Parte la nuova stagione, ancora “lavori in corso” per l’Ascoli


Venerdì 12 luglio è previsto il raduno dei bianconeri ma ancora la rosa da affidare a mister Zanetti è ancora tutta da costruire. Tante voci, una serie interminabile di ipotesi ma poche certezze. Intanto, con il passare dei giorni, appare sempre più probabile la conferma di Ninkovic

Tante ipotesi, la solita girandola impazzita di nomi tipica del periodo del calcio mercato ma ancora nessuna certezza o, tanto meno, alcuna notizia ufficiale. Mancano poco meno di 3 giorni al via ufficiale della stagione 2019-2020 (il raduno è fissato per venerdì 12 luglio presso l’hotel “La Corte del Sole”, poi il 14 partenza per il ritiro di Cascia) ed ancora l’Ascoli di Zanetti è ancora tutto da costruire. Non si sono solo i necessari acquisti da concludere, il ds Tesoro è impegnato anche nel delicato e non semplice compito di sfoltire la rosa e in quello non più semplice di definire gli eventuali rinnovi con alcuni importanti pezzi della squadra dello scorso anno con il contratto scaduto il 30 giugno scorso.

In particolare, perso Addae che ha firmato con la neo promossa Juve Stabia, si cerca di risolvere la situazione di Laverone, Troiano e Valentini per capire se i tre faranno ancora parte o meno del nuovo Ascoli. Detto che in questa fase nulla può essere considerato scontato, quello che sembra avere più probabilità di restare è il centrale difensivo argentino, anche se la sua permanenza è data per certa da tempo ma la firma continua a non arrivare (e a questo punto è più che lecito avere qualche dubbio). Meno certezze per quanto riguarda Laverone, mentre Troiano, che fino a qualche giorno fa sembrava definitivamente fuori, sembra aver riguadagnato posizioni al punto che ora sembra più che probabile la sua permanenza in bianconero.

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E’ chiaro che è fondamentale capire al più presto il destino dei tre perché, è scontato, in caso di mancato rinnovo sono comunque pedine importanti che vanno sostituite. Al di là di queste importanti situazioni contrattuali (che comunque non sono state gestite benissimo perché se c’era l’interesse di trattenere i tre giocatori non bisognava certo arrivare al 10 luglio…), nei giorni scorsi di nomi accostati all’Ascoli ne sono stati fatti tantissimi. Senza correre dietro a tutte le suggestioni tipiche del calcio mercato, tra i tanti nomi fatti quelli che sembrano davvero sul punto di essere ufficializzati (magari in tempo per il ritiro) sono quelli dei centrocampisti Davide Petrucci e Petar Brlekl.

Di Petrucci abbiamo già parlato, per quanto riguarda il centrocampista croato (di proprietà del Genoa) è reduce da una stagione discreta al Lugano, il suo ruolo naturale è quello di centrocampista centrale (ma è stato anche utilizzato come trequartista) e sulla carta potrebbe essere un buon innesto per il centrocampo bianconero da ricostruire. Da giorno sembra sempre in procinto di firmare con l’Ascoli anche un altro centrocampista, il polacco Radoslaw Murawski lo scorso anno al Palermo. Al di là degli ultimi dettagli da limare in una trattativa non semplicissima, è assai probabile che prima di avere il via libera definitivo bisogna attendere l’esito del ricorso presentato dal Palermo contro l’esclusione dalla serie B (che si discuterà giovedì 11 luglio di fronte al Consiglio della Figc).

Sembra scontato (ma di questi tempi nel calcio italiano è bene non dare mai nulla per certo…) il rigetto del ricorso che, ovviamente, spingerebbe Murawski in bianconero. Ed è certo che si tratterebbe di un gran bel rinforzo ed un innesto di qualità per il rinnovato centrocampo dell’Ascoli che, a quel punto, a prescindere dal destino di Troiano avrebbe bisogno di un altro innesto di categoria. Che potrebbe essere Firenze (dal Crotone), centrocampista di sicuro affidamento per la cadetteria ma che ha attirato l’interesse anche di altre società (tra cui la Salernitana).

Non sarà facile ma un suo eventuale arrivo, ovviamente dando per scontato quello di Murawski, consentirebbe a Zanetti di avere una rosa molto competitiva (almeno sulla carta) per il centrocampo. Come sempre, poi, bisognerà sempre aspettare il verdetto del campo, l’unico inappellabile. Sembra, invece, ridursi ad un paio di nomi l’identikit del possibile importante rinforzo per il reparto offensivo. Che sicuramente potrà contare su Ardemagni e Rosseti, mentre è in bilico la posizione di Beretta (fuori gioco, almeno nelle intenzioni della società, Ngombo e Ganz). Il nome ricorrente è quello di Scamacca, il ventenne attaccante del Sassuolo reduce da un buon mondiale under 20 e considerato tra i giovani attaccanti italiani più promettenti.

Secondo “radio mercato” nelle ultime ore Scamacca, che inizialmente sembrava più propenso a provare l’avventura nella massima serie, sembra che si stia convincendo a scendere in cadetteria per disputare un campionato di categoria. Al momento l’alternativa più probabile al giovane di scuola Sassuolo sembra essere l’esperto Meggiorini. E’ chiaro che si tratterebbe di due situazioni completamente differenti, Scamacca è sicuramente un giovane con un possibile grande avvenire ma sarebbe pur sempre una scommessa (tutto da verificare il suo adattamento alla serie B).

Sicuramente più esperto e (sulla carta) più affidabile Meggiorini (che, per altro, è abituato a giocare sempre molto in funzione della squadra) di cui, ovviamente, andranno semmai valutate le motivazioni con cui arriverebbe. Ricordando sempre che nomi alternativi e a sorpresa non sono certo da escludere, soprattutto in questa fase del mercato. Meno voci e meno movimento si registra per quanto riguarda il reparto arretrato.

Sicuramente decisive saranno le scelte che verranno fatte per Valentini e Laverone. In assoluta, anche in caso di conferma di Valentini, un altro centrale di livello servirebbe comunque, anche in considerazione del rendimento non certo esaltante della difesa bianconera nella seconda parte della stagione scorsa. Negli ultimi giorni si è fatto con insistenza il nome di Brighenti (Frosinone) che sicuramente sarebbe un ottimo rinforzo per il reparto difensivo. Se davvero i nomi sopra citati, secondo radio mercato quasi certi o ad un passo dall’Ascoli, dovessero davvero arrivare in bianconero si inizierebbe allora a ragionare su una rosa sulla carta assolutamente molto competitiva.

Ancor più se, come con il passare dei giorni sembra sempre più probabile, resterà in bianconero Ninkovic. E’ vero, infatti, che alla fine del mercato manca ancora tanto e non si può certo escludere che possa arrivare quella “proposta indecente” che farebbe tentennare la società bianconera. E’ altrettanto innegabile, però, che l’eventuale partenza del fantasista serbo sarebbe comprensibile in questa prima fase di mercato, con la società che avrebbe tutto il tempo per ridisegnare la squadra e la rosa senza il suo giocatore di maggiore qualità.

Non certo sul finire del mercato quando, poi, sarebbe molto ardua cambiare strategia e rivoluzionare la squadra. Tante ipotesi, ma poche certezza. Se non quella che, comunque, la nuova stagione inizierà tra poche ore con ancora il cartello “lavori in corso”

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