Tre ostacoli e due possibili derby tra Travaglia e gli Australian Open


Sorteggiato il tabellone delle qualificazioni al primo Slam del 2018, il tennista ascolano dovrà superare tre turni per conquistare l’accesso al tabellone principale. Primo avversario (all’alba di mercoledì 11 gennaio) il serbo Milojevic, poi possibile incrocio con altri tennisti italiani

Dopo Wimblendon e New York, Stefano Travaglia cerca il tris a Melbourne. Il tennista ascolano, che nel 2017 per la prima volta aveva conquistato l’ingresso nel tabellone principale dei due tornei dello Slam, da domani (mercoledì 11 gennaio) proverà a compiere la stessa impresa nel primo torneo dello Slam del nuovo anno, gli Australian Open.

Per centrare l’obiettivo Travaglia dovrà superare tre turni del tabellone delle qualificazioni, sorteggiato nel pomeriggio australiano di Melbourne (le 8 di martedì 10 gennaio in Italia). Non sarà per nulla facile perché il tennista ascolano, testa di serie n. 21 del torneo di qualificazione, potrebbe dover affrontare un paio di derby per guadagnarsi l’accesso al tabellone principale. Il sorteggio ha infatti inserito altri tre tennisti italiani (Andrea Arnaboldi, Luca Vanni e Marco Cecchinato) nella zona di tabellone dove si trova Travaglia. Che inizierà le sue fatiche incontrando al primo turno il serbo Nikola Milojevic, numero 155 del ranking Atp (Travaglia è n. 133).

La sfida è in programma mercoledì 11 come quarto incontro sul campo 10. Considerando che si inizierà a giocare alle 10 di Melbourne (mezzanotte in Italia), è probabile che sarà l’alba nel nostro paese quando scenderà in campo il tennista ascolano. Che in caso di vittoria al secondo turno si troverà di fronte il vincente della sfida tra Andrea Arnaboldi (n. 223) e lo spagnolo Jaume Munar (n. 225). In caso di ulteriore vittoria Travaglia potrebbe trovare come avversario al terzo e decisivo (per accedere al tabellone principale del torneo) turno un altro italiano. Infatti nella parte di tabellone che designerà chi accederà al terzo turno sono impegnati Luca Vanni (n.172), opposto al primo turno allo spagnolo Ricardo Ojeda Lara (n. 1832), e Marco Cecchinato (n. 110 e testa di serie n. 3 del torneo di qualificazione), opposto al primo turno all’australiano Bradley Monsley (n. 313).

Se verrà rispettato il pronostico al terzo e decisivo turno dovrebbe accedere Marco Cecchinato, anche se in un torneo di qualificazione duro come quello di un torneo dello Slam (e che si gioca in condizioni atmosferiche non semplici, a Melbourne solitamente in questo periodo le temperature sono decisamente elevate) non si possono escludere sorprese. L’auspicio è che comunque ci sia Stefano Travaglia, magari opposto ad un altro tennista italiano, a giocarsi l’accesso al tabellone principale degli Australian Open.

Per il tennista ascolano sarebbe il modo migliore per iniziare un 2018 che lo ha già visto conquistare il tabellone principale a Doha (dove ha anche superato il primo turno, per essere poi fermato al secondo turno dall’argentino Pella) ma sarebbe anche la terza partecipazione consecutiva ad un torneo dello Slam, visto che negli ultimi due appuntamenti del 2017 a Travaglia era riuscita l’impresa di conquistare il tabellone principale. A Wimbledon, tra l’altro, il tennista ascolano aveva poi sfiorato il successo al primo turno, cedendo solamente al quinto set al russo Rublev (uno dei tennisti più quotati della next gen), dopo essere stato avanti per 2 set a 1. A New York agli Us Open, poi, era arrivata la grande impresa, con la vittoria (in quattro set) al primo turno contro Fabio Fognini. Il serbo Viktor Troicki aveva, poi, fermato la sua corsa al secondo turno in un match nel quale nei primi due set Travaglia aveva gettato al vento più di un’occasione.

Ora il tennista ascolano da questa notte cercherà di calare il tris e di entrare per la prima volta nel tabellone principale dello torneo dello Slam australiano. Che, poi, prenderà il via ufficialmente nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio.

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