Intonaci pericolanti, lastre e cornicioni a rischio: la situazione post terremoto delle scuole cittadine


Pubblicati sul sito del Comune gli esiti dei sopralluoghi effettuati nelle scuole dopo il terremoto ma non tutta la certificazione anti sismica. Dubbi e “mistero” sul Liceo Artistico, secondo le schede pubblicate dal Comune dichiarato inagibile ma dove lunedì 19 riprenderanno comunque le lezioni

Trasparenza ma solo a metà. E anche nuovi dubbi e qualche mistero. Come annunciato mercoledì 14 settembre dal sindaco Castelli, nel corso del suo lungo intervento su Arengo Tv, il Comune ha pubblicato questa mattina sul proprio sito internet  i documenti relativi all’esito delle visite ispettive nelle scuole di ogni ordine e grado di competenza del Comune per il giudizio di agibilità in conseguenza dell’evento sismico del 24 agosto, con tanto di resoconto e prescrizioni previste per quegli istituti che hanno presentato problemi.

Promessa, quindi, mantenuta e un bel passo avanti verso quella trasparenza e quella chiarezza tanto auspicate quando di mezzo c’è la sicurezza dei nostri figli. Però i genitori, attraverso i social ma anche attraverso richieste fatte nei rispettivi istituti scolastici, avevano chiesto anche che il Comune rendesse pubblica tutta la situazione di ogni istituto, con tanto di pubblicazione di certificazione anti sismica ed eventuale certificazione di adeguamento sismico (ovviamente se posseduta) che, come ha evidenziato il sindaco stesso, è cosa ben diversa dalla semplice (e comunque fondamentale) constatazione di agibilità. Richiesta che, almeno al momento, non è stata esaudita dall’amministrazione comunale.

A tal proposito chi volesse avere maggiori informazioni può consultare il sito del ministero “Scuole in chiaro” dove è possibile esaminare nel dettaglio le schede relative a tutte le scuole italiane e, quindi, anche quelle del capoluogo piceno (riferite, però, a prima del sisma).

Tornando agli esiti delle visite ispettive, la nota firmata dal sindaco Castelli e dall’ing. Curzi spiega che “tali informazioni sono tratte dai modelli GE1 “Resoconto agibilità edifici pubblici, privati e chiese” e GP1 “Provvedimenti urgenti e/o agibilità parziali per edifici pubblici, privati e chiese” rilasciati dalle squadre di ispezione che hanno effettuato i sopralluoghi”. Che, sempre secondo quanto riportato nella nota, sono stati effettuati tra il 31 agosto e il 13 settembre. Tutte le strutture ispezionate sono state, poi, catalogate in base al seguente giudizio: “A” per le strutture risultate agibili, “B” per quelle agibili ma con provvedimenti, “C” parzialmente agibili, “D” da rivedere,”E” inagibile, “F” inagibile per rischio estremo.

Complessivamente sono 29 gli istituti scolastici di competenza comunale ispezionati, di cui 21 hanno ottenuto giudizio A e 8 giudizio B. Ma dall’analisi dei due modelli (quello del resoconto agibilità e quello relativo ai provvedimenti urgenti) emergono alcune “stranezze” e situazioni che alimentano dubbi. Detto che tra le schede allegate dal Comune è presente anche l’esito ed i conseguenti provvedimenti di un istituto privato (l’Istituto delle suore in via San Giacomo che ha ottenuto giudizio C), stupisce il fatto che nel modello GE1 (resoconto agibilità) ci sono anche i risultati dei sopralluoghi effettuati in tre istituti superiori che, in teoria, sono di competenza della Provincia.

Si tratta della sede distaccata dell’Ipsia (giudizio B), dell’Umberto I (giudizio A) e del Liceo Artistico Licini. E proprio su quest’ultima scuola sorgono i principali dubbi, secondo la scheda pubblicata dal Comune il Licini avrebbe riportato giudizio E (sulla base di un sopralluogo effettuato il 31 agosto scorso), cioè inagibile. Eppure lunedì prossimo la scuola riaprirà e ospiterà regolarmente le lezioni, sia pure con diverse precauzioni e solamente in diverse zone della scuola stessa. Resta il dubbio se, dopo quel sopralluogo, ci sia stata un’ulteriore ispezione che ha cambiato il giudizio, portandolo a B (cioè agibile ma con provvedimenti) come farebbe supporre la riapertura lunedì.

Altre incongruenze ci sono, poi, nel modello GP1 (provvedimenti urgenti) nel quale viene anche riportata la scheda dell’Istituto professionale commerciale di via Faleria (anch’esso teoricamente di competenza della Provincia) che, tra l’altro, presenta numerosi provvedimenti urgenti da mettere in atto. Inoltre viene anche inserita la scuola materna San Gaetano (con i relativi provvedimenti da adottare) che, pure, nel modello del resoconto agibilità non è stata inserita tra gli istituti con giudizio B.

