La domenica del villaggio


La comunicazione istituzionale sui vaccini c’è ma non si vede, Ascoli candidata sempre più “paese dei balocchi”, il rave party e il clamoroso autogol della Lega, smentite le previsioni da Cassandra della Meloni sul turismo, la nuova vita della Minetti… simile alla precedente

Settimana importante per il capoluogo piceno che, in attesa di vedere se potrà concorrere al titolo di capitale della cultura 2024, intanto propone la propria autorevole candidatura a nuovo “paese dei balocchi”, con il nuovo Carbonparco che si aggiunge Bioparco di Relluce. Intanto in Comune va in scena l’ormai tradizionale “miracolo” di settembre, questa volta con l’accoglimento del contributo più veloce della storia. Sul rave party clamoroso autogol di alcuni deputati leghisti, mentre altri parlamentari leghisti sono tra i promotori del convegno in Senato che svela le nuove rivoluzionarie cure contro il covid, compresa quella a base di una sostanza (ivermectina) che in genere si usa come antiparassitario per cavalli e mucche. I dati ufficiali sul turismo nel nostro paese smentiscono le previsioni da Cassandra di Giorgia Meloni. Tutto questo e molto altro nel tradizionale appuntamento con “La domenica del villaggio”.

Prodigi in Comune: la comunicazione istituzionale sui vaccini c’è ma non si vede… Nel dibattito sull’obbligatorietà dei vaccini e sul green pass, nei giorni scorsi è intervenuto anche il sindaco Fioravanti che, nel corso di un’intervista con una tv privata, si è dichiarato contrario all’obbligatorietà. “La strada dell’obbligatorietà non è quella che può portare alla soluzione – ha affermato il primo cittadino – perché rischia di creare uno scontro tra chi non ha voglia di vaccinarsi e chi è vaccinato. Però ovviamente il vaccino è importante perciò come amministrazione dobbiamo amplificare la nostra comunicazione istituzionale”. In parte condivisibile, se non fosse per un piccolo problema.

Prima di amplificarla, è necessario che la comunicazione istituzionale del Comune di Ascoli almeno inizi, visto che non si ricorda una sola iniziativa “istituzionale” del Comune da quando è iniziata la campagna di vaccinazione (dicembre 2020). Però chissà, nel meraviglioso regno incantato che è diventato il capoluogo piceno può anche capitare che, per magia, si riesca ad amplificare qualcosa che non esiste…

Dopo il Bioparco, ecco il Carbonparco: Ascoli candidata a diventare il nuovo “paesi dei balocchi”. Nei giorni scorsi sono esplose le polemiche per i cosiddetti Contratti di sviluppo per le zone colpite dal sisma del 2016, con l’ennesima penalizzazione (da parte della Regione) nei confronti del Piceno che ha ricevuto appena 17 dei 160 milioni di euro disponibili. Ed in particolare sono numerosi i progetti presentati dal Comune di Ascoli bocciati o comunque non finanziati. Tra questi anche quello per la riqualificazione dell’ex Carbon per il quale l’amministrazione comunale aveva chiesto un finanziamento di 8 milioni di euro. Niente paura, però, perché in un’intervista pubblicata da un quotidiano locale il sindaco Fioravanti ha subito rilanciato il progetto, con il titolo dell’articolo che non lascia spazio a dubbi: “Un parco alla Carbon come a Villa Borghese”.

