Romano Fenati è tornato, splendida vittoria in Austria


L’ascolano in condizioni di pista umida si dimostra ancora una volta imbattibile, conducendo gran parte dalla gara per poi trionfare in solitaria, conquistando una vittoria che mancava da quasi due anni. Completano il podio Arbolino e McPhee

Romano Fenati ha vinto il gran premio d’Austria. Finalmente l’ascolano è riuscito a tornare sul gradino più alto del podio dopo un inizio di stagione difficile ma anche dopo una serie di gare molto positive in cui Romano era tornato quello di sempre. Mancava solo l’acuto e finalmente è arrivato. Su una pista su cui non era mai andato forte ha prima conquistato la pole, poi tolta per una clamorosa penalità che colpito quasi venti piloti.

In gara però, con la pista umida, c’era finalmente la possibilità di fuga e Fenati non ha sprecato l’occasione. Prima è andato in fuga con un altro paio di piloti, mettendosi in terza posizione, poi con calma ha passato entrambi e lentamente li ha staccati per poi vincere in solitaria. Secondo Arbolino, compagno dell’ascolano, che completa una splendida doppietta davanti a McPhee.

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La prossima gara sarà a Silverstone, pista su cui Romano ha dimostrato di saper andare forte. Da qualche gara l’ascolano è costantemente fra i primi. Ci sono tutte le condizioni per far sì che la vittoria di oggi non sia l’unica soddisfazione della stagione.

LA CRONACA

Si parte con la pista leggermente bagnata ma tutti partono con gomme da asciutto. Al via Fenati prende la vetta ma commette un errore e scivola in terza posizione. I primi tre provano subito la fuga, prendendo subito qualche metro sugli altri. Al terzo giro Fenati passa McPhee e torna in seconda posizione. I primi tre intanto hanno preso tre secondi su tutti gli altri.

Al quinto giro Fenati passa Arbolino e va al comando. L’ascolano tenta di staccare i due compagni di fuga ma non riesce e viene ripassato dal compagno di squadra, con i due che si superano varie volte. A 14 giri dalla fine Fenati tenta di nuovo la fuga, riuscendo a guadagnare qualche metro. A nove giri dalla fine l’ascolano ha un paio di secondi di vantaggio sugli inseguitori.

A sette giri dalla fine Vietti e Masia, quarto e quinto, iniziano a giarare molto più velocemente sia del leader che degli inseguitori. Fenati però gestisce il vantaggio fino al traguardo mentre dopo un duello finale arriva secondo davanti ad Arbolino e McPhee. (DSD)

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