L’urlo di dolore dei Disoccupati Piceni: “Dal 4 marzo non è cambiato nulla”


In una nota stampa i Disoccupati Piceni tornano a lamentare l’assenza di qualsiasi confronto con i parlamentari eletti nel territorio piceno, Silvestri, Cataldi e Fede del M5S e Latini della Lega. “Abbiamo inviato numerose mail, finora nessuna risposta”

I Disoccupati Piceni tornano a far sentire la propria voce e, ancora una volta, lamentano l’assenza di un qualsiasi confronto con i parlamentari eletti nel territorio piceno (Rachele Silvestri, Roberto Cataldi, Giorgio Fede del Movimento 5 Stelle, Giorgia Latini della Lega). Non è una novità, lo avevano fatto già qualche mese fa in una nota nella quale sottolineavano che “ci aspettavamo maggiore impegno dagli onorevoli di forza di governo, un senatore a San Benedetto e tre deputati ad Ascoli per rappresentare e sollecitare interventi per il nostro territorio”.

Allora, per aver dato voce al loro sconforto e alla loro comprensibile protesta, siamo stati duramente attaccati in rete da qualche simpatizzante “grillino” secondo il quale, evidentemente, avremmo dovuto censurare quell’appello, quella protesta.

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Naturalmente non saranno certo i toni eccessivamente aggressivi di qualcuno ad intimidirci. E, di conseguenza, come è giusto che sia diamo nuovamente spazio alla protesta ma anche all’ennesimo appello dei Disoccupati Piceni, pubblicando integralmente la loro nota. Con la speranza che, al più presto possibile, qualcuno di quei parlamentari a cui è indirizzata la proposta possano dimostrare concretamente, con i fatti e con le iniziative, quella vicinanza ai problemi del territorio che, invece, i Disoccupati Piceni lamentano essere al momento del tutto assente.

Silenzio assoluto, nelle ultime settimane, abbiamo inviato numerose email, ai vari Onorevoli di maggioranza, finora nessuna risposta. Dal 4 di marzo, nulla è cambiato, di là di varie promesse fatte, ancora non si vedono spiragli per una crescita economica, ma soprattutto una ripresa lavorativa in questo territorio. Ogni giorno, i giornali riportano situazioni di disagio. 

Più volte, abbiamo cercato di contattare, i nostri Onorevoli di maggioranza, per suggerire interventi ormai diventati urgenti. Qualche Onorevole locale, appartenente alla maggioranza di Governo, aveva anche promesso di organizzare, qua sul territorio, un incontro pubblico con i membri della Commissione Lavoro di Camera e Senato, e addirittura con la presenza di un Sottosegretario. Sono passati vari mesi, tutto tace, eppure questo Movimento sostenuto da molti disoccupati, sostiene sul proprio sito www.movimento5stelle.it, di volere “realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico”.

Vorremmo sapere, come si può realizzare questo confronto democratico? Soprattutto, pensiamo sarebbe utile, conoscere la data di un’assemblea pubblica, magari organizzata nei centri più grandi, come Ascoli, San Benedetto e Grottammare, per un confronto partecipato e costruttivo. “Il nostro Territorio, non più aspettare”, riportiamo le parole di un famoso giornalista, “per uccidere un uomo, non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro”.

Esprimiamo la nostra vicinanza alla stampa e ai giornalisti, “senza libertà di parole, non potremo fare sentire la nostra opinione”. Mercoledì mattina, saremo presenti in piazza Arringo, per distribuire le nostre proposte anticrisi. Il martedì e venerdì, siamo a San benedetto. Per informazioni, chiamare o inviare un messaggio al numero WhatsApp 334 7555 410. Uniti saremo più forti, per rivendicare i nostri diritti

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