Dubbi e “misteri” a parte, nel complesso il quadro che emerge è, come ampiamente previsto sin dai primi giorni, non drammatico ma comunque neppure da sottovalutare o, tanto meno, da liquidare con lo slogan “va tutto bene” ripetuto come un “disco rotto” nei primi giorni dal sindaco. In particolare in alcune scuole gli interventi da effettuare sono comunque importanti e rilevanti.

La nota del Comune che accompagna la pubblicazione delle schede sottolinea come “per gli 8 edifici con giudizio B è stato avviato senza indugio il pronto intervento secondo i provvedimenti riportati nella scheda modello GP1 e ne è conseguita la valutazione di agibilità”. Ma allora andiamo a vedere nel dettaglio cosa dicono quelle schede.

Per quanto riguarda la scheda GE1 (resoconto agibilità) le scuole con giudizio “A” sono risultate: scuola elementare Mozzano, asilo nido via Enna, scuola primaria Villa Sant’Antonio, scuola infanzia Villa Sant’Antonio, scuola infanzia Poggio di Bretta, scuola elementare via Napoli, scuola materna Tofare, scuola media Luciani, scuola elementare via Speranza, scuola materna San Filippo, scuola infanzia Collodi, scuola primaria Marino del Tronto, palestra scuola primaria Marino del Tronto, scuola infanzia Palafolli, scuola secondaria Don Giussani, scuola infanzia Don Giussani, asilo nido “Scoiattolo”, asili nido via Buonarroti, scuola primaria San Giovanni Bosco, scuola Malaspina, ex Trebbiani via Sardegna.

Come detto 8 le scuole con giudizio “B” (agibili ma con provvedimenti): scuola primaria Poggio di Bretta, scuola primaria Sant’Agostino, palestra scuola primaria Sant’Agostino, Isc Don Giussani, scuola media D’Azeglio, scuola media Ceci, Isc Borgo Solestà, Trebbiani  via giardini d’infanzia.

Di seguito, invece, i provvedimenti richiesti per ogni singola scuola e contenuti nel modello GP1, ricordando che sono riportate anche le schede di alcune scuole superiori. (tra parentesi la data del sopralluogo).

Scuola primaria Poggio di Bretta (6 settembre). Si consiglia la rimozione dell’intonaco sulle aperture e la successiva cucitura delle lesioni al fine di cerchiare le aperture stesse.

Isc Don Giussani via degli Iris (4 settembre). Sono in corso riparazioni. Si raccomanda un’analisi complessiva e un’analisi del fuori piano delle tamponature.

Scuola primaria Sant’Agostino via delle Torri (9 settembre). Messa in sicurezza uscita di fuga da pericolo torri Merli o realizzazione di una nuova uscita via di fuga.

Palestra scuola primaria Sant’Agostino via delle Torri (9 settembre). Messa in sicurezza uscita di fuga da pericolo torri Merli o realizzazione di una nuova uscita via di fuga.

Scuola media D’Azeglio (1 settembre). Verifica e riparazione intonaco pericolante interno aule. Messa in sicurezza lastre travertino veletta in c.a.

Scuola media Ceci (1 settembre). Verifica e riparazione intonaco pericolante interno. Messa in sicurezza lastre esterne. Verifica ancoraggi velette esterne

Isc Borgo Solestà via N. Sauro (1 settembre). Verifica e riparazione intonaco interno delle aule. Messa in sicurezza zona cornicioni (intonaco – copri ferro)

Trebbiani via giardini di infanzia (31 agosto). Riparazioni interne, riparazione danni tramezzi, rimozione controsoffitto , protezione volte chiostro, interdizione corpo sud-est

Scuola materna S. Gaetano (12 settembre). Rimozione e ripristino copri ferro danneggiato soletta di copertura

Istituto suore via San Giacomo (13 settembre). Posa in opera di tiranti sul solaio del piano primo nella zona di accesso. Puntellatura e messa in sicurezza delle lanterne/lucernai al 2° piano lungo i corridoi. L’inagibilità riguarda parti del 2° piano: biblioteca, museo, alcune stanze del convento.

Sede distaccata Ipsia via Cagliari (31 agosto). Riparazioni danni tramezzi

Istituto professionale commerciale via Faleria (12 settembre). Riparazioni danni leggeri a tamponature e tramezzi. Ripristino e fissaggio di telaio (contro il ribaltamento) della parete esterna del corpo sala lesionata fortemente (ultimo piano9 ed esterna

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