Verstappen sbaglia tutto e centra Vettel, in Cina vince Ricciardo


La Ferrari rovina tutto in gara, prima regala la vetta con una strategia sbagliata, poi ci pensa Verstappen che centra Vettel. Ricciardo ne approfitta e vince davanti a Bottas e Raikkonen, che salva parzialmente la Ferrari. Vettel limita i danni e conquista qualche punto

Disastro Ferrari in Cina. Dopo la prima fila monopolizzata in qualifica il team italiano poteva e doveva puntare alla doppietta ma in gara è andato tutto storto. Al via Raikkonen ha perso posizioni pur di non tirare la staccata al suo compagno di squadra Vettel. Durante le soste gli uomini della rossa hanno sbagliato tutto e hanno regalato la prima posizione a Bottas.

A rovinare definitivamente la gara di Vettel ci ha pensato Max Verstappen. L’olandese ha centrato il tedesco, che ha danneggiato la vettura ed ha perso moltissime posizioni. L’errore di Verstappen è ancora più grave perchè questo è il quarto incidente in tre gare in cui l’olandese è coinvolto, ed in tutti i casi è colpevole. I dieci secondi di penalità ricevuti sono assolutamente non adeguati, urgono provvedimenti più severi.

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Da notare lo stile di Vettel che a fine gara ha detto “sono cose che capitano”. Una bella differenza rispetto ad altri piloti che, dopo averci pensato per due ore, in circostanze simili hanno lasciato dichiarazioni infuocate ed evitabili, scatenando polemiche su polemiche.

La gara è diventata una lotta a due tra Bottas e Ricciardo, con l’australiano che ha avuto la meglio con un gran sorpasso. Ricciardo ha sfruttato bene una safety car fortunata e ha rimontato dal sesto al primo posto in pochi giri. Bottas è giunto secondo mentre Raikkonen ha salvato parzialmente la giornata della Ferrari con il terzo posto in rimonta, dopo essere scivolato molto indietro ritardando la prima sosta per aiutare Vettel nel duello con Bottas.

Hamilton, quarto, ha corso una gara pessima ma ha guadagnato punti in classifica grazie alla fortuna. Verstappen ha chiuso quinto immeritatamente, dovevano squalificarlo ma la direzione gara ha voluto dimostrare di essere alla pari di quella della MotoGP: assolutamente non all’altezza. Vettel è arrivato ottavo, portando comunque a casa dei punti. Sesto e settimo Hulkenberg e Alonso che in questo inizio di stagione stanno approfittando di tutte le occasioni. Chiudono la zona punti Sainz e Magnussen.

In classifica iridata Vettel è ancora in testa con 54 punti, secondo è Hamilton a quota 45, Bottas terzo a 40, Ricciardo quarto a 37 e Raikkonen quinto a 30. La prossima gara tra due settimane a Baku, pista su cui la Mercedes dovrebbe essere grande favorita.

LA CRONACA

Al via Vettel mantiene la prima posizione mentre Raikkonen viene passato da Bottas e Verstappen. Hamilton è quinto e Ricciardo sesto. Vettel allunga leggermente nei primi giri e si prende due secondi e mezzo di vantaggio su Bottas. I primi due guadagnano qualche secondo sugli avversari, con Raikkonen che non riesce ad attaccare Verstappen.

Dopo una decina di giri Vettel ha tre secondi su Bottas mentre gli altri sono abbastanza staccati dai primi due. Al giro 17 entrambe le Red Bull si fermano ai box per la loro prima sosta. Al giro 18 Hamilton si ferma ai box per la sua prima sosta e rientra davanti a Ricciardo. Il giro successivo si ferma anche Bottas che mantiene la posizione su Verstappen. Al giro 20 si ferma anche Vettel che perde la posizione su Bottas.

Al giro 26 Bottas e Vettel prendono Raikkonen, che non si è ancora fermato. Il giro successivo entrambi i battistrada passano il finlandese. Alla fine del giro Raikkonen si ferma ai box e torna in pista in sesta posizione. Al giro 30 c’è una safety car ed entrambe le Red Bull si fermano per montare gomme nuove.

Alla ripartenza non ci sono sorpassi nelle prime posizioni. Al giro 37 Ricciardo passa Raikkonen e sale in quinta posizione. Al giro 39 Verstappen tenta l’attacco su Hamilton ma va fuori pista e viene passato da Ricciardo. Il giro successivo Ricciardo si inventa un gran sorpasso su Hamilton e sale in terza posizione. Al giro 42 Verstappen passa Hamilton e sale in quarta posizione.

Poche curve e Ricciardo passa anche Vettel, salendo in seconda posizione. Al giro 43 Verstappen centra Vettel. Il tedesco scivola il settima posizione, mentre l’olandese termina in quinta. Raikkonen ne approfitta e passa Hamilton. Al giro 45 Ricciardo si inventa un gran sorpasso su Bottas e va al comando.

Verstappen viene penalizzato con 10 secondi da scontare a fine gara. Ricciardo intanto stacca tutti mentre Raikkonen si riavvicina a Bottas. Al giro 48 Verstappen passa Hamilton e sale in quarta posizione. Al penultimo giro Vettel viene passato da Alonso e scivola in ottava posizione. Non succede più nulla e Ricciardo vince davanti a Bottas, Raikkonen e Hamilton.

LE PAGELLE

Ricciardo 10 e lode: parte in sordina poi è bravo ad approfittare dalla safety car per cambiare strategia. Alla ripartenza rimonta da sesto a primo con una serie di sorpassi spettacolari poi stacca tutti e vince in solitaria.

Bottas 8,5: bravo a battere Hamilton in qualifica, furbo alla partenza. Guadagna la prima posizione poi deve cedere ad un grande Ricciardo. Lento nel finale ma bravo comunque a tenere la seconda posizione.

Raikkonen 9: parte benissimo ma si sacrifica per la squadra e perde posizioni. Sacrifica la sua strategia per dare una mano a Vettel e scivola in sesta posizione. Dopo la safety car è bravo a rimontare fino al terzo posto. Il miglior Raikkonen da anni.

Vettel 7: non benissimo in partenza ma rimane davanti poi è il più veloce in pista ma perde la prima posizione. Assolutamente incolpevole nell’incidente con Verstappen, bravo comunque a portare a casa qualche punto con macchina danneggiata.

Hamilton 4: nettamente più lento di Bottas tutto il weekend, senza la pazzia di Verstappen sarebbe arrivato sesto. Poco incisivo nel corpo a corpo e senza rimo. Gara da dimenticare su una pista che in passato gli aveva regalato tante gioie. Deludente.

Verstappen 0: dopo la safety car era il favorito per la vittoria ma poi impazzisce e commette una serie di errori da dilettante. Prima per poco non si prende con Hamilton poi centra Vettel. 10 secondi di penalità sono ridicoli, andrebbe squalificato. In Bahrein ha centrato Hamilton, qui Vettel. Inizio di stagione peggiore non poteva esserci. (DDS)

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