La domenica del villaggio


L’autogol di Brugni sul circo, la tribuna est finalmente pronta, il Comune che sull’A14 promuove la città di Jesolo, il Pd come Mussolini, Toninelli come il mitico Quelo di Guzzanti, il buonsenso a scoppio ritardato della Lega, la vita spericolata di Fusaro

Settimana importante, quasi storica, per il capoluogo piceno. E’ infatti giunta finalmente a conclusione la lunga telenovela della nuova tribuna est. Lo certifica il Comune in un atto ufficiale, la “Relazione sulla performance 2017”, nella l’amministrazione comunale comunica che l’obiettivo della riqualificazione dello stadio Del Duca è stato completato e raggiunto. Nello stesso documento si scopre anche che il Comune ha raggiunto anche l’obiettivo di promuovere, con cartelloni sull’A14, la città di Jesolo. Sempre ricca di spunti interessanti anche la cronaca politica del paese, con Di Masio e Salvini che, a proposito di migranti, sono in attesa di un trattato che esiste ed è stato approvato nel 2003.

E, mentre si scopre che, come Mussolini, anche il Pd qualcosa di buono l’ha fatto, il grande protagonista della settimana è il ministro Danilo Toninelli che vede la luce in fondo al tunnel … del Brennero e poi, per giustificare la clamorosa gaffes, ripropone uno dei personaggi più riusciti di Corrado Guzzanti, Quelo. Questo e molto altro nel tradizionale appuntamento de “La domenica del villaggio”

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Il Comune non ha dubbi, terminata la riqualificazione dello stadio Del Duca. Dopo anni di discussioni e polemiche, a sorpresa nei giorni scorsi è arrivata l’attesissima lieta novella: finalmente è terminato l’intervento per la realizzazione della nuova tribuna est ed è terminata la riqualificazione dello stadio Del Duca. Non ci credete? Neppure noi. Ma, per quanto può sembrare impossibile, l’amministrazione comunale è davvero convinta che sia così

Lo ha messo nero su bianco sulla “Relazione sulla performance 2017” approvata con delibera di giunta n. 199  del 25 settembre scorso (ma pubblicata sull’albo pretorio on line nei giorni scorsi). La Relazione è una sorta di consuntivo dell’anno precedente, nel quale vengono evidenziati i risultati organizzativi e individuali raggiunti o non raggiunti sulla base dei singoli obiettivi programmati. E, nel resoconto finale, per quanto riguarda la “riqualificazione dello stadio comunale Cino e Lillo Del Duca” l’amministrazione certifica che l’obiettivo è stato raggiunto. A questo punto, però, sarebbe interessante sapere chi è il “pusher” dell’amministrazione comunale…

I cartelloni del Comune sull’A14 per promuovere… Jesolo. Sempre nella “Relazione sulla performance 2017” (un documento di imperdibile comicità…), tra i vari obiettivi fissati ad inizio anno e, secondo l’amministrazione comunale, poi concretamente raggiunto c’era anche il “potenziamento dell’offerta turistica, dell’attrattività turistica e dei servizi per l’accoglienza”. Nella descrizione dell’obiettivo si legge poi che “sono previste diverse azioni volte a promuovere lo sviluppo dell’attrattività turistica… in particolare sono previste forme di pubblicità da realizzazione medianti affissioni sull’apposita cartellonistica posta sull’autostrada A14 per veicolare messaggi di promozione della città”.

E nella parte relativa allo stato di attuazione del programma si certifica che sono stati attuati tutti gli interventi previsti. “In particolare – si legge – ha preso il via il contratto stipulato con la Società Autostrade per i cartelloni pubblicitari collocati sull’autostrada A14 per la promozione turistica della città di Ascoli”. Benissimo, applausi all’amministrazione comunale. Che, per non lasciare dubbi in proposito, nella relazione sullo stato di attuazione del programma ha anche pubblicato una foto relativa alla cartellonistica posta sull’autostrada. Che, però, come si può vedere nella foto allegata, promuove “le vie dello svago di Jesolo”. Che non è propriamente una delle principali attrattive… della città di Ascoli!

Circo e animali, l’autogol dell’assessore Brugni. La settimana scorsa a Monticelli è arrivato il circo che ha attirato l’attenzione di tantissime famiglie, con (nei giorni festivi) vere e proprie file per visitare il piccolo zoo situato vicino al tendone degli spettacoli. Un evento che, come al solito, ha dato il là alle polemiche degli “animalisti” di coloro che sono (giustamente) contrari alla presenza degli animali nel circo. Posizione subito sposata dall’assessore Massimiliano Brugni con un post su facebook. “Ho fatto un giro al circo – si legge – non mi piace vedere animali in gabbia. Preferisco vederli correre nella savana e nella giungla. Bello il circo! Senza animali in gabbia”.

Pienamente condivisibile, peccato che, come hanno fatto notare in diversi nei commenti sotto quel post, per evitare di vedere animali in gabbia sarebbe sufficiente approvare un regolamento comunale e, di conseguenza, vietare nel territorio cittadino la presenza dei circhi con gli animali, come hanno fatto decine e decine di comuni italiani. Mai come in questo caso per l’assessore vale il famoso proverbio “un bel tacer non fu mai scritto”…

Quelli che aspettano… il trattato che c’è dal 2003!  Dopo i porti, il ministro Salvini minaccia di chiudere anche gli aeroporti. Obiettivo è vietare i charter collettivi di rientro degli immigrati dalla Germania. Da Berlino negano che siano in programma ma il leader leghista è pronto all’estrema decisione per scongiurare il pericolo. In suo soccorso arriva anche l’alleato di governo, l’altro vice premier Luigi Di Maio. Che esprime apprezzamento nei confronti di Salvini e assicura: “è impossibile che possa accadere, per rimandare indietro i migranti ci vuole un trattato, un accordo”.

