Travaglia sull’erba per centrare il tris a Wimbledon


Il tennista ascolano festeggia il suo best ranking e va a caccia dell’ingresso nel tabellone principale del terzo torneo dello Slam dell’anno, impresa che gli è già riuscita nel 2017 e nel 2018. Primo ostacolo sulla strada, il 28enne sloveno Blaz Bola

Nel giorno in cui diventa ufficiale il suo best ranking (n. 100 della classifica mondiale), Stefano Travaglia inizia l’avventura sull’erba di Wimbledon, a caccia dell’ingresso nel tabellone principale del terzo torneo dello Slam dell’anno. Impresa che gli è già riuscita nei primi due slam del 2019 (Australian Open e Roland Garros) e che a Wimbledon ha centrato nelle ultime due edizioni. Un po’ di rammarico deriva dal fatto che se il 27enne ascolano fosse riuscito ad ottenere quella classifica qualche settimana prima non avrebbe dovuto affrontare l’insidia delle qualificazioni, entrando di diritto nel tabellone principale del torneo londinese.

I quarti di finale nel Challenger di Parma, dove è stato sconfitto in tre set da Gaio, sono stati sufficienti per centrare quella che al momento è la sua migliore posizione nel ranking Atp. Un punto di partenza perché l’obiettivo di Travaglia è quello di andare il più avanti possibile, magari avvicinandosi al numero 50 che sembra comunque essere una posizione alla sua portata. E l’avvicinamento al “gotha” del tennis mondiale potrebbe iniziare proprio sull’erba londinese.

Fondamentale per il tennista ascolano centrare l’accesso al tabellone principale dove, come anticipato, era riuscito ad entrare nelle ultime edizione di Wimbledon (2017 e 2018), in entrambi i casi poi sconfitto al primo turno, nel 2017 dal russo Rublev e lo scorso anno dall’australiano Millman. Per entrare nel tabellone principale Travaglia dovrà superare tre turni. L’insidia principale deriva dal fatto che il tennista ascolano non ha svolto una specifica preparazione per il torneo londinese e, di conseguenza, è all’esordio quest’anno sull’erba.

Dovrà quindi trovare subito gli automatismi e il giusto feeling con la superficie per sfruttare l’occasione che gli ha fornito il sorteggio. Particolarmente magnanimo con Travaglia che sulla sua strada non troverà avversari irresistibili e nessun giocatore con la classifica migliore della sua. Il primo ostacolo che troverà sulla strada è il 28enne sloveno Blaz Bola, numero 174 del ranking Atp e giocatore che in genere si trova più a suo agio sulla terra rossa. Bola vanta una sola partecipazione nel tabellone principale di Wimbledon che, però, risale al 2014, quando fu sconfitto al primo turno.

L’incontro con lo sloveno è in programma nella giornata odierna (lunedì 24 giugno), programmato come quarto match sul campo numero 4, con inizio degli incontri fissato per le 11 di Londra (mezzogiorno ora italiana). E’ presumibile, quindi, che Travaglia scenderà in campo non prima di metà pomeriggio. In caso di vittoria, l’avversario del secondo turno uscirà fuori dalla sfida tra il 31enne tedesco Daniel Brands e il 26enne inglese Mark Whitehouse, con il primo nettamente favorito.

Non solo per il fatto che il suo avversario non è neppure nel ranking Atp di singolare (è invece presente in quella del doppio), ma anche per la sua buona attitudine all’erba. Non a caso Brabnds in passato ha spesso preso parte al tabellone principale del torneo londinese, giungendo in un’occasione (nel 2010) addirittura fino al quarto turno. Però l’ultima sua apparizione risale al 2017 e negli ultimi anni è in calo, tanto da essere arrivato al numero 190 del ranking Atp.

In caso di ulteriore vittoria, l’avversario della sfida decisiva per l’accesso al main draw verrà fuori dalla parte del tabellone presidiata dal 21enne coreano Soonwoo Kvon, numero 131 del ranking Atp che vanta al momento una sola partecipazione al tabellone principale di uno slam (2018 Australia). Kvon al primo turno delle qualificazioni affronterà il portoghese Joao Domingues, numero 166 al mondo e nessuna partecipazione ai tornei dello Slam. Poi se la vedrà con il vincente della sfida che oppone il 28enne egiziano Mohamed Sofwat (numero 243 al mondo) al 22enne australiano Marc Polmans (numero 189). Nessuno dei 4 potenziali avversari di Travaglia in un ipotetico terzo e decisivo turno sono mai entrati nel tabellone principale di Wimbledon.

Per il tennista ascolano, quindi, un’occasione importante da sfruttare per centrare il tris e poi magari provare a superare il tabù del primo turno, ovviamente confidando anche in un sorteggio favorevole.

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