Riccardo Orsolini: un talento ascolano alla conquista della Juventus


Primi giorni di allenamento con la Juventus per Orsolini  su cui, in assenza dei big bianconeri, si concentrano le maggiori attenzioni di tifosi e media. Intanto, in attesa di conoscere il suo destino, sfiderà in amichevole il Barcelloni di Messi e il Paris Saint Germain di Cavani

Sono bastati un paio di giorni a Riccardo Orsolini per conquistare l’ambiente della Juventus. Forse sarà un po’ più difficile fare così rapidamente breccia anche con mister Allegri, già notoriamente molto attento e molto prudente nella gestione dei giovani (ne sanno qualcosa lo stesso Dybala e, ancor più, Rugani). Ma davvero non poteva avere impatto migliore il giovane talento ascolano nella squadra più titolata d’Italia e da 6 anni di fila vincitrice del titolo tricolore.

Approfittando anche del fatto che i big rientreranno ed inizieranno a lavorare con il gruppo solo nei prossimi giorni, Orsolini in questi primi giorni di lavoro (il raduno della Juventus è iniziato domenica 9 luglio) ha catturato le principali attenzioni dei media, dei tifosi e di tutto il mondo bianconero. Su di lui e sul talentino uruguaiano Rodrigo Bentancur, proveniente dal Boca Juniors, si concentravano le maggiori curiosità in questa prima fase del ritiro.

Ma è indiscutibilmente sul mancino ascolano che si stanno concentrando in queste ore le maggiori attenzioni. I tifosi che si ritrovano a Vinovo lo trattano già quasi alla stregua dei campioni più affermati, all’uscita lo fermano, gli chiedono foto e autografi e, a giudicare da come Orsolini reagisce, sembra quasi che sia un veterano di casa Juve. In assenza di Dybala, Higuain, Buffon, Bonucci e di tutti i big bianconeri, anche l’attenzione dei giornalisti che frequentano il ritiro è in buona parte su di lui. In queste ore si moltiplicano i servizi e gli articoli su Orsolini, anche sulla stampa sportiva nazionale.

D’altra parte per averlo (e per strapparlo alla concorrenza), la Juventus ha speso ben 10 milioni di euro (6 + 4 di bonus). A contribuire ad aumentare l’aspettativa nei suoi confronti ci ha, poi, pensato il Mondiale Under 20 che lo ha visto assoluto protagonista. Con i  5 gol realizzati  Orsolini ha conquistato la Scarpa d’Oro, proprio come avvenne a Messi ed Aguero rispettivamente nel 2005 e nel 2007.

Naturalmente nessuno si azzarda a proporre simili paragoni ma è inutile nascondere che in casa bianconera (e non solo) si ha la netta percezione che il ventenne ascolano possa presto diventare un grande protagonista del calcio non solo italiano. Questo per quanto riguarda il futuro, mentre il suo presente ancora è incerto. A gennaio, quando la Juventus l’ha acquistato (lasciandolo fino al termine della stagione all’Ascoli) si considerava scontato che nella stagione 2017/2018 sarebbe andato in prestito in qualche squadra di serie A per “farsi le ossa”.

Ancora adesso questa sembra essere la soluzione più probabile ma non più così scontata come sembrava. Orsolini nel Mondiale under 20 ha impressionato (a proposito, è vero che la serie B è un campionato diverso, ma qualcuno si sarà pur chiesto come mai con i bianconeri ha segnato 7 gol in 42 presenze e nel Mondiale 5 in 7 partite…), nell’ambiente Juve, sia tra i dirigenti che tra i tecnici, piace praticamente a tutti e quasi tutti sono rimasti impressionati dal suo valore già attuale.

Non sono in pochi a pensare che potrebbe stare benissimo nella batteria di esterni offensivi della formazione di Allegri, anche se poi bisognerà vedere come si evolverà il mercato bianconero. Se, come sembra sempre più probabile, arriveranno davvero Douglas Costa dal Bayern e Bernardeschi dalla Fiorentina è evidente che, con anche Cuadrado e Mandzukic, non ci sarebbero grandi spazi per lui in bianconero. Ma si vedrà in seguito, quel che è certo è che Orsolini farà la preparazione con la Juve e volerà con i bianconeri in Usa e in Messico per disputare tutte le amichevoli in programma.

E, in ogni caso, sarà una grandissima occasione perché avrà l’opportunità di sfidare Barcellona, Paris Saint Germain e Roma per iniziare a confrontarsi con il gotha del calcio italiano e, soprattutto, internazionale. “Il primo agosto, al termine della serie di amichevoli, faremo il punto insieme ad Allegri e ai dirigenti bianconeri per capire se per lui sia meglio restare a Torino o andare in prestito per giocare con la continuità che serve ad un giovane di 20 anni” spiega il suo procuratore Donato Di Campli. Che non ha dubbi sul fatto che il talento ascolano possa giocarsi fino in fondo le sue carte e sia in grado di dimostrare di poter anche ambire a restare sin da ora con la Juventus.

Nel caso vada , invece, a giocare in prestito da qualche altra parte la destinazione più probabile al momento sembra il Bologna di Donadoni. Ci ha provato anche la Fiorentina a chiedere alla Juventus di inserire Orsolini come contropartita nell’affare Bernardeschi ma è difficile che la Juventus accetti.

La società piemontese e tutto l’ambiente bianconero non hanno dubbi sulle potenzialità del ventenne ascolano e non sono disposti ad andare oltre il semplice prestito. Convinti come sono che nei prossimi anni Orsolini possa diventare una stella della formazione più titolata d’Italia.

 

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