Un uomo solo…al comando dell’Ascoli!


Nell’assemblea dei soci di questa mattina i tre imprenditori ascolani Faraotti, Tosti e Ciccoianni hanno deciso di lasciare ogni incarico in seno alla società. Resta solo il presidente Bellini che ieri ha siglato la pace con gli ultras, promettendo massimo impegno per la salvezza

L’Ascoli Picchio come il film “Highlander”. Proprio come nella pellicola interpretata da Sean Connery e Christopher Lambert, anche nella società bianconera alla fine ne è rimasto solo uno.

Nel corso dell’assemblea dei soci che si è tenuta questa mattina nella sede di corso Vittorio Emanuele sono arrivate le dimissioni dei tre soci del presidente Bellini. Battista Faraotti, Giuliano Tosti e Gianluca Ciccoianni  lasciano ogni incarico in seno alla società e d’ora in avanti non ricopriranno alcun ruolo nell’Ascoli Picchio. I tre imprenditori ascolani, che complessivamente possedevano poco più del 20% delle quote societarie, erano al fianco di Bellini dal febbraio del 2014, cioè dall’inizio della sua avventura con l’Ascoli. Bellini, che ha preso atto di una decisione che era nell’area, ora è rimasto da solo alla guida dell’Ascoli Picchio.

In realtà nella sostanza cambia ben poco perché da tempo tutte le decisioni più importanti erano prese direttamente dal presidente, spesso senza neppure interpellare gli altri soci di minoranza. Il tutto è avvenuto il giorno successivo all’incontro che, almeno da quanto è riportato sul sito della società bianconera, ha sancito la tregua tra gli ultras e il presidente stesso. Incontro che la tifoseria aveva da giorni auspicato e richiesto e che avrebbe dato i risultati sperati.

In un clima di reciproca cordialità e schiettezza – si legge nel comunicato dell’Ascoli Picchio – si è affrontato il tema della sfida che attende l’Ascoli Picchio nel campionato in corso e dei possibili interventi necessari affinché venga scongiurato il rischio della retrocessione. Il Presidente ha ribadito ai tifosi presenti il forte attaccamento ai colori bianconeri e l’importanza che il sostegno dei supporter ha per la squadra e per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Il Presidente ha assicurato che farà tutto il possibile per mantenere la categoria e, con riferimento all’imminente inizio del calciomercato, ha garantito che sarà molto attivo e che sarà responsabile in prima persona del mercato in stretta sinergia col Direttore Sportivo Giaretta. Francesco Bellini ha poi confermato che non abbandonerà il Club finché la squadra non avrà raggiunto l’obiettivo salvezza.

In occasione della conferenza stampa di presentazione del tecnico Serse Cosmi, il Presidente aveva aperto all’ingresso di nuovi investitori, concetto confermato, così come l’intenzione di lavorare per riportare l’Ascoli in massima serie nel più breve tempo possibile. L’incontro, conclusosi con reciproca soddifsazione, è stato anche un’occasione utile per chiarire precedenti incomprensioni e ripartire con nuovo slancio in vista del rush che attende l’Ascoli per la conquista della salvezza. Gli “Ultras 1898” hanno ribadito massimo supporto e sostegno incondizionato alla squadra”.

Supporto che, in realtà, i tifosi non hanno mai fatto mancare anche nei momenti peggiori, quando si è verificata la spaccatura con la società e con il presidente con le conseguenti contestazioni (cori e striscioni si sono sentiti e visti allo stadio anche sabato contro l’Entella). Nel giro di 24 ore, quindi, la situazione societaria si è definitivamente chiarita. Bellini è rimasto solo, dopo l’abbandono dei soci, ma al tempo stesso ha confermato che dell’eventuale cessione se ne riparlerà solo a fine campionato, possibilmente dopo aver conquistato la salvezza.

In realtà dal comunicato della società emerge che probabilmente il presidente neppure dopo lascerà la società, visto che viene ribadita l’intenzione di puntare al grande salto, cosa che ovviamente può essere tentata eventualmente a partire dalla prossima stagione. Prima di ogni altra cosa, però, bisogna “salvare la pelle” quest’anno, impresa per nulla facile vista la situazione in classifica dei bianconeri (e la sfortuna, sotto forma di infortuni, che perseguita l’Ascoli). In quest’ottica dopo il primo passo compiuto con l’arrivo di Cosmi in panchina, Bellini ha confermato di essere pronto a fare gli altri passi successivi, cioè il rafforzamento della squadra a gennaio.

Non resta che aspettare e sperare che questa volta, a differenza del passato, alle parole seguano fatti concreti.

comments icon 0 comments
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.