Dopo il Bioparco a Relluce (la famosa Gardaland della vallata del Tronto…), la Cittadella del ciclismo a Campolungo, ecco il Carbon parco. Entusiasmante, se non fosse per un piccolo e quasi irrilevante particolare: non ci sono fondi, i finanziamenti richiesti per quei progetti sono stati tutti bocciati e, almeno per due di loro, in realtà non esiste neppure il progetto stesso, se non nella fervida fantasia del sindaco. Che, evidentemente, deve aver scambiato il capoluogo piceno per il paese dei balocchi…

Il tradizionale “miracolo” di settembre in Comune: l’accoglimento del contributo più veloce della storia. Nel capoluogo di provincia più messicano d’Italia, dove tutto precede sempre a “ritmi messicani”, settembre è ormai diventato il mese dei “miracoli”. Lo scorso anno quello del progetto di miglioramento sismico della scuola primaria Sant’Agostino predisposto in appena 3 giorni (il 9 settembre l’affidamento, il 12 la consegna del progetto con i suoi 34 elaborati tecnici…). Quest’anno, invece, il prodigio dell’accoglimento di contributo più veloce della storia recente degli enti pubblici, con la richiesta protocollata l’8 settembre e la delibera di approvazione del giorno successivo, il 9 settembre.

Per altro il contributo stesso (27 mila euro) è stato assegnato, per il Futuro Memoria Festival organizzato insieme all’Amat, all’associazione “Civiltà Picena”. Che, per giustificare la richiesta di finanziamento, ha presentato una scheda di progetto che più sintetica non si può, una paginetta scritta a penna che si fatica persino a decifrare. E, soprattutto, un “ricchissimo” curriculum che comprende la partecipazione a “Adotta un monumento, un’aiuola, un’area verde, una rua” (l’area antistante la chiesa di San Gregorio Magno) e, tra gli eventi organizzati, la presentazione dell’associazione lo scorso 8 luglio nella Pinacoteca Civica…

Il rave party e il clamoroso autogol dei deputati della Lega. Fratelli di Italia e Lega hanno chiesto alla ministra dell’interno Lamorgese di riferire alla Camera sulla vicenda del rave party di Viterbo. Nel corso della discussione particolarmente scatenati i deputati leghisti che hanno accusato la Lamorgese di non aver dato ordine di usare la forza per disperderlo, chiedendo per questo, a gran voce, le dimissioni della ministra. Che, però, non si è lasciata intimorire e ha ricordato agli smemorati deputati leghisti che nel biennio 2018-2019 si sono svolti in Italia 4 maxi rave party, per oltre 10 mila persone, senza che in nessuno di quei casi, nonostante le gravi problematiche che si sono create, sia stato dato l’ordine di usare la forza per disperderli. Particolare non secondario, in quel periodo ministro dell’interno era il leader della Lega Salvini. E non risulta che allora i deputati leghisti ne abbiano chiesto le dimissioni…

Record di turisti per l’estate 2021, smentite le previsioni da Cassandra di Giorgia Meloni. Ad inizio luglio, quando il governo ha varato il green pass per bar e ristoranti, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, contestando il provvedimento dell’esecutivo, si lanciava in una previsione a dir poco nefasta per il turismo italiano. “Il green pass per entrare al bar e prendere il caffè – sosteneva la Meloni – farà scappare milioni di turisti, compresi gli italiani che andranno in Grecia, Spagna e Croazia invece di rimanere nel nostro paese”. Nei giorni scorsi sono stati resi noti i primi dati dell’estate secondo cui si è verificato un vero e proprio boom, di proporzioni incredibili. Con 23 milioni di turisti di fatto è stato stabilito un vero e proprio record, con ben 6 milioni di turisti in più rispetto al 2020 e 4 rispetto al 2019, l’ultima estate senza l’incubo covid. E la grandissima maggioranza dei turisti stessi sono italiani. Alla faccia della previsione di Cassandra-Meloni

Liquirizia, curcuma e l’antiparassitario per cavalli: al Senato le nuove rivoluzionarie cure contro il covid. Grazie all’iniziativa di alcuni parlamentari della Lega, lunedì 13 settembre il Senato ha ospitato un surreale convegno sulle (presunte) nuove terapie domiciliari per il covid in alternativa la vaccino. Ad organizzarlo l’associazione Ippocrate.Org il cui presidente, Mauro Rango, si è subito preoccupato di sottolineare di non essere un medico (“ho studiato scienza politica e diritti umani”), cosa che però non gli ha impedito di capire che i medici stavano sbagliando tutto nelle cure anti covid…

