Non decolla il mercato, Ascoli senza novità alla ripartenza del campionato


La formazione di Zanetti ha necessità di innesti di qualità a centrocampo e di esterni difensivi, soprattutto a sinistra dopo la partenza di D’Elia. Da chiarire anche il futuro di Ninkovic che, rifiutata la prima offerta del Bari, potrebbe rimanere in bianconero.

Mercato a rilento per l’Ascoli che si appresta a ripartire in campionato praticamente con la stessa rosa con la quale ha disputato il girone di andata, ad eccezione di D’Elia che proprio in queste ore dovrebbe diventare un giocatore del Frosinone. E’ ampiamente noto e lo abbiamo sottolineato più volte quanto è importante il mercato di gennaio per il proseguo della stagione della formazione bianconera. Così come non ci sono dubbi dove la società deve intervenire per cercare di far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra di Zanetti (centrocampo e esterni difensivi, ancor più ora con l’imminente partenza di D’Elia). Il mercato è ancora lungo e c’è tempo fino al 31 gennaio per compiere operazioni, ma è innegabile che si sperava che al riavvio del campionato Zanetti potesse già contare su qualche nuovo acquisto. Il ds Tesoro ha però spiegato che prima bisogna sfoltire e vendere, poi si effettueranno le operazioni in entrata (anche se Pulcinelli lo ha poi corretto, sostenendo che bisognerà vedere gli sviluppo del mercato).

Detto di D’Elia, in uscita dovrebbero esserci un paio di centrocampisti (per lasciare il posto a due indispensabili rinforzi per il reparto) e sicuramente Rosseti (che ha mercato), mentre potrebbe andare via in prestito (ha mercato all’estero) anche Chajia. Molto probabile a centrocampo la partenza di Gerbo che nel girone di andata ha giocato poco e in serie B è molto richiesto, ma in bilico sono anche Petrucci e Puccinocchi che fin qui non hanno convinto a pieno. Per quanto riguarda possibili arrivi di nomi se ne fanno tanti ma al momento di concreto non c’è nulla. E’ invece chiarissimo cosa serve al centrocampo bianconero, il reparto più in difficoltà nel girone di andata, per migliorare.

La priorità è sicuramente un regista che sappia far girare meglio la squadra e sappia anche dettare i tempi. In tal senso tra i tanti nomi fatti quello che meglio di altri, almeno come caratteristiche, risponde alle necessità dell’Ascoli è sicuramente Michele Castagnetti della Cremonese. Potrebbe fare anche al caso dei bianconeri lo scozzese Henderson, lo scorso anno tra i protagonisti della promozione del Verona ma quest’anno in serie A utilizzato raramente. Gli altri nomi che circolano (Arini, Mazzitelli, Firenze) sono sicuramente interessanti e potrebbero comunque essere utili per migliorare il rendimento del centrocampo ma hanno caratteristiche differenti.

E’ chiaro che in questa fase del campionato è fondamentale non sbagliare, servono assolutamente rinforzi per il centrocampo ma esclusivamente se utili per fare il salto di qualità, altrimenti non avrebbe senso. Ancora più con la partenza di D’Elia (e con quella quasi certa anche di Laverone) servono assolutamente rinforzi per gli esterni difensivi. La priorità è un esterno sinistro (nelle ultime partite in quel ruolo Zanetti ha utilizzato Padoin), mentre a destra molto dipende dalle condizioni di Pucino. Se è in buone condizioni lui e Andreoni (e anche Padoin all’occorrenza) possono essere sufficienti.

Anche in questo caso non sarà facile trovare il profilo giusto per i bianconeri, di esterni sinistri di buon livello non ce ne sono molti disponibili, specialmente a gennaio. Al di là di questi innesti sicuramente necessari per poter puntare con convinzione ai playoff (che, lo ha ribadito Pulcinelli, è l’obiettivo della stagione dell’Ascoli), il mercato bianconero è ovviamente condizionato dalla situazione di Ninkovic.

A fine girone di andata sembrava scontato che partisse, ora non lo è più. Per lui si è fatto avanti il Bari ma Pulcinelli ha respinto l’offerta dei pugliesi perché ritenuta non sufficiente. Detto che non è neppure certo che il fantasista serbo accetti di scendere di categoria (anche se con una squadra che ha ambizioni importanti), naturalmente la società pugliese ha tutto il tempo per formulare un’offerta che possa soddisfare l’Ascoli. Ma al momento le possibilità che Ninkovic resti in bianconero sono in crescita. In tal senso i nomi che sono circolati in questi giorni (Di Mariano, Morosini) sono da prendere in considerazione solo in caso di partenza del fantasista serbo.

Stesso discorso per i nomi di alcuni attaccanti accostati ai bianconeri, utili solo nel caso in cui alla fine dovesse partire Ardemagni. In ogni caso al momento non c’è nulla di certo e, anche se c’è ancora molto tempo per concludere le operazioni di mercato, sarebbe auspicabile che la società faccia al più presto. Sabato prossimo riparte il campionato e le prime giornate del girone di ritorno possono essere fondamentali per la squadra di Zanetti che, ad eccezione del Frosinone (domenica 26 gennaio), incontrerà formazioni che sono nella parte bassa della classifica.

Questo naturalmente non vuol dire che sarà semplice, sia perché chi è impegnato nella lotta per retrocedere darà il massimo, sia perché i bianconeri troveranno squadre rinforzate dal mercato di gennaio. A partire proprio dal Trapani, primo avversario nel girone di ritorno, che ha già rinforzato la rosa con due nuovi innesti (Dalmonte e Buongiorno) e che in queste ore potrebbe perfezionare l’acquisto di un altro paio di giocatori.

Sarà importante ripartire con il piede giusto innanzitutto perché c’è subito da dare un segnale di discontinuità in trasferta (appena 5 punti conquistati nel girone di andata). E poi perché con la classifica così corta è fondamentale portare a casa punti, per non correre il rischio di scivolare all’indietro. Dopo il Trapani in trasferta l’Ascoli ospiterà il Frosinone, prima della sosta lanciato verso il vertice della classifica, poi giocherà in casa di un quasi disperato Livorno, per poi ospitare la Del Duca lo Juve Stabia, una della formazioni più in ascesa prima della sosta.

Poi sarà la volta di Spezia in trasferta e Cremonese in casa, prima di iniziare la serie di scontri con le formazioni che al momento lottano per un posto nei playoff.

E’ chiaro, quindi, che sarà importante arrivare a quel momento con una buona posizione di classifica. Per questo è importante che la società non perda troppo tempo e metta segno le operazioni di mercato necessarie per rinforzare la squadra, chiarendo definitivamente, al tempo stesso, la posizione di Ninkovic.

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