Sorpresa ad Austin, vince Rins davanti a Valentino Rossi


Marquez domina in terra americana ma sbaglia e cade. Gran duello per la vittoria tra Rins e Rossi, con lo spagnolo che batte il nove volte campione del mondo. Miller completa il podio, Dovizioso è quarto e torna in testa al mondiale

Sorpresa ad Austin, Alex Rins su Suzuki ha vinto il gran premio degli Stati Uniti cogliendo il primo successo in MotoGP della carriera. Lo spagnolo ha avuto la meglio dopo un duello con il pluricampione Valentino Rossi durato fino alle ultime tornate della gara. La corsa è stata segnata da un grosso colpo di scena a metà gara con Marquez, fino a quel momento dominatore, che ha sbagliato e si è dovuto ritirare.

Da quando la MotoGP corre ad Austin l’unico pilota a vincere su questa pista era stato Marc Marquez. Così quando il campione del mondo in carica, partito dalla pole, è andato in fuga ad inizio gara a tutti è parsa la classica gara dall’esito scontato. E invece il pilota spagnolo per una banalissima scivolata ha dovuto dire addio alla gara e alla vetta del mondiale.

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Podio per l’australiano Jack Miller, che con una moto clienti ha battuto tutte le Ducati ufficiali dopo una corsa magistrale, ennesima conferma che chi gli ha preferito Petrucci probabilmente capisce poco di moto. Solo quarto Andrea Dovizioso che però tornerà da Austin con il sorriso, visto che il ritiro di Marquez gli consegna la vetta del mondiale. Da segnalare la buona gara della Yahama clienti di Morbidelli, quinto al traguardo.

Disastro Honda, con i tre piloti di punta dei giapponesi ritirati. Cruthclow, come Marquez, è finito fuori per una caduta mentre Lorenzo è stato fermato da problemi tecnici. Male anche l’altra Yahama di Vinales, che ha scontato una penalità per partenza anticipata, e Petrucci, che ha preso paga da tutti gli altri piloti che hanno la Ducati 2019.

La prossima gara sarà a Jerez, pista su cui ogni squadra può dire la sua. La classifica mondiale è cortissima. Dovizioso, Rossi, Rins e Marquez sono divisi soltanto da nove punti, con una corsa al titolo che è sorprendentemente apertissima.

LA CRONACA

Al via Marquez tiene la vetta davanti a Rossi e Cruthclow, mentre Dovizioso è già ottavo. Il pilota Ducati è scatenato e al termine del primo giro è sesto. Marquez tenta subito la fuga e guadagna ben presto molto terreno su tutti gli altri. Dietro allo spagnolo in fuga c’è un quartetto in lotta per il podio formato da Rossi, Cruthclow, Miller e Rins con Dovizioso che fatica ad avvicinarsi. Al quarto giro Vinales riceve una penalità per partenza anticipata.

Al quinto giro Cruthclow tenta l’attacco su Rossi ma senza successo mentre dietro Morbidelli passa Dovizioso per la sesta posizione. Il giro seguente Cruthclow cade ed è costretto al ritiro. Marquez intanto continua a incrementare il suo vantaggio ogni giro con le posizioni che rimangono cristallizzate per qualche giro. A 12 giri dalla fine Miller commette un errore e Rins lo passa, salendo in terza posizione. Poche curve dopo il colpo di scena con Marquez che cade, prova a rialzarsi e cade di nuovo ed è costretto al ritiro.

Rossi a questo punto si ritrova in vetta con Rins che è l’unico a tenere un ritmo simile al suo. I due allungano in poco tempo su Miller. A nove giri dalla fine Lorenzo ha un problema tecnico e deve ritirarsi. Dovizioso intanto supera Morbidelli e sale in quarta posizione. I primi due rimangono molto vicini ma per qualche giro non ci sono attacchi.

A quattro giri dalla fine Rins passa Rossi va al comando. L’italiano prova il controsorpasso sul lungo rettilineo ma va lungo e perde qualche metro. Lo spagnolo ne ha leggermente di più e guadagna mezzo secondo di vantaggio. Rossi commette un errore a due giri dalla fine e si stacca definitivamente. Rins vince la prima gara di carriera davanti a Rossi e Miller. Dovizioso arriva quarto e torna in testa al mondiale. (DSD)

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