Due classi alle finali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, il Liceo Scientifico Orsini tra le eccellenze italiane


La decima edizione del concorso culturale nazionale, riservato alle scuole secondarie di secondo grado italiane, ha visto al via oltre 10 mila classi e più di 60 mila studenti. E nelle semifinali di Civitavecchia (per il Centro) a contendersi i 12 posti per la finale erano ben 159 classi

Quando si parla di eccellenze nel mondo della scuola, nel capoluogo piceno di certo ci si riferisce al Liceo Scientifico Antonio Orsini, da qualche anno diventato il vero punto di riferimento e un esempio per certi versi unico di una scuola che riesce a formare gli studenti a 360 gradi. Ormai da un paio di anni, ad esempio, l’indagine Eduscopio ha certificato come il Liceo Scientifico ascolano fornisca una migliore e più efficace preparazione all’Università rispetto al Liceo classico cittadino.

Soprattutto, però, negli ultimi anni il Liceo Orsini si è particolarmente distinto per la sua vivacità, per le tante iniziative che ogni anno vengono organizzate e che coinvolgono, a vari livelli, gli studenti stessi. Nei giorni scorsi, poi, è arrivato un altro importante riconoscimento per la scuola ascolana.

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Infatti ben due squadre dell’istituto Antonio Orsini hanno superato le semifinali della decima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, che si sono svolte il 6 marzo scorso a Civitavecchia, qualificandosi per le finali nazionali che si svolgeranno a Tolfa dal 2 al 5 maggio prossimo. Un grandissimo risultato che pone il Liceo Scientifico di Ascoli alla pari di quello di Roma (il Cannizzaro) e del Liceo Classico capitolino “Giulio Cesare”, le uniche altre scuole che sono riuscite a portare due squadre alle finali.

Per chi non lo sapesse le Olimpiadi della Cultura e del Talento sono un concorso culturale nazionale rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio italiano. Nate nel 2009, da un’idea di Daniele Ceccarelli, inizialmente si svolgevano solo su scala provinciale, nella sola provincia di Roma. Ma, visto l’enorme successo e la sorprendente risposta degli studenti, dalla seconda edizione il concorso è diventato nazionale. Una scelta assolutamente vincente visto l’incredibile numero di iscrizioni, oltre 2 mila squadre nel 2010. In un crescendo inarrestabile, lo scorso anno sono state poche meno di 10 mila le squadre iscritte, quota sicuramente superata quest’anno (anche se ancora non si conoscono i dati definitivi). Ciò significa migliaia di scuole ed oltre 60 mila studenti coinvolti.

Quanto in questi anni la manifestazione abbia pian piano acquisito sempre maggior prestigio e importanza è dimostrato dal fatto che l’associazione “Olimpiadi della Cultura e del Talento” nel 2014 ha ricevuto la Medaglia di rappresentanza da parte dell’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a testimonianza dell’apprezzamento della massima carica dello Stato nei confronti del concorso. Inoltre con il passare degli anni l’evento ha ricevuto importantissimi e qualificati patrocini tra cui quelli della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La decima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento aveva preso il via a fine 2018. Completate le iscrizioni entro il 30 novembre, il 14 dicembre scorso si sono svolte negli Istituti scolastici che hanno partecipato le eliminatorie. Mercoledì 6 marzo, poi, sono iniziate le semifinali “macroregionali”. Le prime a svolgersi sono state, a Civitavecchia, quelle per il Centro, poi l’8 marzo scorso a Torino si sono svolte quelle per il Nord e oggi (lunedì 11 marzo) sono in programma a Nova Siri (Mt) quelle per il Sud.

Naturalmente il Liceo Scientifico ascolano ha partecipato alle semifinali di Civitavecchia che ha visto sfidarsi ben 159 squadre provenienti dalle scuole del Centro (di cui ben 30 dalla Marche) per conquistare uno dei 12 posti in palio per partecipare alle finali del prossimo maggio a Tolfa. Ben 6 le prove da affrontare, al termine delle quali è stato assegnato ad ogni squadra un punteggio, su 6 materie differenti: Storia dell’arte (dall’arte egizia ai giorni nostri, con almeno una domanda di architettura), Storia e Geografia (storia dal X secolo ai giorni nostri, geografia mondiale), Scienze (con domande di biologia, chimica, anatomia, fisica e scienze della terra), Educazione civica (Costituzione italiana, sistemi politici e amministrativi, attualità degli ultimi 5 anni), Letteratura italiana e internazionale (da Dante ai giorni nostri) e Musica (colonne sonore).

Una prova multidisciplinare per verificare la cultura generale degli studenti al termine delle quali ben 2 squadre del Liceo Scientifico Orsini sono riuscite a conquistare l’accesso in finale. A centrare il prestigioso obiettivo la squadra “Televisori frizzanti”, composta da 6 studenti della V A (Davide Armili, Shania Cocci, Marco Fazzini, Federica Manco, Nicolas Mazzoni e Federico Pulozzi Pochini) guidati dalla professoressa Maria Cristina Calvaresi, e la squadra “Captatio che”, composta da 6 studenti della V B (Beatrice Berardi, Ilaria Paliotti, Andrea Paoletti, Alessandro Daziani, Giuseppe Trovarelli e Barbizzi Davide) guidati dalla professoressa Maria Gabriella Felicetti.

Meritano davvero un grande plauso i 12 ragazzi e le due insegnanti che, centrando questo ambizioso obiettivo, hanno dato ulteriore lustro al Liceo Scientifico ascolano, così come un grande plauso merita anche la professoressa Lucilla De Fabritiis che è la referente del progetto in questione che rientra nella valorizzazione delle eccellenze scolastiche. Da sottolineare come nessun altra scuola marchigiana è riuscita a centrare con una propria squadra l’accesso alle finali, particolare che rende ulteriormente merito al risultato conseguito.

Come detto ora le due squadre dell’Orsini dal 2 al 5 maggio a Tolfa si confronteranno con altre 30 squadre nella finale di questa decima edizione delle Olimpiadi.Alla squadra vincente, oltre al trofeo speciale “Decima edizione”, anche il premio di una settimana di vacanza all’estero (a scelta tra Ghajnsiele, Barcellona, Madrid, Valencia, Bilbao, Parigi, Corù, Atene, Lisbona, Albufeira e Berlino) ed un week end per due persone, in una località italiana, per il docente referente. Premi anche per la squadra seconda classificata (week end presso l’Isola di Gozo dal 23 al 26 agosto) e per la terza classificata (soggiorno di 3 notti in Italia per tutta la squadra).

Di certo, però, comunque vadano le finale e qualunque sarà il risultato finale delle due squadre del Liceo Scientifico Orsini, per la scuola ascolana un risultato di grande prestigio che la conferma tra le eccellenze scolastiche dell’intero paese.

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