La domenica del villaggio


La Lega incalza il sindaco e ottiene… una riflessione prima di obbedire, niente dimissioni ma pena più pesante per il consigliere comunale Rosa, Italia – Galles e la quarantena che può aspettare, le regole del Comune di Bugliano per la zona bianca

Le nuove proposte del sindaco per la sosta hanno catalizzato l’attenzione della settimana nel capoluogo piceno, con la tenace e inflessibile opposizione della Lega che ha ottenuto una riflessione prima di obbedire. Nei giorni scorsi è anche arrivata la decisione del giudice sul caso che coinvolgeva il consigliere comunale Alessio Rosa che evita le dimissioni ma alla fine subisce una pena per certi versi più pesante. Torna la paura in Europa per la variante Delta e scatta anche in Italia la quarantena per chi viene dal Regno Unito, ma solo dopo Italia-Galles che ha la precedenza sulla tutela della salute. Sempre in relazione agli europei di calcio colpisce l’evoluzione della Uefa che, nel giro di pochissimo tempo, è passata dal “calcio del popolo” al “calcio dei vip” Tutto questo e molto altro nel tradizionale appuntamento con “La domenica del villaggio”.

La Lega incalza il sindaco e ottiene… una riflessione prima di obbedire! Sabato passato il sindaco Fioravanti ha presentato le novità relative alla sosta che il Comune proporrà alla Saba. Con la solita enfasi il primo cittadino ha parlato di “rivoluzione”, di giornata storica per la città. In realtà analizzando meglio la proposta nel suo complesso siamo alla più classica “montagna che ha partorito il topolino”. Non solo, al di là della riduzione ad un euro delle prime due ore della sosta, le altre proposte (aumento del costo di alcuni permessi, senza per altro avere la certezza di poter parcheggiare, e nuovi posti blu a Campo Parignano) non vanno certo nella direzione sperata dai cittadini.

Non a caso nei giorni successivi si sono levate molte voci critiche, anche e soprattutto tra la maggioranza che sostiene il sindaco e la sua giunta. In particolare la Lega, oltre a non aver gradito il fatto che il sindaco ancora una volta ha deciso tutto da solo, ha espresso il proprio malumore in merito ai contenuti della proposta stessa, in particolare contestando il fatto che i 700 nuovi posti blu fossero previsti tutti a Campo Parignano, annunciando “fuoco e fiamme”. Mercoledì scorso, poi, si è svolto l’atteso confronto tra il primo cittadino e i partiti che sostengono la maggioranza, terminata con il più tradizionale “tanto rumore per nulla”, con l’accettazione senza la minima modifica della proposta del sindaco. Anche da parte della Lega che ha dato il via libera persino ai 700 nuovi posti blu tutti a Campo Parignano. Però, come riportano i quotidiani locali, solo dopo che è avvenuta la riflessione chiesta dalla Lega stessa…

Niente dimissioni ma pena più pesante per il consigliere comunale Rosa…La campagna elettorale del candidato è volta a diffondere e spiegare il programma politico del candidato stesso. Egli si astiene dall’ottenere qualsiasi suffragio con mezzi che non siano la persuasione o il convincimento. In particolare si astiene dal cercare di ottenere suffragi con la diffamazione degli altri candidati, con la violenza e/o con le minacce” recita l’art. 7 del codice etico approvato dal Consiglio comunale nel maggio del 2015 e attualmente in vigore nel Comune di Ascoli. E tornato ora di attualità dopo la sentenza del giudice di pace che ha condannato il consigliere comunale del centrodestra Alessio Rosa al risarcimento di 1500 euro nei confronti dell’ex assessore all’ambiente Claudio Travanti per la vicenda che risale al giugno 2019, nel corso della campagna elettorale. Anche se il codice etico non prevede una sanzione particolare, ci si attendevano le dimissioni del consigliere Rosa. Invece niente dimissioni ma, addirittura, il passaggio dello stesso Rosa con la Lega. Che, a ben vedere, probabilmente è una pena addirittura più pesante delle dimissioni stesse…

Variante Delta: c’è Italia-Galles, la quarantena può aspettare. La nuova variante Delta sta creando molte apprensioni in tutta Europa proprio ora che, con la crescente percentuale di persone vaccinate, si iniziava a vedere la cosiddetta luce in fondo al tunnel. In particolare la variante Delta sembra essere molto diffusa nel Regno Unito dove sono tornati a salire contagi e ricoveri, al punto che il premier Boris Johnson ha deciso di rinviare la fine delle restrizioni. Anche l’Italia si è subito mobilitata al punto che il governo ha previsto la quarantena di 5 giorni per chi arriva dal Regno Unito, anche se vaccinato. Provvedimento che, però, partirà solo da lunedì 21 giugno. Un particolare non da poco visto che domenica 20 giugno è in programma all’Olimpico di Roma Italia – Galles per i campionati europei di calcio ed è previsto l’arrivo dal Regno Unito di circa 5 mila tifosi gallesi.

