Dentista gratis nelle Marche per minori e persone in difficoltà economica


Il programma regionale per l’assistenza odontoiatrica, approvato dalla regione, prevede che d’ora in poi nelle Marche i minori, i soggetti in condizioni di difficoltà economica e i malati gravi avranno il diritto di avere le cure odontoiatriche gratuite

Finalmente una buona notizia in campo sanitario. La Regione, su proposta del presidente Ceriscioli, ha approvato il programma regionale per l’assistenza odontoiatrica, in applicazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri sui nuovi livelli essenziali di assistenza (i cosiddetti Lea). La cosa fondamentale e di maggiore rilevanza del programma regionale è che da ora in poi nelle Marche i minori, i soggetti in condizioni di difficoltà economica e i malati gravi avranno il diritto di ottenere le cure odontoiatriche gratuite.

E’ innegabile che siamo di fronte ad un atto di notevole importanza e di notevole valore perché si rivolge in particolare alle persone in condizione di vulnerabilità sanitaria (malati gravi) e a quelle in condizione di vulnerabilità sociale. Il nuovo programma prevede, inoltre, che alla generalità degli assistiti venga garantito il trattamento delle urgenze odontoiatriche.

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Per quanto riguarda le persone in condizione di vulnerabilità sanitaria (e quindi nella fascia esente) vi rientrano, ad esempio, i trapiantati e i soggetti in attesa di trapianto, i malati oncologici sottoposti a radio e chemioterapia, i disabili, i soggetti affetti da HIV, da Sindrome di Down, le donne in stato di gravidanza, ecc. Tale elenco di assistiti, sulla base dell’esperienza maturata, sarà soggetto a rivalutazione ed aggiornamento. L’assistito, per poter accedere alle cure, dovrà essere in possesso o dell’attestato di esenzione in corso di validità o del modello di vulnerabilità sanitaria rilasciato dall’Ufficio Anagrafe Assistiti dell’Area Vasta di residenza. Sono, invece, ricompresi nell’ambito della vulnerabilità sociale gli assistiti in condizione di svantaggio sociale ed economico, fattore questo che impedisce l’accesso alle cure odontoiatriche.

L’assistito dovrà presentare, all’Ufficio Anagrafe Assistiti dell’Area Vasta territorialmente competente, la certificazione ISEE rilasciata dai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) abilitati, ai fini della consegna del modello di vulnerabilità sociale. Al fine di agevolare l’utenza, è stabilito che l’Asur provveda alla sottoscrizione di specifiche convenzioni con i Laboratori odontotecnici per la fornitura di protesi a costi sociali.

Discorso a parte va fatto per quanto riguarda la prevenzione in età evolutiva (0-14 anni). Sono numerosi programmi già in essere in tema di corretta igiene, alimentazione e salute saranno integrati e potenziati grazie alla partecipazione dei pediatri di libera scelta, che hanno condiviso con la Regione Marche un loro attivo coinvolgimento nella intercettazione dei problemi odontoiatrici dei minori, proponendo tempestivamente una visita odontoiatrica propedeutica alla definizione di un piano di trattamento.

Per garantire omogeneamente su tutto il territorio regionale l’applicazione dei nuovi LEA è fondamentale che gli enti del sistema sanitario provvedano congiuntamente alla riorganizzazione del sistema delle cure odontoiatriche. L’ASUR dovrà prevedere l’attivazione in ciascuna Area Vasta di centri di I livello per l’assistenza odontoiatrica ai pazienti che rientrino nei casi di erogabilità stabiliti. Centro regionale di II livello viene confermata l’Unità Operativa di Odontostomatologia chirurgica e speciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.

Naturalmente la speranza è che questi passaggi burocratici siano rapidi e non penalizzano un intervento socialmente molto rilevante attuato dalla Regione

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