Il capoluogo dei balocchi


Nella “Relazione Performance 2018”, approvata 3 giorni prima delle elezioni, l’amministrazione comunale si auto promuove, sostenendo di aver realizzato 82 dei 91 obiettivi fissati ad inizio anno. Ma, analizzando nel dettaglio la Relazione emergono particolari inquietanti…

Mentre l’attenzione di tutta la città era concentrata sulle elezioni comunali, a pochi giorni dal primo turno in Comune è stata scritta una delle pagine amministrative più sconcertanti della storia del capoluogo piceno. Esattamente giovedì 23 maggio, quando la giunta comunale ha approvato, con delibera n. 124, la “Relazione Performance 2018”. Si tratta di un documento che gli enti pubblici hanno l’obbligo di redigere ogni anno e nel quale, sulla base degli obiettivi fissati dal Comune stesso ad inizio anno, deve essere stilato un bilancio conclusivo dell’anno, evidenziando gli obiettivi “raggiunti”, “parzialmente raggiunti” o “non raggiunti”, con tanto di conseguente valutazione finale: eccellente con l’85% o più di obiettivi raggiunti, positiva fino al 70% degli obiettivi raggiunti, negativa sotto quella soglia.

In altre parole si tratta di una sorta di pagella di fine anno, nella quale sono gli stessi amministratori a darsi i voti. In pratica siamo ad una sorta di “oste come è il tuo vino”. Anzi, a giudicare dai contenuti della relazione, viene il sospetto che in questo caso l’oste (la giunta comunale) il vino l’abbia bevuto… Perché di documenti ufficiali alterazioni e deformazioni dei fatti in questi anni ne abbiamo visti tanti.

Ma in questo caso si va ben oltre le forzature e la deformazione della realtà, la “Relazione Performance 2018” è quanto più di vergognoso e paradossale abbiamo mai avuto modo di vedere (limitatamente ad atti di enti pubblici), viene usato ogni genere di artificio, compreso il totale stravolgimento della realtà o la pura invenzione, pur di poter arrivare alla conclusione desiderata, cioè un’altissima percentuale di obiettivi raggiunti. Che, al di là della presunta immagine di efficienza del Comune che trasmette, ha delle conseguenze concrete e molto importanti, soprattutto per le tasche di dirigenti comunali.

Perché la “Relazione Performance 2018” e la percentuale di obiettivi raggiunti sono alla base dell’assegnazione della retribuzione di risultato (il cosiddetto “premio produzione”). Non a caso, 4 giorni dopo quella delibera, è arrivato il decreto del sindaco (n. 15 del 27 maggio) che attesta il raggiungimento da parte dei dirigenti degli obiettivi fissati per il 2018 con percentuali record (tutti intorno dal 96% in su) e dà il via libera alla liquidazione della retribuzione di risultato, appunto sulla base delle percentuali ottenute.

E non stiamo parlando di cifre irrisorie perché l’ammontare dei premi per il 2018 (di dirigenti e dipendenti comunali) è superiore al mezzo milione di euro. Certo, poi il tutto dovrebbe essere valutato da un organismo indipendente. Ma lo stesso decreto sindacale n. 15 evidenzia che ad occuparsene non è stato l’Organismo indipendente di valutazione ma i componenti del Nucleo di Valutazione, guarda il caso nominati poco più di un mese prima dal sindaco stesso.

Tornando alla “Relazione Performance 2018”, secondo la giunta comunale nel 2018 sono stati centrati ben 82 dei 91 obiettivi prefissati, con una percentuale dell’89,01% che equivale alla valutazione “eccellente” e che migliora quello dello scorso anno (82% con 69 su 84). Che qualcosa non torna si capisce già semplicemente dal fatto che ben 43 dei 91 obiettivi del 2018 sono identici a quelli del 2017, poi considerati raggiunti.

Quindi delle due l’una, o in realtà quei 43 obiettivi non erano stati raggiunti o sono stati riproposti, già concretizzati, solo per aumentare la percentuale positiva. Ma per farsi un’idea sull’attendibilità di quella Relazione basterebbe pensare che, per sindaco e assessori, tra gli obiettivi raggiunti nel 2018 ci sarebbero anche le verifiche di vulnerabilità sismica nelle scuole e, incredibile ma vero, la riapertura della tribuna est (addirittura avvenuta nell’ultima partita del campionato 2017-2018). Si potrebbero aggiungere tante altre considerazioni, di seguito ci limitiamo a riportare alcuni degli esempi più eclatanti.

Sottolineando, per concludere, che quella Relazione e quella delibera sono state approvate in una seduta di giunta in cui non erano presenti gli assessori Filiaggi, Gibillieri e Lattanzi. E se davvero il sindaco Fioravanti vuole dimostrare subito quel cambiamento da lui tanto sbandierato in campagna elettorale, dovrebbe avere il coraggio di escludere dalla nuova giunta chi si è reso responsabile di questa indecenza.

Ma siamo pronti a scommettere che non avrà mai un simile coraggio…

Valorizzazione dei locali comunali nel chiostro di San Francesco

Secondo quanto stabilito ad inizio anno, l’obiettivo in questione consisteva nell’approvazione in giunta comunale del progetto e destinazione d’uso dei locali e la predisposizione degli atti di gara entro il dicembre 2018, con la fase successiva di valorizzazione da realizzare nel 2019. Secondo quanto riportato nella “Relazione Performance” il Servizio Gestione Patrimonio ha predisposto gli atti amministrativi necessari che però devono essere completati dalla giunta, in attesa di un nuovo progetto dell’Ufficio tecnico. Di conseguenza il progetto stesso non è stato ancora approvato dalla giunta che, ovviamente, non ha neppure predisposto gli atti di gara. Obiettivo non centrato, quindi? Neanche per sogno, incredibilmente nella “Relazione Performance” si legge “per quanto sopra esposto, si dà atto che l’obiettivo è stato conseguito”!

