Niente vaccino, niente patrocinio


Dopo il duro attacco su facebook del prof. Roberto Burioni, il Consiglio regionale delle Marche toglie il patrocinio alla rassegna “Ville e Castella” che vede la partecipazione di Dario Miedico, noto anti vaccinista, radiato dall’Ordine dei medici

Sarebbe bastata la presenza di Diego Fusaro, il filosofo da talk show come l’ha perfettamente ribattezzato dall’Espresso  ma anche il nuovo “tuttologo” (una delle figure più paradossale e farsesca del mitico programma della Gialappa’s “Mai dire tv”), visto che “ha un’opinione praticamente su tutto”. Invece è stato aggiunto anche Dario Miedico, noto anti vaccinasta e divulgatore di teorie a dir poco bislacche, al punto da essere radiato dall’Ordine milanese dei medici. Quasi esclusivamente per la presenza del secondo nei giorni scorsi all’improvviso la 21^ edizione di “Ville e Castella”, rassegna di conferenze, incontri, teatro, cinema e convegni che si svolge in alcuni comuni del Pesarese (Cagli, Fossombrone, Fratte Rosa, Isola del Piano, Mondavio, Mondolfo San Costanzo), con il patrocinio di Regione e Provincia di Pesaro, è finita al centro dell’attenzione.

Se, infatti, la presenza del sempre più logorroico filosofo poteva almeno suscitare un pizzico di curiosità (se non avete mai sentito le sue “astruse” teorie vale la pena una volta ascoltarlo, se non lo prendete sul serio lo troverete sicuramente simpatico e anche molto divertente…), quella del medico radiato ha scatenato polemiche e grandi imbarazzi. A dare il via  ci ha pensato il professor Roberto Burioni, noto per la sua  battaglia contro le tesi anti vaccini, che sulla propria pagina facebook ha lanciato un durissimo attacco innanzitutto contro la Regione, colpevole di dare il proprio patrocinio a quella rassegna.

E’ mai possibile – scrive il medico sui social – che la Regione Marche, che da un lato si impegna energicamente per promuovere una corretta informazione e aumentare le coperture vaccinali che in alcune parti della regione sono drammaticamente basse, poi conceda il suo patrocinio a una manifestazione nella quale viene chiamato a parlare un ex medico sottoposto all’infamia della radiazione che è propugnatore di pericolosissime bugie?“. A far ulteriormente infuriare Burioni è la presentazione dell’incontro che si trova sul depliant della manifestazione.

Dario Miedico – si legge – (fresco di discutibile radiazione dall’Ordine dei Medici) ci parla della controversa utopia del vaccini che, fosse vero, dovrebbero eradicare tutte le malattie dalla faccia della terra” “I vaccini una “controversa utopia??? – scrive Burioni –  voi penserete che questo scritto si trovi nella presentazione della solita conferenza antivaccinista, invece non è così. A definire i vaccini “una controversa utopia” e’ Nino Finauri, uno degli organizzatori (insieme a Paolo Frigerio) della manifestazione “Ville e Castella”, che lo stesso Frigerio mi ha detto essere patrocinata dalla Regione Marche.

Nel depliant di questa manifestazione patrocinata (e spero non finanziata) dalla Consiglio Regionale delle Marche  simbolo insieme alla provincia di Pesaro Urbino (PD) spicca una sviolinata celebrativa oltre ogni limite dell consigliere regionale Paolo Talè (PD) che loda gli organizzatori e proclama la “audacia organizzativa e la genialità” di questi due signori che invitano a parlare di vaccini medici radiati con infamia, ponendosi come fine quello di disinformare la popolazione su temi della massima importanza”.

Immediata ed imbarazzata la replica della Regione, con la giunta regionale che subito prende le distanze dall’iniziativa. “In merito al post del professore Roberto Burioni, Medico- si legge in un comunicato –  la Regione Marche precisa che non ha patrocinato l’iniziativa a cui parteciperà Dario Miedico. L’iniziativa è del Consiglio regionale. La giunta sostiene l’obbligatorietà dei vaccini ed è stata una delle prime Regioni, con una delibera, ad attivare il nuovo piano vaccinazione del Ministero”.

Poco dopo il presidente del Consiglio regionale, Mastrovincenzo, annuncia che verrà revocato il patrocinio, mentre un imbarazzatissimo Talè prova a giustificare la sua incauta presa di posizione.”Preciso che il patrocinio al Festival è stato concesso quando non erano stati ancora definiti tutti i relatori alle conferenze. Appreso della partecipazione di Miedico alla conferenza del 15 luglio e del provvedimento assunto nei suoi confronti dall’Ordine dei Medici, prendo le distanze in maniera netta dalla singola iniziativa, così come da ogni dichiarazione al riguardo rilasciata e pubblicata sui social dagli organizzatori, mantenendo, tuttavia, la massima stima nei confronti della manifestazione” scrive su facebook.

Come se nulla fosse accaduto, invece, la Provincia di Pesaro sul proprio sito internet parla della rassegna, evitando però di citare Miedico. In fretta e furia sui depliant scompaiono i patrocini istituzionali. La “brutta figura”, però, resta.

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