Con simile premesse è sin troppo facile immaginare cosa è emerso dal convegno, tra gli interventi di un dentista che sostiene di poter curare i pazienti a distanza e di alcuni personaggi noti per aver diffuso, negli ultimi 2 anni, le più colossali “bufale” sul covid nei social. In particolare, però, si è scoperto che il covid è curabilissimo, anche con semplici accorgimenti di prevenzione. Tra i pilastri di questo nuovo approccio tanto sole, vitamine, liquirizia, barbabietola, curcuma, esercizi di respirazione e lunghe passeggiate nei boschi. E se tutto ciò non dovesse bastare è sufficiente ricorrere all’ivermectina (generalmente utilizzato come antiparassitario per cavalli e mucche) e passa la paura…

La nuova vita della Minetti… molto simile a quella precedente. Nuova vita per Nicole Minetti, l’ex consigliera regionale coinvolta nella vicenda Berlusconi – Ruby e nello scandalo “Rimborsopoli” (per il quale ha patteggiato una pena di 1 anno e 1 mese), almeno secondo quando riportano giornali e siti che si occupano di gossip. Secondo i quali l’ex igienista dentale avrebbe deciso di dare una svolta alla sua immagine sui social network, cancellando i vecchio profilo Instragram, seguito da quasi 40 mila followers, per aprirne uno nuovo  più hot che, per le foto pubblicate, secondo i bene informati sarà presto vietato ai minori di 18 anni. La stessa Minetti in una storia ha confermato il nuovo profilo privato “per tutti quelli che volevano Onlyfans” (piattaforma nota per i contenuti a luci rosse a pagamento). “Vuole farvi eccitare ancora di più” ha scritto Dagospia nel presentare la nuova iniziativa e la presunta nuova vita della Minetti. Che, in realtà, assomiglia tanto a quella precedente…

Video Music Awards: Megan Fox e Jlo sugli scudi, Madonna nella polvere. Domenica 12 settembre, nella cornice del Barclays Center, è andata in scena la 38° edizione dei Video Music Awards. Come è tradizione di questi eventi, più che sui vincitori l’interesse si è concentrato sul look di alcune delle ospiti. Come sempre al centro dell’attenzione Jennifer Lopez, semplicemente splendida, che si è presentata sul red carpet con un corto e molto audace David Koma. Ma a colpire ancora di più è stata Megan Fox che si è presentata con una sensualissima tutina trasparente firmata Thierry Mugler. Naturalmente non poteva mancare di calamitare l’attenzione anche Madonna, sul red carpet con uno strizzato abito in pelle di chiara ispirazione Bdsm. Che, però, più che risultare provocante ha finito per suscitare una certa ilarità, anche in considerazione del fatto dell’età non più giovanissima della pop star…

Amante instancabile e sempre in mutande: scandalo Golia al GF Vip. Lo conoscevamo come apprezzato giornalista sportivo Rai e marito di Maria Teresa Ruta. Poi nelle settimane scorse, grazie alle rivelazioni della sua nuova compagna, la splendida modella Vera Miales, abbiamo scoperto che Amedeo Goria è anche un infaticabile amatore, visto che, almeno secondo quanto raccontano, i due novelli innamorati fanno sesso almeno 5 volte al giorno. Ora Goria è tra i partecipanti al Grande Fratello Vip e ha subito destato scalpore e provocato polemiche il fatto che nei primi giorni andava in giro per la casa sempre in mutande. Secondo la spiegazione della Miales perché, quando gli ha preparato la valigia, la modella avrebbe messo solo abiti eleganti e quindi non avrebbe nulla altro da indossare. Secondo i maligni, invece, semplicemente perché, viste le nuove abitudine che ha da quando vive con la Miales, preferisce non perdere tempo…

comments icon 0 comments
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *