L’estate dei misteri


Dal bando per la piscina ai concerti di Ranieri e Venditti, da “L’Altra Italia” a Pasqualina la chiaroveggente: viaggio nei misteri dell’estate ascolana

Che fine ha fatto il bando per la gestione della piscina comunale? Come mai il programma dei grandi eventi estivi è stato stravolto, al punto che è rimasto solo il concerto di Venditti? E cosa c’entra l’amministrazione comunale con Pasqualina la chiaroveggente? Quella che sta entrando nella sua parte conclusiva rischia di essere ricordata, nel capoluogo piceno, come l’estate dei miracoli e dei misteri . Dei primi ce ne siamo già occupati nei giorni scorsi, da quello del record di presenze della Quintana pur con meno spettatori a quello della moltiplicazione dei pali e dei costi dell’illuminazione. In realtà un piccolo mistero è collegato proprio al “miracolo” dell’illuminazione. Comune e Ecoinnova (la società a cui è stato affidato il servizio dell’illuminazione pubblica) dovrebbero, infatti, spiegare ai cittadini ascolani come è possibile che, con quasi 15 mila punti luce situati in città, ci siano luoghi come il ponte di Porta Tufilla se non al buio in una situazione di penombra (foto a sinistra). E, soprattutto, come è possibile che con quasi 4 mila IMG_20160812_220110punti luci nuovi e un aggravio di spesa di 334 mila euro sul ponte medesimo, su un totale di 8 lampioni, ce ne possano essere solamente 2 pienamente funzionanti, con i restanti che funzionano solamente in minima parte (ed uno di loro è completamente fuori uso).

Ma misteri ben più grandi e più inquietanti arrivano da sport e cultura. A partire da quello del bando per la nuova gestione della  piscina comunale. Nel giugno scorso, dopo che la giunta aveva approvato le linee di indirizzo, era stato indetto il bando per una durata di 15 anni e con un valore della concessione pari a 830 mila euro. A dir la verità, dopo un’attenta lettura, il bando aveva provocato non poche perplessità, anche perché a carico del gestore sono stati previsti lavori che superano i 360 mila euro (miglioramento termico, elettrico ed idrico). “Si tratta di un bando con una nuova impostazione che in qualche misura ricalca quanto fatto per il circolo tennistico Morelli” aveva dichiarato il sindaco, alimentando così le incertezze, memori di quanto accaduto con il circolo tennistico. Dal Comune, però, nei giorni successivi erano arrivate rassicurazioni, con la certezza che, un simile bando, avrebbe visto una larga partecipazione.

Qualcosa, però, non deve essere andata per il verso giusto perché, al momento dell’apertura delle buste, a sorpresa si è scoperto che in realtà era presente un’unica offerta. Il mistero si infittisce se si pensa che il bando è scaduto il 25 luglio scorso, le buste sono state aperte il giorno successivo ma, 20 giorni dopo, ancora non si è proceduto all’assegnazione. Dal Comune, ovviamente, tutto tace e la soluzione del giallo ormai, nella migliore delle ipotesi, arriverà dopo ferragosto.

Se sul bando per la piscina è calata una fitta nebbia, sull’estate dei grandi eventi, annunciata con enfasi in primavera, si è abbattuta una piccola tempesta che, alla fine, ha salvato solo uno dei tre grandi appuntamenti previsti. Enrico Brignano, Massimo Ranieri e Antonello Venditti erano gli attesissimi artisti che avrebbero dovuto rendere scoppiettante l’estate ascolana.  Ben presto, però, l’illusione di avere in piazza del Popolo il comico romano è miseramente svanita e nel programma dei cosiddetti grandi eventi sono rimasti i concerti di Massimo Ranieri (8 agosto) e Antonello Venditti (21 agosto). Ma a metà luglio, a sorpresa, è giunta la notizia dell’annullamento anche del concerto di Ranieri.

Nel totale silenzio dell’amministrazione comunale, che non ha ritenuto opportuno rendere note le ragioni dell’annullamento, ci hanno provato gli organizzatori della VR Concerti a fornire qualche spiegazione (concomitanti impegni di natura cinematografica) che, però, non ha convinto nessuno. Anche perché tutti gli altri concerti del cantante napoletano nei giorni precedenti o successivi alla data ascolana si sono regolarmente svolti… Così, alla fine, è rimasto solo il concerto di Venditti in piazza del Popolo, a prezzi però non certo accessibili (I poltrona 74,75 e.- II poltrona 63,25 e. III poltrona 51,75 e.). Che, chissà perché, vengono applicati  solo nel capoluogo piceno  visto che negli altri concerti (Golfo degli Aranci, Paestum, Cervignano sul Friuli) i biglietti partono da un prezzo di 34-35 euro.

Un discorso a parte meriterebbe, poi, la rassegna “L’Altra Italia”, evento che si è svolto dal 19 al 24 luglio e che è costato 50 mila euro (proprio come lo scorso anno). Fin qui nulla di strano se non fosse per il fatto che l’amministrazione comunale ha pagato all’Amat (organizzatore dell’evento) complessivamente 100 mila euro per il progetto “Turismo accessibile – Rete dell’accoglienza” che, oltre a “L’Altra Italia”, comprendeva “App Piceno Present – festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee” che si è svolto il 14 e 15 aprile scorso. Questo significa che quel festival di appena 2 giorni, con un numero di eventi di gran lunga inferiore, è costato al Comune ugualmente 50 mila euro. E analizzando nel dettaglio l’elenco delle spese per i due eventi le perplessità aumentano, ma di questo ci occuperemo prossimamente, quando parleremo dei costi della stagione estiva ascolana.

Per chiudere non poteva mancare anche un salto sul paranormale, con l’appuntamento con la presentazione del libro su Pasqualina la chiaroveggente. In realtà l’incontro, organizzato da “Il Volo della Fenice” (un’associazione olistica che si definisce “un luogo ideale di incontro fra ricercatori e viandanti della verità volto al raggiungimento di valori positivi e trasformativi dell’essere umano”) si svolgerà ad inizio settembre ad Acquaviva Picena. Ma, per chissà quale recondito motivo (d’altra parte, però, siamo nel mondo del paranormale…) , l’evento è riportato nella pagina facebook del Comune di Ascoli e sul sito stesso del Comune, nella parte dedicata a tutti gli eventi estivi (da giugno a settembre) in programma nel capoluogo piceno. Un lungo elenco nel quale sono stati inseriti solo ed esclusivamente appuntamenti che si svolgono ad Ascoli, ad eccezione, appunto, della presentazione del libro su Pasqualina. E poi c’è ancora chi non crede agli eventi paranormali…

comments icon 0 comments
bookmark icon

Write a comment...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.