Grillo e Renzi insieme per promuovere la scienza e contro i no vax


Il fondatore del Movimento 5 Stelle e l’ex premier hanno sottoscritto insieme a molti altri il patto trasversale in difesa della scienza e contro l’anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche promosso dal dottor Roberto Burioni

Beppe Grillo e Matteo Renzi uniti in una battaglia comune. La notizia è di quelle che può sembrare clamorosa e per certi versi lo è. Anche perché si tratta di una battaglia per promuovere la difesa della scienza e, di conseguenza, anche in favore dei vaccini. E se l’ex premier è da sempre un convinto sostenitore pro vax, il comico genovese per diversi anni nel passato sembrava aver sposato le tesi no vax, anche se negli ultimi tempi aveva pian piano preso le distanze, soprattutto dalle posizioni più oltranziste. Per questo la presa di posizione attuale di Beppe Grillo in favore della scienza e dei vaccini è maggiormente meritevole.

D’altra parte, come sosteneva James Russell Lowell (poeta e critico letterario americano dei primi del 1800), “solo i morti e gli stupidi non cambiano mai idea”. Come era facilmente prevedibile, però, in questo caso il cambio di idea del comico genovese non è stato certo indolore, visto che nel giro di un paio di ore dalla diffusione della notizia la sua pagina facebook è stata tempestata dalle dure critiche, gli insulti e le minacce dei no-vax pentastellati che l’hanno accusato di essere un traditore, addirittura di essersi venduto alle “lobby del farmaco”.

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Nulla di nuovo e nulla di sorprendente, è la solita modalità di rapportarsi da parte di chi vorrebbe tornare al Medioevo. Ad incattivare ulteriormente i no vax nei confronti del fondatore del M5S è, poi, il fatto che l’artefice di questa strana ma sacrosanta alleanza pro scienza è il loro nemico giurato, il personaggio che mediaticamente è più combattuto e preso di mira proprio dal popolo che si batte contro i vaccini: il dottor Roberto Burioni. E’ lui che ha promosso questo manifesto-appello in favore della scienza ed è stato proprio Burioni ad annunciare il sostegno alla sua iniziativa da parte di Renzi e Grillo.

Oggi è successa una cosa molto importante – ha scritto Burioni sulla sua pagina facebook – Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base. Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani. Ha detto Albert Einstein che la «scienza, al confronto con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure è la cosa più preziosa che abbiamo». Oggi sono molto contento, perché due persone rivali e distanti sono d’accordo sul fatto che non possiamo permetterci di buttarla via”.

Oltre a Renzi e Grillo, il “Patto trasversale per la Scienza” è stato già sottoscritto da una cinquantina di personalità, tra cui, naturalmente, numerosi scienzati, ricercatori, docenti universitari e medici. Tra i firmatari anche Enrico Mentana (anche lui già oggetto di dure critiche e insulti), Mina Welby (moglie di Piergiorgio Welby e presidente dell’Associazione Luca Coscioni) e la senatrice del M5S e ricercatrice Elena Fattori. Burioni ha rivolto un appello anche agli esponenti del governo, in particolare il premier Conte e i vice premier Di Maio e Salvini, affinchè sottoscrivano anche loro il patto in favore della scienza.

Sarebbe “cosa buona e giusta” perché in un paese civile va benissimo dividersi e confrontarsi su tutto ma non certo su questo. Di seguito l’appello e il patto trasversale per la scienza promosso dal dottor Burioni.

L’appello

Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali.

Patto Trasversale per la Scienza

1) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell’AIDS, ecc…

3) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica.

4) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.

5) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.

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