Che, ovviamente, se fosse già in vigore la quarantena sarebbero di fatto costretti a rinunciare. Evidentemente le “sacre” ragioni del tifo nel Belpaese hanno la priorità rispetto alla tutela della salute. A rassicurare tutti, però, ci hanno pensato gli organizzatori degli Europei che hanno sottolineato come in ogni caso il governo inglese ha previsto restrizioni per chi torna dall’estero, quindi i tifosi gallesi che verranno a Roma dovranno poi osservare 10 giorni di quarantena al ritorno in patria. Dove, evidentemente, a differenza dell’Italia il calcio non ha la priorità sulla tutela della salute…

Mascherina al gomito e sesso di gruppo max in 6: le regole del Comune di Bugliano in zona bianca. Da lunedì 21 giugno tutta l’Italia diventa zona bianca e per l’occasione il fantomatico Comune di Bugliano ha anticipato tutti gli altri Comuni, pubblicando sui social le nuove regole in vigore all’interno del territorio comunale. “Toscana zona bianca – si legge nel manifesto pubblicato sui social – le nove regole in vigore da lunedì: circolazione nel proprio comune libera a tutte le ore, anche senza motivazione; centri commerciali a Bugliano non ci sono; negozi: aperti come e quando vogliono; attività sportiva di gruppo: è consentita ma senza toccarsi; attività sessuale di gruppo: è consentita ma con la mascherina (max 6 persone); scuola: in presenza, ma ormai è finito l’anno scolastico; mascherina all’aperto: obbligatoria, ma va bene anche al gomito; fiere e sagre: consentite; bar e ristoranti: aperti senza alcuna limitazione, tavoli anche da 40 persone”. “Per tutto il resto – si legge in fondo al manifesto – fate come cazzo vi pare, come avete fatto l’anno scorso”…

L’evoluzione della Uefa: dal “calcio del popolo” al “calcio dei vip”. Secondo il programma ufficiale, semifinali e finali dei campionati europei di calcio si dovrebbero disputare a Londra. L’allarme per la variante Delta del covid, però, rischia di far saltare i piani, anche perché il governo britannico ha deciso di imporre la quarantena di 10 giorni a chi arriva da altri paesi. “C’è sempre un piano di emergenza” ha fatto sapere la Uefa spiegando poi che sta trattando con il governo inglese per fare in modo che in occasione di semifinali e finali 2.500 tifosi vip possano entrare nel suolo britannico senza dover far la quarantena. E bisogna ammettere che è davvero stupefacente la capacità della Uefa di evolversi in brevissimo tempo. Infatti due mesi fa, quando è esploso il caso della Superlega, il presidente Ceferin aveva dichiarato guerra ai 12 club dichiarando che la Uefa difende “il calcio del popolo”. Ora, invece, l’importante per Ceferin e per i vertici del calcio europeo è tutelare “il calcio dei vip”. E chi se ne frega più di quello del popolo…

Sgarbi e il “Louvre diffuso” a Roma… possibilmente con opere d’arte autentiche! Nei giorni scorsi il centrodestra ha presentato il proprio candidato sindaco alle prossime elezioni per il Comune di Roma. Si tratta del professore di diritto amministrativo Enrico Michetti, noto anche per la sua posizione sul saluto romano e per alcune posizioni molto simili a quelle dei negazionisti. In realtà, però, il centrodestra ha addirittura presentato un trio per le elezioni perché insieme a Michetti c’è anche Simonetta Matone, nota per le sue ripetute apparizioni nel salotto di Bruno Vespa e il candidato assessore alla cultura Vittorio Sgarbi. Che, in un’intervista con il quotidiano “Libero” ha affermato che “voglio fare di Roma un Louvre diffuso”. Sperando ovviamente, visto il procedimento nel quale è accusato di aver autenticato opere false, che non ci siano dubbi sull’autenticità delle opere d’arte eventualmente presenti nel “Luovre diffuso”

Heidi Klum sfida la censura di Instagram per incitare la Germania. Sono in pieno svolgimento gli europei di calcio che inevitabilmente stanno catturando l’attenzione di tutti. Compresi star del cinema, del mondo dello spettacolo, modelle che sui social sono sempre in cerca di modi particolare per manifestare il proprio tifo. Su tutti ha fatto molto scalpore il post della modella Heidi Klum, 48 anni ma ancora in grandissima forma, da sempre appassionata di calcio che ha sfidato anche la censura di Instagram per incitare la “sua” Germania. La Klum ha infatti pubblicato una foto molto sexy, con una maglietta della nazionale tedesca molto corta che mette in mostra il suo fisico perfetto, accompagnata da un “Buona fortuna Germania” che in pochissime ore ha subito fatto il pieno di like.

“La casa di carta 5”, il singolare annuncio di Ursula Corbero. Cresce l’attesa per il ritorno sugli schermi di una delle serie tv più amata e più vista, “La casa di carta”. Nei giorni scorsi sono finite le riprese della quinta stagione e presto sarà visibile sugli schermi di Netflix. E proprio una delle principali e delle più amate protagoniste della serie, l’attrice spagnola Ursula Corbero (Tokyo), ha annunciato la fine delle riprese con una serie di scatti sexy e provocanti su Instagram accompagnati dall’inequivocabile messaggio: “fine delle riprese, colei che scrive questa didascalia è finalmente in vacanza

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