Deciso il futuro di Orsolini, serie A e Europa League con l’Atalanta


Il talento ascolano trascorrerà due stagioni in prestito ai bergamaschi. L’obiettivo è continuare il percorso di crescita visto quest’anno e convincere la Juventus a portarlo in prima squadra

La Juventus ha deciso il futuro di Riccardo Orsolini. Il giovane calciatore ascolano andrà in prestito a Bergamo, dove giocherà per due anni con l’Atalanta. Il team bergamasco avrà il diritto di riscatto per diventare proprietario del calciatore ascolano ma il futuro di Orsolini dipenderà soprattutto dalla Juventus. Il club più titolato d’Italia infatti si è riservato il diritto di contro riscatto e, qualora Orsolini continuerà a migliorarsi e giocare bene come ha fatto negli ultimi dodici mesi, per l’ascolano si apriranno le porte della miglior squadra italiana.

Sicuramente questa è la scelta migliore sia per Orsolini che per la Juventus. Il giovane ascolano, pur se davvero talentuoso, non troverebbe spazio nel club torinese che può fare affidamento in attacco su grandi campioni come Dybala, Higuain, Douglas Costa e Mandzukic. Nella Juve quindi difficilmente avrebbe potuto giocare con continuità e si sarebbe limitato a qualche presenza da comprimario. L’Atalanta invece è una squadra che sta facendo da anni la sua fortuna puntando sui giovani e Orsolini potrà trovare spazi e continuità in un campionato complicato e competitivo come la Serie A ma anche sul grande palcoscenico europeo. L’Atalanta infatti parteciperà all’Europa League, la seconda competizione europea a livello di club.

Per Orsolini sarà una sfida completamente nuova visto che il giovane ascolano ha debuttato a livello professionistico solo tre anni fa. La prima vera stagione da protagonista però è stata solo la passata, in cui Orsolini ha realizzato otto gol in campionato, risultando uno dei giocatori decisivi nella salvezza dell’Ascoli. Il giocatore ascolano poi è stato assoluto protagonista ai Mondiali Under 20. Orsolini infatti ha segnato cinque gol in sette partite, risultando il capocannoniere del torneo e aiutando la Nazionale a giungere al terzo posto. La Serie A e l’Europa League però sono ben altra cosa ma il giovane ascolano ha tutte le potenzialità per fare bene. (DDS)

comments icon 0 comments
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.