Pavimentazione viale Trento e Trieste

Il programma per centrare l’obiettivo prevedeva la predisposizione del progetto definitivo entro ottobre-novembre 2018, l’approvazione del progetto definitivo entro dicembre 2018-gennaio 2019, l’approvazione del progetto esecutivo entro il 2018, poi l’aggiudicazione e l’inizio dei lavori nel 2019 (con termine lavoro 2020).  Secondo quanto riportato nella “Relazione Performance” ci si è fermati all’approvazione dello studio di fattibilità. “Poiché nel 2018 – si legge nella Relazione – non è stato possibile perfezionare l’iter per contrarre il mutuo per l’opera in oggetto, si è deciso di posticipare l’approvazione del progetto nel 2019”. L’obiettivo, quindi, non è stato minimamente centrato, è del tutto evidente (nessuna delle fasi previste è stata realizzata). Non per l’amministrazione comunale che, incredibilmente, considera l’obiettivo realizzato al 50%, ovviamente senza spiegare quale sarebbe la parte realizzata…

Riqualificazione dello stadio comunale “Cino e Lillo Del Duca”

Il 31 maggio 2018 è una data che difficilmente i tifosi dell’Ascoli dimenticheranno. Quel giorno si è giocato il ritorno dei playout retrocessione contro l’Entella e la formazione guidata in panchina da Cosmi (e con Bellini presidente) grazie ad un soffertissimo 0-0 guadagnò la permanenza in serie B. Probabilmente anche per la tensione, nessuno ricorda che in quell’occasione è stata riaperta la tribuna est che, ovviamente, ha fatto il pieno di spettatori. Questo, almeno è quello che viene raccontato nella “Relazione Performance 2018”.

Per quanto riguarda lo stadio, infatti, l’obiettivo per il 2018 era quello di completare i tre stralci di lavori per la nuova tribuna est entro fine anno. Obiettivo secondo la giunta comunale raggiunto pienamente. “I lavori di tutti e tre gli stralci – si legge nella Relazione – si sono conclusi nei primi giorni di maggio 2018, fra l’altro con la disputa dell’ultima partita interna di campionato dell’Ascoli”. A conferma di quanto scritto, addirittura c’è anche la foto della tribuna est con i tifosi. Senza parole… (nella foto il passo della relazione citato, è necessario pubblicarlo perché siamo certi che nessuno, se non lo vede direttamente, può credere che sia stato realmente scritto…)

Riqualificazione piazza Sant’Agostino

Il programma per il 2018 prevedeva la predisposizione del progetto definitivo, la sua successiva approvazione e l’appalto aggiudicazione lavori. “Non si è potuto approvare il progetto definitivo nell’anno 2018 – si legge nella Relazione – per ritardi causati dall’impossibilità, per problematiche finanziarie, di incaricare tecnici esterni per alcune progettazione specialistiche”. Obiettivo non centrato, quindi? Ovviamente no, per sindaco e assessori anche questo obiettivo è stato pienamente centrato…

Riqualificazione aree verdi (zona Annunziata)

Previste varie fasi, dalla predisposizione del progetto 1° stralcio, alla sua approvazione, all’aggiudicazione lavori 1° stralcio, all’inizio lavori e fine lavori nel 2019. Nella Relazione, dopo una lunga spiegazione nel dettaglio degli interventi previsti nel 1° e nel 2° stralcio, si certifica il non raggiungimento dell’obiettivo: “l’approvazione del progetto definitivo del 1° stralcio è previsto nell’anno 2019”. Eppure anche la riqualificazione dell’Annunziata entra a far parte degli obiettivi raggiunti…

Analisi di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici

In questo caso siamo oltre la vergogna, vista anche l’importanza dell’argomento. Il programma per il 2018 prevedeva la predisposizione degli atti per l’affidamento, la gestione delle procedure di gara per l’affidamento dei servi, l’affidamento degli incarichi e la redazione delle analisi. “All’inizio del 2019 – si legge nella Relazione – gli atti sono passati alla commissione di gara che, ad oggi, sta concludendo le operazioni di valutazione delle offerte. Al termine di tale fase si procederà all’affidamento”. Le analisi dovevano essere pronte per fine 2018 (massimo inizio 2019). Siamo a giugno e ancora devono essere affidati gli incarichi. Però per sindaco e assessori l’obiettivo è stato raggiunto…

Adeguamento del regolamento di contabilità ai nuovi principi contabili

Il programma per il 2018 prevedeva una preventiva analisi del quadro normativo, la predisposizione del nuovo regolamento con la proposta della giunta, la trasmissione ai revisori per il prescritto pare e la conseguente approvazione da parte del Consiglio comunale. In altre parole, centrare l’obiettivo significava aver approvato in Consiglio entro fine 2018 il nuovo regolamento. Dalla Relazione emerge che, invece, ci si è fermati all’analisi del quadro normativo. “Il regolamento non è stato ancora proposto in giunta” si legge nella Relazione che sottolinea, poi, che è stato tutto rinviato al 2019. Ma, per magia, l’obiettivo è considerato raggiunto al 100%…

Approvazione regolamento per i controlli sugli organismi partecipati dal Comune

Programma identico al regolamento di contabilità, con la definitiva approvazione (dopo i vari passaggi) prevista entro novembre/dicembre 2018. Ed anche in questo caso ci si è fermati alla fase preliminare, il regolamento ovviamente non c’è e nella Relazione si parla di slittamento dei tempi. Ovviamente scontato, però, il raggiungimento pieno dell’obiettivo…

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