. Come, ad esempio, la proposta di sottoporre a tampone ripetuto i vaccinati. “Dovremmo ribaltare la questione sarebbe ragionevole, per un corretto monitoraggio, che il tampone ogni 48 ore fosse previsto anche per i vaccinati. Abbiamo visto infatti che anche chi ha ricevuto il vaccino può contrarre e trasmettere il covid” ha affermato l’assessora aspirante virologa. Che poi, dall’alto della sua infinita conoscenza (che probabilmente deriva da anni e anni di studi su facebook e sui social…) ha bocciato i vaccini ai minori di 12. E pensare che sull’argomento Ema, Aifa, Iss e Comitato tecnico scientifico hanno studiato e riflettuto mesi prima di prendere una decisione. Tempo sprecato, sarebbe bastato chiedere alla “tuttologa” Giorgia Latini per capire…

Cacciari e la sindrome giapponese, dati al contrario sui vaccinati. Per provare a dimostrare che anche personalità di un certo livello hanno sposato le tesi no vax e no pass, uno degli esempi maggiormente citati è sicuramente quello di Massimo Cacciari. Che da mesi ormai in tv sostiene la battaglia contro il green pass e contro i vaccini. Quanto poi possa essere considerato affidabile l’ex sindaco di Venezia l’ha dimostrato martedì 23 novembre a “Cartabianca” (Rai 3) dove, per sbeffeggiare l’informazione che, a suo dire, terrebbe nascoste certe notizie, ha dichiarato (ripetendolo per due volte): “si potrà pure sapere che in Giappone, dove i vaccinati sono solo il 20%, hanno risolto il problema del covid”. In realtà non è propriamente risolto ma nelle ultime settimane si è registrata una consistente diminuzioni dei contagi. Soprattutto, però, a differenza di quanto sostiene Cacciari il Giappone è tra i paesi con la percentuale di popolazione completamente vaccinata più elevata del mondo, al 23 novembre il 77% sul totale della popolazione (in Italia, che è tra le migliori, a quella data eravamo intorno al 75%). In altre parole il filosofo veneziano ha sbagliato di un pochino…

Le inconfessabili rivelazioni di Sgarbi tra vaccini ed insospettabili esperienze omosessuali. Considerando da sempre tra i più convinti no vax e no pass (viste anche le sue dichiarazioni), Vittorio Sgarbi nei giorni scorsi ha preso tutti di sorpresa confessando sui social di essersi vaccinato, senza ovviamente risparmiarsi una frecciata di dubbio gusto. “Io ho fatto tutti i vaccini, anche quello contro l’omosessualità” ha scritto Sgarbi, non nuovo a certe posizioni ai limiti dell’omofobia. Immediata, però, la replica sarcastica di Vladimir Luxuria. “Una volta somministrati, i vaccini simulano il primo contatto con l’agente infettivo, evocando una risposta immunologica – scrive sui socal l’ex parlamentare – caro Vittorio Sgarbi, stai dicendo che per vaccinarti contro l’omosessualità hai dovuto prima prenderlo dietro?

La protesta di successo di no vax, no pass e… no matematica.  “Pensavate di dividerci invece ci avete unito. 1 milione a Roma”. Così no pass e no vax avevano presentato la manifestazione in programma sabato scorso al Circo Massimo. E al grido di “libertà, libertà” e “la gente come noi non molla mai” al sit in di protesta si sono presentati, appunto al Circo Massimo, leggermente meno di un milione di persone. Secondo i numeri ufficiali delle forze dell’ordine erano circa 3 mila, secondo gli organizzatori almeno 5-6 mila. “E’ stato un grande successo, ora qualcuno dovrebbe iniziare e preoccuparsi” hanno poi dichiarato gli organizzatori. Per i quali, evidentemente, tra un milione e 5 mila la differenza deve essere davvero minima. Stai vedere che oltre ad essere no vax e no pass saranno anche no matematica…

Grande Fratello Vip, Chiara Nasti evita il rischio di diventare una sfigata… Nei prossimi giorni nella casa del Grande Fratello Vip sono previsti nuovi ingressi, rigorosamente top secret. Tra i nomi che circolavano c’era anche quello di Chiara Nasti che, nei giorni scorsi, rispondendo ad un suo fan ha dichiarato: “Se diventerò un concorrente del GF Vip? Non sono per quelle robe li, lo trovo da sfigati, ognuno vede le cose a modo proprio. Mai comunque”. Peccato per la bella influencer, però, che solo poche ore dopo Dagospia ha pubblicano le foto che dimostrerebbero come la stessa Chiara Nasti avrebbe preso parte nei giorni precedenti ai provini per la scelta dei nuovi partecipanti, venendo evidentemente scartata. Per sua fortuna, quindi, perché ha rischiato di diventare una sfigata…

Collezione di sex toys nell’armadio, Alessia Marcuzzi infiamma i social. Ha suscitato grande scandalo e tante (incomprensibili) polemiche l’intervista social che Alessia Marcuzzi ha effettuato con i suoi follower. La conduttrice ha accettato di rispondere alle domante più particolari dei suoi fan a suon di storie su Instagram e non si è tirata indietro neppure di fronte a domande molto intime e teoricamente imbarazzanti. Così quanto un fan le ha chiesto di farsi vedere senza veli la Marcuzzi ha postato una storia in cui effettivamente sembra essere senza veli. Poi, quando un suo follower, le ha chiesto “Vibratori si o no?”, la conduttrice ha postato due foto del suo armadio mettendo in mostra una discreta collezione di sex toys.

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