Troicki spezza il sogno di Travaglia


Il tennista ascolano gioca alla pari del serbo per due set, getta al vento la possibilità di conquistare il tiebreak del primo set poi pian piano si spegne e lascia via libera all’avversario, condizionato nel terzo set anche da qualche problema fisico

Finisce al secondo turno, con qualche rimpianto, l’avventura di Stefano Travagli agli Us Open. A fermare la corsa del tennista ascolano il serbo Viktor Troicki, numero 52 al mondo (ma un paio di anni fa tra i primi venti) che si aggiudica la partita in tre set con il punteggio di 7-6 (6), 7-5, 6-0.

In una partita condizionata anche dal vento e giocata per due set sul filo dell’equilibrio, a fare la differenza sono stati un paio di punti a set (almeno nei primi due) e la maggiore esperienza del serbo a questi livelli. Probabilmente la partita si è decisa nel tiebreak del primo set, su quel diritto a campo vuoto spedito malamente fuori, sul 5-5, che avrebbe portato il tennista ascolano al set point . Perso il primo set, Travaglia ha avuto il merito di non demordere e di restare in partita in un secondo set molto equilibrato, nel quale Troicki non ha concesso nulla. E, con esperienza, ha sfruttato il primo passaggio a vuoto dell’ascolano per piazzare il break decisivo e chiudere 7-5.

La partita è finita lì, nel terzo set sono arrivati anche i problemi fisici a complicare le cose ad un Travaglia che, comunque, aveva già alzato bandiera bianca. Si chiude così la bella avventura a New York del tennista ascolano che, grazie a questo secondo turno, dovrebbe comunque guadagnare diverse posizioni nel ranking Atp

I SET . Avvio subito in salita per Travaglia che, con tre errori (un doppio fallo) concede subito il break all’avversario. E’ bella, però, la reazione dell’ascolano che conquista tre opportunità di contro break, le sciupa con tre errori ma con due vincenti riesce a strappare il servizio a Troicki. Ancora troppo falloso, Travaglia cede nuovo il servizio (con 4 errori) nel sesto game ma di nuovo reagisce alla grande e con tre vincente (smash finale) ottiene subito il contro break. Il tennista ascolano nel decimo game si complica la vita sciupando un vantaggio di 40-0 ma alla fine, al quinto tentativo, conquista il 5-5. Il set si decide al tie break dove i due si scambiano un minibreak con due errori di rovescio. Sul 5-5 Travaglia concede il set point con un clamoroso errore di diritto, praticamente a campo vuoto. E’ bravo ad annullarlo con un bel passante molto basso ma alla seconda opportunità, dopo un ace, il serbo chiude grazie ad un nuvo errore di diritto dell’ascolano.

II    SET. A differenza del primo set, il parziale segue il turno dei servizi senza scosse particolari fino al 3-3. Nel settimo game Travaglia si trova sotto 15-30 ma con due ace e un diritto vincente tiene comunque la battuta. Stessa situazione anche nel nono game, salvata ancora grazie al servizio ma anche a due splendidi rovesci lungo linea. Il break, però, arriva il turno di servizio successivo, con un game disastroso giocato da Travaglia che commette due doppi falli e sbaglia un facile diritto a campo aperto. Troicki ringrazia e chiude 7-5 un set in cui il serbo, pur servendo appena il 50% di prime palle, al servizio ha lasciato appena 4 punti (di cui due doppi falli) in sei game. A dimostrazione delle enormi difficoltà in risposta del tennista ascolano.

III   SET. Troicki capisce che è può dare il colpo di grazia all’avversario e nel primo game conquista subito una palla game, con Travaglia che sbaglia una facile voleè a campo aperto e concede il break. L’ascolano sembra sfiduciato, nel terzo game ha la palla per portarsi 2-1 ma commette altri tre errori consecutivi e concede il secondo break, consegnando di fatto la partita all’avversario, Nel cambio campo, tra l’altro, Travaglia chiede anche l’intervento del fisioterapista per un problema al piede. Nonostante le condizioni evidentemente precarie non abbandona ma si consegna all’avversario che chiude in pochi minuti con il punteggio di 6-0

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