Peccato, però, che il leader grillino ignori che in realtà un trattato che prevede che i migranti possano essere rispediti nel paese di primo approdo esiste già. Si tratta del famoso Trattato di Dublino, un accordo firmato e sottoscritto nel 2003 dal governo di cui faceva parte proprio la Lega di Salvini. Senza dimenticare che, quando il Parlamento europeo ha proposto la revisione del Trattato stesso, proprio il M5S ha votato contro, cioè ha voluto che restasse così com’era…

Come Mussolini, anche il Pd ha fatto cose buone… In principio fu il Def. Nel quale, a proposito della legge Fornero, c’è scritto testualmente che “elevando i requisiti di accesso per il pensionamento ha migliorato in modo significativo la sostenibilità del sistema, garantendo maggiore equità”. Poi addirittura la viceministra Laura Castelli davanti ai deputati della Commissione Bilancio avrebbe incredibilmente lodato il Pd “per il lavoro fatto nella precedente legislatura per quanto riguarda la finanza locale e le regole europee in materia di bilancio”. Il rischio concreto è che ora sui social, come per Mussolini, dilaghi il refrain “anche il Pd ha fatto cose buone”…

14Toninelli e la luce in fondo al tunnel… del Brennero! Nel corso dell’incontro con il commissario europeo Violeta Bulc, il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli ha chiesto l’aiuto della Commissione europea sulla questione del blocco dei tir da parte del Tirolo. “Le limitazioni settoriali da parte delle autorità del Tirolo danneggiano fortemente l’economia italiana – ha affermato Toninelli – sapete quanti imprenditori italiani utilizzano con trasporto su gomma il tunnel del Brennero”. Che, in realtà, è ancora in costruzione (e dovrebbe essere pronto nel 2027…) e, per giunta, è un’infrastruttura che sarà al servizio del trasporto ferroviario e non per quello su gomma come ha sostenuto il ministro. Che, da quando gli hanno riferito l’amara realtà (cioè che il tunnel ancora non esiste), si è mobilitato per scoprire allora dove transitano le merci che partono dal ponte sullo Stretto…

Sicurezza negli stadi e il buonsenso “a scoppio ritardato” della Lega. In uno dei tanti interventi con i quali quotidiani inonda i social, il vicepremier Salvini si è occupato della sicurezza degli stadi. “Visto che le società di calcio pagano milioni di euro per acquistare giocatori – scrive il leader leghista – chiedere loro di versare una piccola quota dei loro incassi per la gestione dell’ordine pubblico mi sembra solo buonsenso”.

Pienamente condivisibile, se non fosse per il fatto che ciò che propone Salvini in realtà è già previsto. Lo prevede il cosiddetto “Decreto stadi” approvato nel 2014 dal governo Renzi e convertito in legge 146/14. Contro la quale, per altro, il mondo del calcio ha fatto le barricate, spalleggiato, guarda il caso, proprio dalla Lega di Salvini che votò contro quel provvedimento. Alla faccia del buonsenso…

Toninelli come il mitico Quelo di Corrado Guzzanti.    Dopo la clamorosa gaffe sul tunnel del Brennero, il ministro Danilo Toninelli ha replicato agli sberleffi e all’inevitabile satira nei suoi confronti con un video pubblicato su facebook nel quale il ministro delle infrastrutture ha parlato di semplice lapsus, sottolineando poi come sia stata frutto del “troppo lavoro” che svolge. “Io ne commetterò tanti altri di lapsus, non me ne frega niente di un lapsus. Io lavoro dalle 16 alle 18 ore al giorno, chiedete a mia moglie che è preoccupata per me” ha affermato un battagliero Toninelli. Che, a chi ha qualche anno e un po’ di memoria, ha tanto ricordato uno dei personaggi più riusciti di Corrado Guzzanti: Quelo. Che, di fronte alle richieste più pressanti degli adepti, era solito rispondere: “ho capito, ma mica posso fa’ tutto io! Te lo sai a che ora me so’ alzato stamattina? Alle sette meno un quarto!

La “vita spericolata” di Fusaro e la fidanzata in odore di beatificazione… Sembrerà impossibile, ma anche mister “supercazzola”, Diego Fusaro, ha una fidanzata. Che già solo per questo dovrebbe essere in odore di beatificazione. Il suo nome è Aurora Pepa e nei giorni scorsi è venuta alla ribalta con un’intervista in cui racconta il suo rapporto e la sua vita con il filosofo. “La nostra giornata tipo è questa – racconta Aurora – lui si sveglia, si mette a studiare, io cucino per lui, pulisco per lui, stiro le sue camice. E’ davvero così, legge sempre Hegel, gli piace fare sempre le stesse cose, il filosofo è abbastanza noioso”. E che l’avrebbe mai detto, a prima vista sembra così brillante e divertente…

Nonostante tutto, però, la ragazza sembra decisa e annuncia il matrimonio il prossimo anno (“nelle Marche con il rito religioso”), svelando anche che lei è ancora vergine e che anche Fusaro non ha mai fatto sesso. Non solo, quando le viene chiesto se il filosofo pratichi almeno la masturbazione, visto che i due non hanno rapporti, risponde decisa: “certo che no, non si masturba, non guarda film porno. Non impreca e non dice parolacce”. In compenso, però, ci “ammorba” con le sue stratosferiche “supercazzole”. Che, alla luce delle dichiarazioni di Aurora Pepe, fanno venire in mente che forse un po’ di sanissimo sesso non farebbe male al ragazzo (e, di conseguenza, a tutti noi…).

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