Chi sono

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Sono nato il 6 giugno 1965 ad Ascoli Piceno. Con la passione per il giornalismo sin da piccolo, faccio il giornalista dal 1990. Ho iniziato con “Il Resto del Carlino” prima come inviato per le partite dell’Ascoli Primavera, poi anche della prima squadra dell’Ascoli nel campionato di serie A. In seguito mi sono anche occupato della cronaca e della politica locale.

Dal 1992 fino a giugno 1995 ho collaborato con la rivista della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Urbino “Frammenti di storia”, realizzando anche un’indagine sulla storia del terrorismo in Italia, in particolare del fenomeno delle Brigate Rosse, divenuta poi oggetto di pubblicazione e di studio nella facoltà stessa.

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Nel 1997 ho contribuito a fondare e realizzare la catena di periodici (mensili) “Comuninforma” che si occupavano di cronaca, politica, sport, cultura, sanità locale (Ascoli e San Benedetto). Insieme agli altri componenti della redazione ho realizzato alcune inchieste su argomenti allora poco noti (inquinamento elettromagnetico, liste di attesa, spese “pazze” per gli acquisti in campo sanitario) riprese poi anche da alcuni media nazionali. L’apprezzamento e il successo ottenuti da quei periodici ci hanno poi spinto nel 2001  a dare vita ad un nuovo periodico (mensile), “la Provincia”, che si occupa di cronaca, politica, sport, lavoro, ambiente, salute e cultura su tutto il territorio marchigiano.

Nel 2009 abbiamo anche dato vita a “Laprovinciamarche.it”, portale di informazione quotidiana dell’area Marche. Dal 2015 sono anche responsabile della realizzazione di “Corriere Bianconero – fischio finale”, il giornale distribuito in bar e locali di Ascoli 2 ore dopo il termine delle partite dell’Ascoli Picchio. Mi piace scrivere e occuparmi di tutto: politica, sport, cultura, ambiente, sanità.

Mi sono innamorato di questa professione perché da ragazzo il giornalista lo immaginavo come una sorta di “vendicatore” capace di scoprire e riparare torti e ingiustizie. Ora, in età più matura, mi riconosco pienamente nella definizione di giornalista data da Anna Politkovskaja (giornalista russa uccisa nel 2006, molto conosciuta per il suo impegno per i diritti civili e particolarmente invisa al presidente Putin per i suoi scottanti reportage dalla Cecenia): “Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.

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